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L0rdn40

Buongiorno. Oramai sta per arrivare il periodo di semina anche per le altre piante dell'orto dal momento che ho intenzione di farle nascere indoor e trapiantarle quando saranno di dimensioni da vivaio. Per questo motivo vorrei chiedervi qualche consiglio sulle varietà più interessanti da coltivare dei seguenti ortaggi.

  1. Zucchine: cerco una varietà resistente, possibilmente sopratutto contro l'oidio che mi decima ogni anno queste piante;
  2. Melanzane: cerco una varietà particolarmente buona e produttiva;
  3. Basilico: cerco una varietà particolarmente idonea alla produzione di pesto alla genovese;
  4. Peperoni: so esattamente quali varietà mi piacerebbe coltivare, ovvero il peperone dolce di Altino (che forse è tra i semi di @Nonno Remo in associazione) e/o il peperone di Polizzi Generosa. Quello che mi manca sono i semi, se qualcuno fosse interessato ad uno scambio mi contatti in privato. Accetto anche consigli su varietà diverse particolarmente interessanti.
  5. Pomodori: ho dei semi op di quello che dovrebbe essere il ciliegino crispino nero di Pula estratti da dei frutti molto interessanti (che ho già condiviso con estremo piacere con @gianni48 così da iniziare a diffonderlo essendo semplicemente squisito) acquistati in Sardegna e porterò avanti sicuramente questa varietà. Se però avete altre idee particolarmente interessanti sono le benvenute.
  6. Altri ortaggi: cerco idee su altri ortaggi interessanti e/o insoliti da poter coltivare in primavera ed estate.

Oltre alle caratteristiche già citate prediligerei varietà resistenti in generale a diverse patologie, funghi e virosi in primis. Le varietà dovranno possibilmente necessitare di poca irrigazione e poca manutenzione (es. non necessitare di pacciamatura). E' fondamentale che nessuna varietà necessiti di grandi sostegni e legature come ad esempio avviene per i pomodori a crescita indeterminata.

 

Sono sicuro che ci sono persone in grado di darmi ottimi consigli in merito sul forum e non vedo l'ora di confrontarmi con voi sulla scelta delle piante!

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Nonno Remo

 

L0rdn40

con le tue richieste  stai mettendo in discussione alcune mie convinzioni  fondamentali del mio operare nell'orto.

Ribadisco subito quali sono i miei principi che mi guidano nell'oro:

1° buone qualità organolettiche (mi deve piacere).

2° buona produzione nel mio terreno.

3° non deve stressarmi per la coltivazione.

La mia coltivazione, deve essere un piacere e non uno stress continuo.

Io coltivo delle piante che mi danno soddisfazione, ma non per questo rinuncio a "provare"  nuove cultivar.  In questi ultimi anni, ho testato molte più varietà che nei decenni precedenti, ma non per questo cambio totalmente il mio modo di operare.

Quindi il mio consiglio è di proseguire con le "cultivar affidabili", anche se non sono della tua regione. Qualche inconveniente ci sarà, è inevitabile. Sta a te individuare le cultivar più affidabili per le tue terre e il tuo clima. Io ti posso aiutare nel modo di operare, ma non nelle scelta delle cultivar.

io ti dico quali sono mie mie varietà preferite attualmente:

Zucchine

 

 

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Nonno Remo

scusate, qualcosa ha interrotto il mio intervento, io vorrei proseguire (visto che il quesito è molto interessante).

 

Zucchine: io coltivo;  Zucchino verde Genovese, Zucchino verde di Milano, e Zucchino giallo di Verona e Patisson bianco. A breve proverò: Zucchino rugoso di Trieste.

Melanzane: Lo scorso anno ho coltivato: Black Beauty, Tonda Genovese, Tonda bianca sfumata di rosa, Melanzana Aethiopicum (molto particolare), Melanzana bianca piccola (Scamorza), che sà di fungo, Melanzana Lillà, Melanzana bianca Tipo Clara, Melanzana striata, Melanzana Violetta di Firenze. Ti posso consigliare la "Rossa di Rotonda".

Basilico.  Come non posso non consigliarti il "Genovese" ?. Quest'anno ho anche coltivato il "Basilico Greco". e' una alternativa al Basilico Genovese. 

Peperone. Bene il "Dolce di Altino". L'ho coltivato nel 2019. Buono, forse più adatto al tuo clima che al mio.

Pomodori. io ho i semi di circa 190 varietà. Sicuramente qualcuno è adatto alle tue zone. Ti mando i semi volentieri. Ma non aspettarti che non necessitino di sostegni. Dalle mie parti è una cosa "improponibile". Ho dei pomodori che salgono sino a 3 metri. 

