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maxi

gruppo sanguigno

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maxi
eccovi un video interessante per noi( ma solo per la parte del peperoncino :fool: ) se fosse vero chi di voi è del gruppo "A" ?? notate problemi dopo aver mangiato del peperoncino? secondo il dottor. mozzi si!! :shifty: :shifty:

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Lonewolf

Io ho sangue gruppo A; dovrei cambiare hobby?

 

Hummm, correro' il rischio ;)

Mai sofferto dei disturbi elencati nel servizio.

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maxi
:shok: :shok: :shok: .....................urca !!!! proprio lonewolf? a sangue del gruppo "A" :vava: :vava: stavolta, il professore a preso un "granchio" :sick:

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Dragonlance

Lo dico sempre che talvolta l'ignoranza è un bene....

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Pepe d'India

A me, me pare proprio 'na strunz.........!

Mentre seguivo il filmato, facevo fatica a trattenere il riso!

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hot cat
se fosse vero chi di voi è del gruppo "A" ?? notate problemi dopo aver mangiato del peperoncino?

Maxi

La questione qui mi "tocca" sul vivo..

Sono del gruppo A (+)

Conosco la dieta del gruppo sanguigno

Conosco (non personalmente) il Dott. Mozzi e consiglio di ascoltare un poco (e ragionarci sopra) quello che dice...

ci sono molti filmati in rete... potrebbe sembrare Noè :D ma non lo ritengo un "cazzaro" ;) anzi...

["Cit" :" la verifica uno la fa da sè "] ovvero non è detto che a tutti faccia lo stesso effetto

 

E veniamo alla tua "fatidica" domanda ... :unsure: .. non ce n'è una di riserva??

per esempio

sulle banane ... :rolleyes: ... purtroppo è vero ( nonostante ne sia goloso [ e non ridete :lol: ]) preferisco non mangiarle più .. erano più le volte che non le digerivo che quelle che non mi davano noia...

 

facevo fatica a trattenere il riso!
io invece lo stavo mangiando :D

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mayta

Ahi ahi :D terreno minato =@

 

Sulle opinioni (quindi soggettive) sono del parere che ci sia poco da discutere: ognuno trae le proprie conclusioni (giuste o errate che siano) in base alla propria esperienza, alle proprie aspettative, alle proprie vocazioni.

Sui fatti (quindi dati oggettivi, documentati senza rincorrere ideologie) si potrebbe anche discutere, ma si rischiano prese di posizione rigide da ambo le parti.

Lasciamo che ciascuno segua il proprio percorso ;) , magari intervenendo solo quando è certo che qualcuno sta facendosi del male inutilmente, ma sempre con cautela e rispetto ;)

 

Io, tanto per dirne una, sono scettica e atea, e una delle mie migliori amiche è cattolica praticante; mi pare che ciò la renda abbastanza serena e fiduciosa, e io mai e poi mai cercherò di insinuarle il minimo dubbio sulla veridicità di quello in cui crede. A che scopo?

A meno che lei non si metta in testa di convertirmi a tutti i costi, e allora per autodifesa potrei anche dire la mia in proposito.

 

Non ho rispetto invece di chi, palesemente, sfrutta i problemi altrui per smerciare false speranze, sfrutta la non-conoscenza altrui per arricchirsi e/o aumentare il proprio potere/visibilità/credibilità ecc...con quella gente lì si può discutere anche ad oltranza :ninja:

 

:flowers:

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maxi

ma in fatti la mia era una domanda SERIA :w00t: perche nel filmato parlando del aglio a detto tutto cio" che VERAMENTE a me mi succede :shifty: :shifty: ma col peperoncino non ho problemi :sweatingbullets: e volevo sapere ulteriori esperienze :logik: io sofrendo di intolleranze varie ma non gravi posso dire che alcune cose a raggione :good: altre sono da verificare :ninja:

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Lonewolf

con quella gente lì si può discutere anche ad oltranza :ninja:

 

... e le occasioni non mancano! (purtroppo gente così ce n'e' molta :rolleyes:)

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Lonewolf

In risposta a Maxi.

