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luis_resa

Coltivatore principiante

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luis_resa

Salve a tutti/e.

Ho iniziato a coltivare peperoncino quest'anno, o meglio, da quest'anno ho iniziato a coltivarne di diverse varietà, (lemon drop, tondo calabrese, habanero orange e chocolate, chupetinho, capezzoli di scimmia, aji cristal, adorno e credo che prenderò anche una pianta di habanero bianco e qualcos'altro che si trovi in alta classifica nella scala Scoville). Ho comprato le piante pochi giorni fa ed alcune erano già munite di fiori (chupetinho, habanero orange), mentre a tutte le altre stanno per spuntare. A parte il chocolate, le altre le ho già trapiantate, alcune in vasi di media grandezza, altre in vasi grandi, poichè non disponevo di chissà quanti vasi in casa e, diciamo così, mi sono adattato. Ora mi sorge il dubbio che abbia fatto un errore nel trapiantarle in vaso grande già in fase di fioritura. Se così fosse, posso rimediare in qualche modo? Inoltre, sono necessari particolari concimi (cortesemente non eccessivamente costosi) perchè la pianta non soffra, goda di buona salute e dia una buona resa finale?

Grazie a tutti/e

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Oban

Ciao e benvenuto, non preoccuparti se sono a dimora in un vaso grande quando sono in fioritura, le piante si autoregolano.

 

La concimazione è senz'altro utile, se hai impiegato terriccio di qualità e già parzialmente concimato puoi rimandare questo intervento fino a qualche mese dal rinvaso definitivo,prima che le piante vadano in carenza di nutrienti.

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luis_resa

Innanzitutto grazie per la risposta. 

Il terriccio che ho utilizzato l'ho preso al supermercato, conad per la precisione, sulla confezione non parla di concimi, dice solo che è composto per il 60% di torba. Pensi che vada bene?

Inoltre volevo chiederti se, dato che vivo in Salento, e qui il sole da giugno a settembre picchia forte e fa un caldo atroce, pensi che debba limitare le ore di sole, e ogni quanto annaffiare.

Grazie in anticipo :)

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L0rdn40
3 hours ago, luis_resa said:

Il terriccio che ho utilizzato l'ho preso al supermercato, conad per la precisione, sulla confezione non parla di concimi, dice solo che è composto per il 60% di torba. Pensi che vada bene?

 

Ciao e ben venuto sul forum! Rispetto alle tue domande dipende cosa vuoi ottenere. Se lo scopo è tirar su le piante e mangiare qualche peperoncino autoprodotto, allora va benissimo il terriccio della conad. Posso solo consigliarti di assicurarti che il PH non superi i 7 (anche 7,5 è al limite dell'accettabile); comprare argilla espansa in qualsiasi brico e comprare qualsiasi concime per ortaggi universale economico sempre in qualsiasi brico (se il PH del terriccio è superiore a 7/7,5 allora puoi pensare anche di prendere del concime per piante acidofile che tenderà a migliorare la situazione). Poi procedi così: fai uno strato di argilla espansa sul fondo del vaso, metti un po terriccio (pressandolo bene) fino a che non vedi che inserendo il panetto di terra del vecchio vaso la pianta è poco sotto la linea di riempimento del vaso, rimuovi il panetto di terra con la pianta dal vecchio vaso stando attendo a non smuoverlo, lo posizioni al centro del nuovo vaso, riempi i lati di terriccio nuovo pressandolo bene fino ad arrivare al livello del vecchio panetto, cospargi del concime nelle dosi indicate sulla confezione, ricopri concime e vecchio panetto con terriccio fino al segno di livello del vaso, metti altra argilla espansa fino a riempimento.

 

Ora, tieni presente che per la maggior parte degli utenti del forum quello che ho scritto è un'eresia ma se vuoi divertirti, senza spendere troppo ed impegnarti troppo e con il materiale che hai, questo "arrangiamento" l'ho testato e anche se nel corso della coltivazione le piante potrebbero mostrare scompensi e carenze, il raccolto sarà soddisfacente senza troppi problemi!

