Maverick 961 Posted March 6, 2012 Lumazza quindi!?!? Si, mi pare di sì!... Share this post Link to post Share on other sites
Lonewolf 18,726 Posted March 7, 2012 Bene! Penso sempre ad una coltivazione indoor, su tavoli o scaffali, dove quel tipo di problema non c'e' (ma bruchi a volte si) Share this post Link to post Share on other sites
Maurizio 42 Posted March 7, 2012 Bene. Problema risolto. Share this post Link to post Share on other sites
tattico 238 Posted March 7, 2012 maledetta!!! l'anno scotso ho perso 3 piante per colpa loro.... Share this post Link to post Share on other sites
Maverick 961 Posted March 7, 2012 Bene! Penso sempre ad una coltivazione indoor, su tavoli o scaffali, dove quel tipo di problema non c'e' (ma bruchi a volte si) È già...! :D Share this post Link to post Share on other sites
bubi 46 Posted March 7, 2012 Bene! Penso sempre ad una coltivazione indoor, su tavoli o scaffali, dove quel tipo di problema non c'e' (ma bruchi a volte si) Credo sia entrata quando ho portato le seminiere nuove. Chissà al consorzio come e dove le conservavano... Share this post Link to post Share on other sites
bubi 46 Posted March 7, 2012 maledetta!!! l'anno scotso ho perso 3 piante per colpa loro.... in un paio d'ore ha fatto danni seri Share this post Link to post Share on other sites
ottovolts 2 Posted May 31, 2014 IMG_0453.JPG IMG_0454.JPG Ciao a tutti, sono qui per dare un mio contributo a questa discussione, seppur vecchia, ma comunque attuale nei contenuti, in quanto le "foglie coi buchi" non sono solo un problema dei peppers, ma di molte altre specie orticole che si hanno nell'orto. Dal momento che mi sono spaccato la testa per capire chi è che causa questi danni (quelle nelle foto sono danni insignificanti), ora lo so, o almeno in parte. 1- piccoli buchi che si estendono giorno per giorno Ci sono bruchi molto piccoli, non visibili ad occhio nudo, a meno che non si abbiano 11/10 (quindi ci vuole un "lentino" di ingrandimento da orologiaio o meglio un microspopio USB) che colonizzano la parte inferiore della foglia. Se sono tanti, sono in grado di spolpare una pianta nel giro di pochi giorni. Sono larve di piccole farfalle piu piccole di quelle che vediamo svolazzare (tipo i bruchi verdi del basilico per intenderci, che diventano poi le farfalle bianche o colorate che vediamo, farfalle insomma) ma molto piu piccoli. Sono lunghi al max 2 mm e sono talmente esili da confondersi con le venature della foglia, anche perchè sono verdi. Queste larve producono dei "fori" sulle foglie e continuano a creare fori in zone prossime al "buco". La foglia si presenta come "impallinata" da un fucile a pallini. Alla fine i bruchi mangiano anche quello che resta, i contorni dei buchi, lasciando solo lo scheletro della foglia. Ovviamente questa azione, oltre a ridurre la fotosintesi perchè non ci sono piu foglie, introducono virus che portano alla morte tutta la pianta. 2- Buchi piu grandi, fatti come da un mini-cutter. Si tratta della Dorifera. Questo insetto sciama in gruppi di piu elementi (ne trovi piu di uno sulla stessa pianta e sono tutti molto vicini, come per difendersi o incoraggiarsi tra loro). E' grande quanto una cimice. Contrariamente alla cimice, che succhia la linfa nei frutti e li fa andare a male, questo insetto mangia sia le foglie che i nuovi getti. In pratica puo recidere un getto nuovo di una pianta di rose appena spuntato, per rosicchiarne il tenero fusticino. Sono insetti molto stupidi, perchè si lasciano catturare con facilità, anche se è meglio prenderli con un sacchetto per evitare che scappino. Sciamano sempre in gruppi di diversi esemplari, possono essere pochi esemplari o interi stormi di decine di unità! Distruggono gli esili getti e/o fare grossi buchi sulle foglie. Per quanto ne so, dalla mia esperienza orticola e quel che c'è nel mio orto: non attaccano le foglie di prugno e albicocco. Amano distruggere le foglie e i nuovi getti delle rose, dei peperoncini, delle melanzane. In parte anche sui cetrioli e in minima parte sulle foglie dei pomodori. Quindi, se l'attacco è pronunciato o comunque si vuole tirare una riga sopra all'argomento, bisogna trattare le piante con il confidor. Sia per i bruchi, sia per il flagello dorifera. Con questo prodotto si puo eliminare velocemente il bruco, che punge la foglia e poi muore, ma non si puo ridurre a zero il danno della dorifera. La dorifera lascierà la pianta al primo assaggio, il primo morso, quindi un danno lo fa lo stesso, ma poi morirà (e ovviamente non tornerà RIP) Il prodotto di cui tutti avete una gran paura, è innocuo per le persone, altrimenti non sarebbe stato approvato per l'uso domestico. Bisogna rispettare le dosi, i tempi di somministrazione e la carenza. Ci sono prodotti realmente cancerogeni e a rischio di patologie a livello del fegato, usati contro la cascola dei frutti che noi tutti mangiamo (pere, banane, mele, cigliege, cachi ecc), ma nessuno ne parla. Il confidor non è un prodotto che richiede il diploma di agraria. Rispettare le istruzioni e non fare del "fai da te" da piccolo chimico. Se il problema si ripresenta in modo massiccio, puo significare che: hai usato poco prodotto, quindi hai creato una resistenza all'insetto che oramai è resistenze all'agente chimico. lo hai usato troppe volte: hai creato una resistenza... vedi sopra. In genere basta una applicazione ben fatta 1 sola volta l'anno. Chiudo qui per ora e spero di aver dato un contributo utile, almeno per quanto riguarda le piccole larve e la dorifera che sono i problemi piu comuni in un orto. (PS: ho sempre una decina o piu di piante di peppers al 3 piano, sul terrazzone, a parte gli afidi trasportati dalla lana dei pioppi, mai avuto problemi di foglie bucate... ergo: sono insetti volanti che li non possono arrivare, il che conferma tutto.) Ciao! 2 Share this post Link to post Share on other sites
Umberm 5,044 Posted May 31, 2014 Ciao ottovolts, grazie del tuo contributo e benvenuto nel Forum! (se hai tempo e voglia passa anche alla sezione presentazione nuovi iscritti per un saluto... ) Il prodotto di cui tutti avete una gran paura, è innocuo per le persone, altrimenti non sarebbe stato approvato per l'uso domestico. Bisogna rispettare le dosi, i tempi di somministrazione e la carenza. Sul Confidor non c'è una posizione unica nel Forum. Alcuni di noi lo usano abitualmente, alcuni sono contrari per principio, altri lo usano occasionalmente, altri (come me) non sono contrari per principio però non lo usano. Sul fatto che bisogna usarlo con attenzione e rispettando le prescrizioni fai benissimo a ricordarlo: non è un prodotto con il quale si possa scherzare ed è utile e non tossico solo se usato correttamente. 1 Share this post Link to post Share on other sites