E' possibilissimo che l'aglio ti sia indigesto e il peperoncino no, considerando che contengono principi attivi e hanno meccanismi di azione completamente diversi.

I motivi di una intolleranza possono essere numerosissimi; che abbiano a che fare con il gruppo sanguigno non si puo' escludere a priori, ma prima di affermarlo con certezza occorrerebbero studi sui meccanismi alla base di questo legame e/o studi statistici sulla popolazione per verificare se l'ipotesi sperimentale trova poi riscontro sui grandi numeri.

In generale e' facile, ma non corretto, analizzare situazioni specifiche, formulare una ipotesi e trarre conclusioni di validita' generale senza preoccuparsi di dimostrarla (non mi riferisco al caso in questione, su cui non sono documentato).

 

Cito sempre un esempio, ironico, ma adatto a spiegare cosa succede quando non si analizzano abbastanza a fondo le cause di un evento.

Un ricercatore effettua esperimenti su una pulce ammaestrata ed in grado di rispondere al comando "salta".

Prova a toglierle una zampa; al comando, la pulce salta.

Toglie altre zampe; al comando, la pulce salta sempre, sia pure con maggior difficolta'.

Anche quando rimane una sola zampa, la pulce obbedisce (ma chi glielo fa fare? :rolleyes:)

Dopo aver tolto l'ultima zampa, non si ha piu' risposta al comando di saltare.

Il ricercatore medita qualche minuto, poi annota sul suo taccuino la "logica" conclusione: "privata di tutte le zampe una pulce ... diventa sorda" :hyper:

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big jolokia

Il ricercatore medita qualche minuto, poi annota sul suo taccuino la "logica" conclusione: "privata di tutte le zampe una pulce ... diventa sorda" :hyper:

Questa è sempre carina, la conoscevo già ma il soggetto era una rana :lol:

 

roberto

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hot cat

io invece dico a Maxi.. prova di persona..segnati cosa mangi e come stai il giorno dopo (e quello dopo ancora).. dopo una o due settimane che lo fai inizia ad eliminare alcuni alimenti* e vedi come risponde il tuo corpo ..

 

io sofrendo di intolleranze varie ma non gravi
Non aspettare che lo diventino ;)

NB: tutti sono intolleranti a qualche alimento,la differenza tra chi ne risente e chi no è la risposta del tuo metabolismo ( o per meglio dire "sistema immunitario") ...

 

Finisco con questo e poi non replicherò più :innocent:

è chiaro che se una persona è (bontà sua) in buona salute non risentirà (in tempi brevi) di quello che mangia ma se,qualcuno ha già problemi..

Dovrebbe (imho) pensare bene a quello che mangia..

ad esempio

Una persona con il diabete se dovesse eliminare gli alimenti che gli alzano la glicemia secondo voi migliorerebbe la sua situazione?? oppure è meglio contrastare l'iperglicemia con una bella dose di insulina??

 

fate vobis

 

N

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Lonewolf

E' sicuro che quel che mangiamo ha grandi effetti sulla nostra salute.

Un filosofo del passato ha scritto "L'uomo e' cio' che mangia".

Tutti dovremmo cercare di alimentarci meglio e verificare se quel che mangiamo ci fa sentire peggio o meglio (sono cose talmente ovvie che quasi non val la pena scriverle).

 

Quel che qui qualcuno ha messo in discussione, non so se a torto o a ragione perche' non sono documentato sull'argomento, e' l'attribuzione di eventuali intolleranze ad un'unica particolarita' che apparentemente centra poco, il gruppo sanguigno.

Detta così, sembra un po' troppo semplicistica (se non altro perche' ci sono pochissimi gruppi sanguigni e quindi ci si dovrebbe aspettare pochi gruppi di persone tutti con le stesse intolleranze), ma magari ci sono alle spalle uno studio approfondito e profonde motivazioni.che non conosciamo.