 

Poi, se vuoi fare le cose nello stile pepperfriends o vuoi semplicemente iniziare a documentarti per il prossimo anno, c'è questo topic da cui puoi partire per poi fare tutte le domande che vuoi:

 

 

3 hours ago, luis_resa said:

Inoltre volevo chiederti se, dato che vivo in Salento, e qui il sole da giugno a settembre picchia forte e fa un caldo atroce, pensi che debba limitare le ore di sole, e ogni quanto annaffiare.

 

Questo punto è molto soggettivo. Dipende da vari fattori tra cui anche il tipo di terriccio appunto. Dato che sono campano e so a cosa ti riferisci con sole che picchia forte, ti consiglio vivamente di pacciamare il vaso con argilla espansa se usi terriccio generico altrimenti dopo un pò il panetto non trattiene acqua e diventerà un pezzo di truciolato. Per l'esposizione al sole, se vedi che soffrono afflosciando le foglie, andrebbero tenute al fresco nelle ore più calde  (sotto mezzogiorno). Mi raccomando, se le hai appena comprate non esporle direttamente al sole perchè rischi di bruciarle, fagli fare qualche giorno all'ombra o protette da un telo (5 giorni / una settimana). Riguardo le irrigazioni posso suggerirti di fare dei test di tanto in tanto, ovvero vedere quanta acqua riesci a dargli prima che esce dai fori di scolo del vaso e le volte successive regolarti su quella quantità senza farla uscire dai fori. Mi raccomando, il test va fatto senza sottovasi. Il ristagno di acqua nei sottovasi è il peggior nemico dei peperoncini.

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L0rdn40

P.S. io al posto dell'argilla espansa nel basilico e altre aromatiche non avendola trovata ho usato della ghiaia grossolana (lo scopo è in fondo al vaso favorire il drenaggio e sopra al terriccio limitare l'evaporazione), lo scrivo in piccolo qui sotto altrimenti mi bannano! :lol2:

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Batigolle

Ben arrivato e buona coltivazione !

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luis_resa
On 5/26/2020 at 12:29 PM, Oban said:

Ciao e benvenuto, non preoccuparti se sono a dimora in un vaso grande quando sono in fioritura, le piante si autoregolano.

 

La concimazione è senz'altro utile, se hai impiegato terriccio di qualità e già parzialmente concimato puoi rimandare questo intervento fino a qualche mese dal rinvaso definitivo,prima che le piante vadano in carenza di nutrienti.

Grazie a tutti per le risposte. Dell'acqua che ho dato alle piante, senza sottovaso, a occhio e croce un 70% è rimasto dentro mentre il resto è fuoriuscito... significa che dovrò dargliene di meno vero? Rispondendo all'altra domanda, il mio obiettivo è avere una buona resa per poter fare una decina di barattoli di olio e il resto consumarli freschi, se ne avanza qualcuno lo congelerò

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L0rdn40
8 minutes ago, luis_resa said:

Grazie a tutti per le risposte. Dell'acqua che ho dato alle piante, senza sottovaso, a occhio e croce un 70% è rimasto dentro mentre il resto è fuoriuscito... significa che dovrò dargliene di meno vero? Rispondendo all'altra domanda, il mio obiettivo è avere una buona resa per poter fare una decina di barattoli di olio e il resto consumarli freschi, se ne avanza qualcuno lo congelerò


Si, dovresti tararti su tot litri di acqua in modo che non esca dal sottovaso. Comunque non é un problema grave, fondamentali sono 2 cose: 1 dare acqua solo quando spingendo il dito nel terriccio é asciutto, 2 non lasciare mai acqua nei sottovasi anzi, possibilmente toglierli del tutto.

