Jump to content

Recommended Posts

L0rdn40

Senza aprire un nuovo topic rispolvero questo per illustrarvi il metodo che utilizzo io per conservare i semi.

 

Li metto in bustine ermetiche piccole e le etichetto con il nome della varietà.

 

File_000.jpeg.73a1ef3c35bfa9c1140cce02dfe9efec.jpeg

 

Ripongo queste bustine in un'altra busta ermetica più grande. Questa busta sarà etichettata con il nome della specie o, come in questo caso, dell'ibrido. Insieme alle bustine metto 2-3 sacchetti di silicio assorbi umidità.

 

File_001.jpeg.355ff55c0dfa6419cf94582cc0a01a01.jpeg

 

Il tutto lo meto in un polistirolo che da un lato mi aiuterà a tenere separati i semi visto che andranno in frigo, dall'altro preverrà eventuali sbalzi di temperatura dannosi per i nostri semi.

 

File_002.jpeg.beef010e19ac4e932235ea39fd98738c.jpeg

 

Chiuso il coperchio ripongo tutto in frigo nel ripiano inferiore.

 

File_003.jpeg.8ac74f3b4f424559a80445a9378c13ab.jpeg

 

Non ho ancora evidenze sul lungo termine ma credo che con questa tecnica si possano preservare i semi per anni. Tutto ciò un po' a discapito della praticità in quanto per trovare la varietà che ci interessa sarà necessario svuotare l'intera busta della specie. Per ovviare a ciò la mia divisione è per specie riguardo i semi da conservare, mentre catalogo diversamente i semi che seminerò a breve. Esempio di suddivisione pratica è l'etichetta "semi associazione da replicare". Quando dovrò procedere alla semina prenderò quella busta e sarà già tutto pronto.

  • Like 1

Share this post


Link to post
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now

×