 

In generale dovremmo sempre evitare espressioni troppo colorite quando, per qualsiasi motivo, critichiamo le opinioni altrui (in questo caso, del medico nel filmato), anche quando ogni evidenza dei fatti ci indica che sono poco credibili; non mi riferisco alla questione del gruppo sanguigno, ma ad altri argomenti (per esempio l'astrologia) contro cui anch'io in passato ho usato parole pesanti.

Dobbiamo sempre considerare che quel che puo' far sorridere uno di noi, puo' essere credibile e importante per un altro.

Poiche' e' ben noto che in discussioni su argomenti controversi nessuno convince nessuno (:rolleyes:), nemmeno con prove evidenti, affrontare discussioni "spigolose" puo' servire solo a creare dissapori ...

Meglio evitare!

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fuxz

 

Sulle opinioni (quindi soggettive) sono del parere che ci sia poco da discutere: ognuno trae le proprie conclusioni (giuste o errate che siano) in base alla propria esperienza, alle proprie aspettative, alle proprie vocazioni.

Sui fatti (quindi dati oggettivi, documentati senza rincorrere ideologie) si potrebbe anche discutere, ma si rischiano prese di posizione rigide da ambo le parti.

Lasciamo che ciascuno segua il proprio percorso ;) , magari intervenendo solo quando è certo che qualcuno sta facendosi del male inutilmente, ma sempre con cautela e rispetto ;)

 

Il problema sono proprio i dati oggettivi, sopratutto in questi casi.

La medicina è una scienza, ha un approccio rigorosamente scientifico e si basa su prove di efficacia.

La naturopatia (di cui il dottor Mozzi è esponente, almeno da quanto si trova su internet) non è una scienza, non ha un approccio scientifico e viene regolarmente segata nei test controllati.

 

PS Lonewolf ha pubblicato il suo intervento mentre stavo scrivendo queste righe, quindi lo interrompo per non scatenare guerre varie. Questi argomenti purtroppo sono delicati e vanno trattati in un modo ben preciso, troppo spesso leggo anche su questo forum che "chimico" è male e "naturale" è bene.

 

Azz l'astrologia, mi prudono le mani (e non è colpa della capsaicina) :)

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Pepe d'India

Poi termino qui!

Ho consultato un testo di genetica umana riguardante l'ematologia e non ho trovato nulla riguardante eventuali intolleranze legate ai gruppi sanguigni!

Mi scuso se qualcuno si è sentito toccato dalle mie affermazioni precedenti, ma quando ho sentito quella del tumore al pancreas .........

Questa non è la barzelletta dello scienziato e della pulce, ma vi sono state (purtroppo anche da medici) pubblicazioni che volevano dimostrare e secondo loro lo hanno fatto, che hanno eseguito una Risonanza Magnetica Nucleare ad un cartoccio di salmoni acquistati in pescheria e dimostrato che vi era ancora vita!

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maxi

tentare vie nuove non è mai sbagliato!! certo bisogna muoversi con i piedi di piombo :shifty: :shifty: ma..............cristofolo colombo che volle tentare il viaggio lo presero tutti per matto :shifty: :shifty: .................ma poi............... :hi: :hi:

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fuxz

tentare vie nuove non è mai sbagliato!! certo bisogna muoversi con i piedi di piombo :shifty: :shifty: ma..............cristofolo colombo che volle tentare il viaggio lo presero tutti per matto :shifty: :shifty: .................ma poi............... :hi: :hi:

 

Sono perfettamente daccordo con te, tentare nuove vie è essenziale, è l'anima della ricerca.

Tutte le più grandi scoperte sono state effettuate scegliendo sentieri diversi, a volte strani, spesso affrontando critiche e pericoli: dopo oltre 300 anni è stata riconosciuta ingiusta la condanna di Galileo, le teoria di Darwin sono ancora oggi criticate e contestate.

Ci sono migliaia di esempi: Newton, Einstein, Bohr... tutti i più grandi sono stati contestati proprio per aver proposto qualcosa di nuovo, di diverso.