 

Per la resa il discorso é questo. Se opti per la soluzione semplice la resa l’avrai sicuramente per quello che hai scritto ma rischi di dover intervenire d’urgenza per sopperire a carenze che potrebbero mandare in difficoltà la pianta. Ecco, diciamo che assaggerai tutti i peperoncini, riuscirai a fare qualche barattolo di sott’olio e anche altro, tuttavia le piante non sempre avranno un aspetto perfetto se non interverrai ad ogni minima carenza. Se invece parti già con un substrato come quello del link che ti ho messo sopra, allora le piante andranno da se e più che disinfestare ogni tanto non dovrai fare, saranno in forma tutto il periodo estivo e massimizzeranno la produzione. Diciamo che paradossalmente, se vuoi tenere le piante in forma la ricetta del terriccio che ti ho messo prima nel lungo periodo costa meno perché costa sicuramente di più prendere 9000 concimi per sopperire alle carenze. Tuttavia tu sei alla prima esperienza, oramai é tardi e dovresti comprare tutto da capo cose che per altro difficilmente troverai se non online. Dunque non voglio scoraggiarti, però secondo me puoi procedere con quello che hai comprando le poche altre cose che ti ho elencato prima. In questo caso, se ci ripeti la dimensione dei vasi (la produzione dipende molto da questo) e ci metti una foto con il tipo di terriccio che hai e magari i valori riportati sul retro potremo essere più precisi. In alternativa se sei disposto a comprare altro terriccio posso suggerirti vari prodotti pronti all’uso che rendono bene (già concimati per altro) come ad esempio (su tanti) compo sana universale o biobizz allmix, sono terricci che puoi prendere ed usare così come sono. Insomma, se ci dai più informazioni potremo essere più precisi! 😉

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luis_resa

Ti ringrazio per la precisione nella risposta, e per la riposta in sè. Alla mia collezione si sono aggiunte ora 4 piante (Maldive, Habanero white classico, Carolina Reaper, Trinidad Moruga giallo), presto manderò le foto così che possiate vederle ed eventualmente consgliarmi). Avrei altre domanda da fare, perciò vi chiedo : "E' necessario creare un nuovo post o posso farle direttamente qui?" Presumo non sia necessario un post nuovo e giacchè mi trovo ne approfitto :

- Come tenere lontani gli insetti?

- Come scongiurare il pericolo impollinazione? Dispongo di un terrazzo lungo circa 100metri e largo 3 o 4, non posso sfruttarlo solo ed esclusivamente per i peperoncini, quindi ho piazzato le varietà compatibili (annuus-chinense e chinense-chinense) a 2 metri l'una dall'altra, è sufficiente?

Grazie e buon tutto :)

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L0rdn40
46 minutes ago, luis_resa said:

Ti ringrazio per la precisione nella risposta, e per la riposta in sè. Alla mia collezione si sono aggiunte ora 4 piante (Maldive, Habanero white classico, Carolina Reaper, Trinidad Moruga giallo), presto manderò le foto così che possiate vederle ed eventualmente consgliarmi). Avrei altre domanda da fare, perciò vi chiedo : "E' necessario creare un nuovo post o posso farle direttamente qui?" Presumo non sia necessario un post nuovo e giacchè mi trovo ne approfitto :

- Come tenere lontani gli insetti?

- Come scongiurare il pericolo impollinazione? Dispongo di un terrazzo lungo circa 100metri e largo 3 o 4, non posso sfruttarlo solo ed esclusivamente per i peperoncini, quindi ho piazzato le varietà compatibili (annuus-chinense e chinense-chinense) a 2 metri l'una dall'altra, è sufficiente?