Ortaggi insoliti. Ne coltivo molti, ho un orto "selvatico", ma dubito che la maggioranza possa essere interessante per la tua zona.

Se tu vuoi che io, faccia una scelta in tua vece, e ti invii dei semi, non c'è problema, ma mi devi aiutare descrivendomi il clima della tua terra (fine gelate, temperature, mese per mese, disponibilità acqua e sopratutto il tempo che puoi dedicare ad individuare le problematiche delle coltivazioni. Finisco con una massima: un buon ortolano è colui che sa coltivare ortaggi che puoi consumare quando il clima non è favorevole (inverno e primavera), Tutti sono capaci di coltivare ortaggi per i mesi estivi, ma il vero ortolano è colui che è capace di portare in tavola ortaggi, ogni mese dell'anno, senza mai mancare. Questo è particolarmente vero nella mia zona. Adesso viviamo un momento di clima particolarmente caldo, ma qualcuno paventa "una piccola Era Glaciale" da 2022 al 2050. Sarà così ? Non sono in grado di predire il futuro (anche se io ho le mie convinzioni). Io mi preparo e preparo la mia famiglia. Tu fai le tue scelte responsabilmente.

Ciao

Nonno Remo

 

 

 

 

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L0rdn40

Buongiorno Remo.. Grazie della risposta. In realtà non sono poi così diverse le mie richieste dalle tue convinzioni:

 

1 hour ago, Nonno Remo said:

1° buone qualità organolettiche (mi deve piacere).


É la prima delle richieste che avevo fatto, ovvero varietà cosigliate, buone e particolari;

 

1 hour ago, Nonno Remo said:

2° buona produzione nel mio terreno.


Ogni anno acquisto varietà coltivate in zona che ben si adattano al clima ed al tipo di terreno, questo post era per provare qualcosa di diverso

 

1 hour ago, Nonno Remo said:

3° non deve stressarmi per la coltivazione.


Tutto il resto su cui chiedevo consiglio, riguardo resistenza a patologie e necessità di poca manutenzione, lo chiedevo proprio per questo, non ho tempo di seguirle assiduamente perchè già lo faccio con i peperoncini, ho il lavoro, la famiglia e ad esempio star dietro alle legature dei pomodori per me diventa uno stress appunto.

 

27 minutes ago, Nonno Remo said:

Finisco con una massima: un buon ortolano è colui che sa coltivare ortaggi che puoi consumare quando il clima non è favorevole (inverno e primavera), Tutti sono capaci di coltivare ortaggi per i mesi estivi, ma il vero ortolano è colui che è capace di portare in tavola ortaggi, ogni mese dell'anno, senza mai mancare. Questo è particolarmente vero nella mia zona. Adesso viviamo un momento di clima particolarmente caldo, ma qualcuno paventa "una piccola Era Glaciale" da 2022 al 2050. Sarà così ? Non sono in grado di predire il futuro (anche se io ho le mie convinzioni). Io mi preparo e preparo la mia famiglia. Tu fai le tue scelte responsabilmente.


Non ho ben capito cosa intendi con fare la  scelta “responsabilmente” ma condivido il resto. Tuttavia coltivo per hobby nel tempo libero qualcosa da assaggiare a tavola, per questo cerco qualcosa di diverso, il resto lo devo inevitabilmente acquistare dal fruttivendolo di fiducia. Ciò che riesco a produrre non basta nemmeno per la stagione estiva, figuriamoci per le successive!

 

Ad ogni modo, grazie per le preziose indicazioni, mi hai fatto riflettere sul fatto che oltre a quanto ho elencato devo capire anche quale varietà meglio si adatta al mio clima ed al terreno, cosa non considerata in passato dal momento che prendevo piantine selezionate appositamente in questo senso da un vivaio di zona.

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Nonno Remo

Ok, hai risposto molto bene alla mia provocazione. Noi abbiamo, forse, la medesima passione, ma ci troviamo a operare in climi diversi. Questo ci deve dare stimoli ad andare oltre. Molte volte troviamo ortaggi, provenire da una certa zone, che crescono magnificamente nel nostro orto. Coltiviamo le nostre passioni e condividiamole con altri, ben sapendo che non sempre, saranno condivise. Comunque se vuoi assaggiare qualcosa di nuovo, dillo subito, io posso inviarti molte cose ( ma tieni presente che alcune non sortiranno l'effetto desiderato, per i motivi citati), ma "chi non risica non rosica".

Ciao

Nonno Remo

 

 

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L0rdn40
21 minutes ago, Nonno Remo said:

Comunque se vuoi assaggiare qualcosa di nuovo, dillo subito, io posso inviarti molte cose ( ma tieni presente che alcune non sortiranno l'effetto desiderato, per i motivi citati), ma "chi non risica non rosica".