 

La differenza è però che tutte le teorie scientifiche sono sperimentate e testabili, vengono continuamente sottoposte a studi e approfondite, sono replicabili in qualsiasi laboratorio attrezzato. A differenza di queste teorie alternative, che vengono continuamente rigettate in qualsiasi test serio.

Mi sembra strano che "le persone di gruppo A o AB se mangiano banane hanno serissimi problemi di stomaco, ma serissimi", e si viene a sapere nel 2013, senza che nessuno con questi serissimi problemi se lo sia mai chiesto prima :)

 

Comunque io sono di gruppo A, mangio cachi banane e peperoncini spessissimo, praticamente sono spacciato :D

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mayta

Dice il saggio: mangiale di meno, mangiale di tutto, muovelsi di più :D:pardon:

 

 

(...) praticamente sono spacciato :D

 

"no one here gets out alive" J. Morrison

 

:turned:

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Rapace

Ho guardato con attenzione il video.

 

Mi trattengo e dico solo due cose in quanto mi baso solo sul filmato (né letto né visto altro sull'argomento e sul Dottore)

 

1. Si dice ad un certo punto "abbiamo smontato un altro luogo comune" riferito al fatto che certe cose (aglio e peperoncino) "fanno bene".... mi pare una affermazione diciamo "forte".... per contraddire delle cose che sono "generalmente riconosciute come vere" sarebbe necessario motivarle adeguatamente (o chiedere a chi le sostiene di motivarle, anche per dare la possibilità di essere più credibile).

 

2. La questione del parroco - di cui il Dottore era uno dei tre chierichetti quando era piccolo, che mangiava uno spicchio d' aglio che gli faceva benissimo perché lui lo digeriva bene dato il "profumo" della sudorazione conseguente salvo poi specificare (giustamente) che non si sa però che gruppo sanguigno avesse il parroco stesso - mi pare simpatica per chi apprezza il genere ma poco "scientifica" (che il parroco fosse proprio del gruppo 0 per il quale l' aglio dovrebbe essere "pericoloso" ? Boh.. chissà)

 

Sarei grato se qualcuno che conosce di più l' argomento mi sapesse indicare (se sono disponibili) degli studi e delle statistiche riguardo a quanto riferito dal Dottore nel filmato, nonché documenti che illustrano quali sono i meccanismi "chimici" (?) / "biologici" (?) che spiegano le relazioni fra gruppo sanguigno ed effetti negativi sull' organismo di certi alimenti.

 

Poi sul fatto di provare strade nuove etc. va benissimo...

 

Comunque .... Sarà anche che io sono di gruppo 0+ (Con l' aglio dovrei stare molto attento - e ne mangio con soddisfazione a quintali da quando sono nato - ed anche il peperoncino non è molto indicato per le persone del mio gruppo sanguigno..... ed anche qui ci vado pesante da una ventina d'anni).

 

Io invece non riesco a mangiare il ragu' ...... non credo però che c'entri il gruppo sanguigno perché non credo che il mio sia così raro e sono l' unica persona che conosco che non lo mangia.

 

 

 

 

 

Ho una domanda per chi conosce gli studi di

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vmuraglie

Sono uno studente di medicina (ormai prossimo alla laurea) e osservando e ascoltando attentamente il video mi rendo conto che quello che dice questo Dott. Piero Mozzi sia completamente in disaccordo con quello che ho studiato fino a questo momento.

Come si fa a dire che i tumori siano esclusivamente una risposta dell'organismo a ciò che mangiamo? Ma per favore...E come si fa a dire che i tumori del polmone non sono causati dal fumo di sigaretta ma da un eccessivo consumo di cereali? Perchè il Dott. Mozzi non ci spiega il meccanismo fisiopatologico e patogenetico? Mi viene solo da ridere!!

La medicina è basata sulle prove e sulle evidenze scientifiche e non sulle cose che ci racconta il Dott. Mozzi. Questo tizio dovrebbe chiedere scusa a tutta la comunità scientifica.

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