Grazie e buon tutto :)


va bene questa discussione. Allora per l’impollinazione non bastano 2 metri anzi, a detta di molti non ne basterebbero nemmeno 500 dunque, l’unico modo é isolare fiori, rami o anche intere piante con sacchetti d’organza (quelli per i confetti) o retine tipo zanzariera quando i fiori sono ancora chiusi e finché non allegano. Esempio di isolamento ramo per rendere l’idea:

 

580DA588-7559-40F9-B023-D878449497D6.jpeg.ccb8cc8e2b46c1d591fb1137e002e026.jpeg

 

Per tenere lontano gli insetti invece, diciamo che per iniziare ci sono piretro e olio di neem che sono due prodotti bio abbastanza blandi ma che funzionano. Ti consiglio il secondo se opti per questa strada anche se forse qualcun altro potrà esserti più utile sull’argomento... Poi, ovvio che puoi usare un qualsiasi insetticida che trovi per piante edibili (sigla PFnPE) se abbandoni l’idea del bio (deltametrina, abamectina ecc...) ma in fioritura é sconsigliato in quanto si danneggiano gli insetti utili (predatori e impollinatori). Se non parliamo di insetti ma di parassiti in generale ed opti per quest’ultima ipotesi comunque ci sono trattamenti tripla azione che fai una volta e poi se tutto va male ripeti dopo un mese e sono prodotti insetticidi, acaricidi e funghicidi tutto in uno. Sia se in formula combinata che se dati singolarmente ed in caso di necessità o preventivamente, danno un’ampia copertura ma sono ovviamente più nocivi per per l’ambiente oltre a necessitare di più attenzioni per l’uso e il successivo consumo dei peperoncini (bisogna ad esempio aspettare il cd tempo di carenza prima di raccogliere). L’equivalente bio di questi prodotti é olio di neem (o piretro per insetti), rame (per funghi e batteri) e zolfo (per gli acari ed alcuni tipi di funghi) da dare per lo più all’insorgenza delle problematiche.

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Oban

In realtà se non vuoi produrre semi in purezza, non è necessario distanziare di alcunché le piante, anzi, più le piante sono vicine e visitate puntualmente dagli insetti impollinatori e più avrai piante produttive, con molti frutti.

 

Se invece vuoi produrre semi puri, concordo che è molto più semplice e sicuro isolare.

 

Riguardo piretro e neem, sono entrambi potenti insetticidi ma cosa più importante, non tengono a distanza gli insetti, semplicemente li uccidono una volta che vengono a visitare le nostre amate piante.

 

Per questo motivo è bene trattare con insetticidi solo in caso di reali infestazioni ed al tramonto, quando gli insetti sono meno attivi.

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Rapace

In bocca al lupo per la coltivazione.

 

On 5/29/2020 at 3:39 PM, luis_resa said:

 "E' necessario creare un nuovo post o posso farle direttamente qui?" Presumo non sia necessario un post nuovo e giacchè mi trovo ne approfitto :

 

Si apre un unico topic per ogni coltivatore nella sezione "Coltivazioni 2020". Questo è il tuo, quindi è proprio il posto giusto per pubblicare le tue foto e fare le domande sulla tua coltivazione

 

On 5/29/2020 at 3:39 PM, luis_resa said:

- Come tenere lontani gli insetti?

 

Perché vuoi tenere lontani gli insetti ?

Molti insetti sono "amici" e consentono le impollinazioni e quindi la produzione di frutti.
Alcuni di loro poi sono  predatori di parassiti.
Insomma...... non devi proprio tenere lontani gli insetti :)

 

On 5/29/2020 at 3:39 PM, luis_resa said:

- Come scongiurare il pericolo impollinazione? Dispongo di un terrazzo lungo circa 100metri e largo 3 o 4, non posso sfruttarlo solo ed esclusivamente per i peperoncini, quindi ho piazzato le varietà compatibili (annuus-chinense e chinense-chinense) a 2 metri l'una dall'altra, è sufficiente?

 

WOW... un terrazzo lungo 100 metri ??? hai un castello praticamente ! (beato te :) ).

Come ti hanno già detto ...... non sono sufficienti neanche 500 metri.... 

Ma come ti hanno pure detto...... veramente sarebbe normale tenere le piante relativamente vicine e favorire le impollinazioni.... se poi vuoi ottenere dei semi puri, allora devi isolare (con TNT, o organza ad esempio).