Ti ringrazio Remo, gentilissimo come sempre! :)
 

Tuttavia, forse mi sono espresso male nel post, é ancora tutto in via di definizione quello che deciderò di coltivare, ero solo alla ricerca di consigli e non di semi! Quello che invece accetterei volentieri in questo senso, é un consiglio su come poter reperire dei semi del peperone di Altino o del peperone di Polizzi, uniche 2 varietà che ho già deciso che vorrei coltivare.

 

26 minutes ago, Nonno Remo said:

Noi abbiamo, forse, la medesima passione, ma ci troviamo a operare in climi diversi. 


Hai ragione. Io vivo nel cuore della Piana del Sele e forse non mi sono mai posto il problema di capire cosa meglio si adatta ad essere coltivato qui perché un terreno particolarmente fertile ed il clima favorevole gran parte dell’anno, fanno si che abbiamo un’ampia finestra di tempo dalle mie parti dove poter coltivare, senza nemmeno essere obbligati ad avere una serra, praticamente qualsiasi ortaggio/frutto estivo e finanche piante tipiche delle zone equatoriali (nascono spontanee finanche delle piante di fico d’India ad esempio).

 

Grazie ancora di tutto e buon fine settimana!

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Nonno Remo

Ciao, 

i semi di Peperone di Altino, se vuoi, ti possono arrivare dal nord-est (da me). Tu vivi in una zona molto fortunata dal punto di vista delle coltivazioni possibili; non lo dimenticare mai ! Io, attualmente ho 2 serre, una adibita alle lattughe-cicorie, l'altra adibita all semina-nursering peperoncini, pomodori, melanzane, ecc (cassoni riscaldati, dentro una serra, dentro un'altra serra). Devo superare notti con -10°C e in primavera avere le piantine di peperoncini e altro per l'estate. Quest'anno ho già superato 3 notti a -7°C e 5 notti a -6°C. Non si scherza !!

Ciao

Nonno Remo

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gianni48

Oggi metterò in camomilla i semi di pomodorino nero sardo e lunedì ti spedirò due piantine di flexuosum (le altre sono troppo piccole e crescono molto lentamente). Vorrei spedirti nella stessa busta dei semi di Aji Rojo PF (baccatum quasi dolce, croccante e molto buono sia fresco che per ripieni), Jalapeno dolce che ho selezionato, Gogosari (peperone proveniente dalla Romania, simile alla papaccella napoletana ma più grosso e ti invierei anche semi di levistico (sedano di montagna) poco conosciuto in Italia e spontaneo nelle Alpi ma che cresce bene anche negli orti di pianura all'ombra; da me la pianta più grande è cresciuta in una fitocella da 20 litri. 

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L0rdn40
14 minutes ago, Nonno Remo said:

Ciao, 

i semi di Peperone di Altino, se vuoi, ti possono arrivare dal nord-est (da me). Tu vivi in una zona molto fortunata dal punto di vista delle coltivazioni possibili; non lo dimenticare mai ! Io, attualmente ho 2 serre, una adibita alle lattughe-cicorie, l'altra adibita all semina-nursering peperoncini, pomodori, melanzane, ecc (cassoni riscaldati, dentro una serra, dentro un'altra serra). Devo superare notti con -10°C e in primavera avere le piantine di peperoncini e altro per l'estate. Quest'anno ho già superato 3 notti a -7°C e 5 notti a -6°C. Non si scherza !!

Ciao

Nonno Remo


Guardo sempre con molto interesse la tua coltivazione, c’é tanto da imparare. Ho visto negli ultimi anni l’enorme lavoro che fai ed é per questo che ho subito capito a cosa ti riferissi con i precedenti interventi e lo ammiro molto. So di essere fortunato, pensa che nella mia città e dintorni hanno gli appezzamenti quelle che sono le aziende più rappresentative in Italia e forse anche all’estero, aziende del calibro di “bonduelle”, “finagricola” che detiene numerosi marchi e tante altre. Ad ogni modo grazie per l’offerta e per l’immensa disponibilità.

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L0rdn40
15 minutes ago, gianni48 said:

Oggi metterò in camomilla i semi di pomodorino nero sardo e lunedì ti spedirò due piantine di flexuosum (le altre sono troppo piccole e crescono molto lentamente). Vorrei spedirti nella stessa busta dei semi di Aji Rojo PF (baccatum quasi dolce, croccante e molto buono sia fresco che per ripieni), Jalapeno dolce che ho selezionato, Gogosari (peperone proveniente dalla Romania, simile alla papaccella napoletana ma più grosso e ti invierei anche semi di levistico (sedano di montagna) poco conosciuto in Italia e spontaneo nelle Alpi ma che cresce bene anche negli orti di pianura all'ombra; da me la pianta più grande è cresciuta in una fitocella da 20 litri. 