Tieni conto che isolando l' allegagione è piu' complicata (ed i sacchetti si potrebbero riempire di afidi...).
Di solito si isola qualche ramo e si lasciano liberi gli altri (in modo che la pianta produca naturalmente sui rami liberi).

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Vincer

Buona coltivazione!!!

 

Ciao

Vincenzo

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luis_resa
15 hours ago, Vincer said:

Buona coltivazione!!!

 

Ciao

Vincenzo

Grazie mille :)

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luis_resa

capsicum2.jpeg

capsicum.jpeg

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luis_resa
Just now, luis_resa said:

capsicum2.jpeg

capsicum.jpeg

QUI PARTENDO DA SINISTRA HO : TONDO CALABRESE - CAPEZZOLI DI SCIMMIA - BASILICO - AJI CRISTAL - CHUPETINHO - PREZZEMOLO - TONDO CALABRESE - TONDO CALABRESE - HABANERO CHOCOLATE. E' sufficiente la distanza per l'impollinazione? La mia paura è che ad esempio i frutti del chocolate anzichè uscire marroni escano di diverso colore perchè incrociati, scusate se ho detto una stupidaggine ma come già detto sono un neofita. Thanks

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luis_resa
8 minutes ago, luis_resa said:

capsicum2.jpeg

capsicum.jpeg

Mentre nella foto in alto ci sono un trinidad moruga yellow che sta dando il suo primo frutto e un lemon drop entrato in fioritura, il resto sono tondi calabresi, il vaso vuoto lo userò più avanti per il trapianto, il terriccio è fresco.

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L0rdn40
6 hours ago, luis_resa said:

E' sufficiente la distanza per l'impollinazione? La mia paura è che ad esempio i frutti del chocolate anzichè uscire marroni escano di diverso colore perchè incrociati,


Ciao, tranquillo che se la pianta é conforme (ovvero é nata da semi non incrociati) darà i frutti che ti aspetti anche se dovesse essere impollinata da un’altra varietà. Se però questo accade e semini i semi di quel frutto, la pianta che ti uscirà non sarà né quella “madre” ne quella “padre” ma una pianta probabilmente con caratteristiche intermedie. E così via anche i semi di questa produrranno piante sempre diverse se non si effettua una selezione. Insomma, se lo scopo é ottenere frutti conformi alle aspettative (chocolate marroni) l’impollinazione incrociata non é un problema e va bene come le hai messe. Se invece il prossimo anno vuoi riseminare dei semi (ad esempio di chocolate) ed ottenere la stessa varietà con certezza, allora li c’è bisogno di evitare impollinazioni di altre varietà facendo un cappuccio con una retina. Se dovesse interessarti questa pratica posso reindirizzati a qualche discussione già esistente sull’argomento.

  • Like 1

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luis_resa
16 hours ago, L0rdn40 said:


Ciao, tranquillo che se la pianta é conforme (ovvero é nata da semi non incrociati) darà i frutti che ti aspetti anche se dovesse essere impollinata da un’altra varietà. Se però questo accade e semini i semi di quel frutto, la pianta che ti uscirà non sarà né quella “madre” ne quella “padre” ma una pianta probabilmente con caratteristiche intermedie. E così via anche i semi di questa produrranno piante sempre diverse se non si effettua una selezione. Insomma, se lo scopo é ottenere frutti conformi alle aspettative (chocolate marroni) l’impollinazione incrociata non é un problema e va bene come le hai messe. Se invece il prossimo anno vuoi riseminare dei semi (ad esempio di chocolate) ed ottenere la stessa varietà con certezza, allora li c’è bisogno di evitare impollinazioni di altre varietà facendo un cappuccio con una retina. Se dovesse interessarti questa pratica posso reindirizzati a qualche discussione già esistente sull’argomento.

Ti ringrazio.

La mia intenzione è mangiare frutti non incrociati quest'anno, per l'anno prossimo Dio vede e provvede :D

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L0rdn40
On 5/26/2020 at 5:19 PM, L0rdn40 said:

metti altra argilla espansa fino a riempimento.


Ricordavo di aver dato a qualcuno questo suggerimento che vorrei rettificare. Sul fondo del vaso va benissimo l’argilla espansa ma sopra non mi sono trovato bene, le piante hanno sofferto crescendo a stento e problematiche rispetto alle altre. L’unica differenza era che avevano il vaso ricoperto di argilla espansa. Una volta rimossa ho potuto constatare che sotto si stava creando della muffa, rimosso lo strato superficiale e rincalzato con terriccio le cose sembrano andar meglio. Bene invece la “pacciamatura” con sfagno acido e perlite per terricci troppi alcalini. In conclusione, lascia stare l’argilla espansa come ultimo strato, se il tuo terriccio é poco drenante va bene usarla ma solo sul fondo. 

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L0rdn40

Evidenzio però che io ho usato vaso grandi e terriccio PF che già di per se trattiene più acqua quindi se l’hai già messa lasciala e tieni sotto osservazione ogni tanto se si crea muffa sul terriccio sotto. Se non si crea va bene ed é utile quando fa molto caldo.

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luis_resa

Rieccomi qua.

Ho notato degli insettini minuscoli che si aggirano nel vaso del chupetinho, credo siano ragnetti rossi; sono davvero piccolissimi e mi è impossibile fare una foto perchè corrono velocissimi, oltre che per via delle dimensioni. La pianta versa in ottime condizioni, ha già tirato fuori una ventina di frutti che sono in fase di maturazione. Tra le mie 21 piante è quella che sta fruttando di più e più in fretta. 

Possono essere pericolosi ?

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Rapace
42 minutes ago, luis_resa said:

Rieccomi qua.

Ho notato degli insettini minuscoli che si aggirano nel vaso del chupetinho, credo siano ragnetti rossi; sono davvero piccolissimi e mi è impossibile fare una foto perchè corrono velocissimi, oltre che per via delle dimensioni. La pianta versa in ottime condizioni, ha già tirato fuori una ventina di frutti che sono in fase di maturazione. Tra le mie 21 piante è quella che sta fruttando di più e più in fretta. 

Possono essere pericolosi ?

 

Se sono ragnetti rossi...... dipende che ragnetti rossi sono.

Il Ragnetto Rosso "cattivo" è questo https://it.wikipedia.org/wiki/Tetranychus_urticae

Ed è un nemico molto pericoloso........ se fossero quelli la pianta deperirebbe velocemente (ma probabilmente non fino a morire completamente).

Ci sono poi ragnetti rossi (piu' grossi) che di solito "pascolano" sui balconi (sul mio ce ne sono parecchi in primavera soprattutto) che pero' sono innocui per la piante.

 

Come fai pero' a dire che si tratta di ragnetti rossi ?

 

Senza foto..... non so dirti di piu'.....

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L0rdn40

In linea di massima, se riesci a vederli non sono di quelli pericolosi. Il ragnetto rosso acaro (quello appunto pericoloso) lo vedi soltanto con la lente ed é un parassita abbastanza infame, come diceva rapace ti accorgi di lui di solito perché la situazione della pianta precipita rapidamente e comunque, per stabilire l’eventuale trattamento da utilizzare, si necessità di una lente perché ragnetto rosso ed acaro bianco ad esempio causano sintomi simili ma si trattano in maniera diversa.

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luis_resa

Ho capito, grazie. No, sono visibili ad occhio nudo e non hanno quell'aspetto indicato da rapace, la pianta versa in ottime condizioni e dà frutti a ripetizione.

Hanno iniziato ormai a fiorire tutte, tranne il capezzolo di scimmia, nonostante subiscano tutte lo stesso trattamento e usufruiscano delle stesse ore di sole. Per questo mi domando : forse il capezzolo di scimmia necessita di una trattamento diverso?

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