Ciao Gianni! Grazie infinitamente per quello che mi spedirai e come ti ho già detto in passato non preoccuparti, non ho fretta, spedisci quando é meglio per te! Quando lo farai contattami il giorno prima che ti riscrivo l’indirizzo in base al metodo di spedizione che intendi utilizzare. Già che ti trovi nella discussione, sto “selezionando” alcune varietà di ortaggi da mettere nell’orto in estate. Se c’é qualcosa che vuoi consigliarmi accetto volentieri i tuoi suggerimenti.

 

P.S. Wow l’aji rojo é una varietà che era in lista, la utilizzerò anche per cercare una via per portare il gene cl nei baccatum ed aprire la strada a baccatum Verdi e Marroni. In tal senso ci sono studi che hanno dimostrato la compatibilità di Aji Rojo e Aji Panca, solo che si sono fermati alla generazione F1. Intendo proseguire questa strada o tentarne una che utilizzi un praetermissum (precisamente sto coltivando il cumari Alongado) come ponte.

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L0rdn40
39 minutes ago, gianni48 said:

Oggi metterò in camomilla i semi di pomodorino nero sardo


Ti metto qualche foto di ciò che andrai a seminare, trovo sia anche una bella pianta e penso sia un pomodoro a crescita determinata.

 

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gianni48

Bellissimo!! Un pomodoro che cresce in vasi non troppo grandi e che oltretutto è squisito fa proprio al caso mio!!!

Di cucurbitacee resistenti all'oidio non ne conosco e per il pesto alla genovese uso il basilico ligure o anche quello gigante.

Il levistico è stata la scoperta più interessante che ho fatto nello scorso anno e, come vedi da questa pagina di Acta plantarum....

https://www.floraitaliae.actaplantarum.org/viewtopic.php?t=37214

é spontaneo sulle Alpi, a quote piuttosto elevate ma negli orti all'ombra cresce bene anche in pianura; credo che possa crescere anche da te, dato che tutto sommato è parente stretto del sedano. Fra quelli che ho coltivato ho ottenuto le piante più rigogliose in vaso e in fitocella, come vedi nella foto qui sotto:

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Si usano solo le foglioline (ne bastano poche), tritate con il coltello  e il trito viene agiunto al risotto o alle minestre  a metà cottura.

 

Spedirò con Posta1, utilizzando un metodo già usato in passato:

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Piantine alla partenza

 

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Piantine all'arrivo dopo 5 giorni

Le piantine (di Pimenta da Neyde) hanno tutte sopportato bene il trapianto.

Te le spedirò a casa, cioè al primo indirizzo che mi hai dato, altrimenti mandami un  MP.

Dovrebbero esserci l'80% di probabilità che arrivi entro mercoledì, il 98% che arrivi entro venerdì, speriamo di non essere nel restante 2%  :)

 

 

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gianni48

Dato che tendono a muoversi, fra una piantina e l'alta incolleroìò un cartone rettangolare che le blocchino.

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Frenzgyn

Mi aggiungo alla discussione senza aprire un nuovo topic, visto che ho esigenze comuni (se "inquino" il post mi fate un cenno ed evito!).

Proprio oggi tempo permettendo (tempo inteso in senso materiale, non metereologico, visto che son stato comunque sotto la pioggia :D, ma ormai tra un casino e l'altro vige sempre "o adesso o mai più") mi sono fatto un giro in campo per vedere come organizzarmi un paio di prode nel quale trapiantare qualche ortaggio ad Aprile.

Negli anni passati se ne interessava mio zio, sfortunatamente per gravi motivi di salute non sarà possibile, quindi dovrò occuparmene un po' io, ma ovviamente coltiverò un'estensione molto minore, sia per mia inesperienza che per tempistiche.

Purtroppo al terreno non viene aggiunto stallatico da un po' e le spontanee dilagano, ha preso piede tantissima acetosella (non so di preciso la specie, è quella a petalo grosso e fiore giallo), più altre "bestie" immonde (farinello, amaranto e chissà cos'altro) che se non falciate spesso superano il metro e mezzo in estate, mettendo in difficoltà anche le zucche grandi e grosse (successo l'anno scorso, quando per motivi che ben sappiamo, non ci si è potuti stare molto dietro assiduamente nei mesi primaverili).

Ho già scelto alcune varietà di peperoni e peperoncini da mandare in campo e ho alcune varietà di pomodoro tra le quali scegliere:
- Piennolo giallo (ne ho coltivato qualche pianta in vaso l'anno scorso ma non è andata benissimo, crescevano un po' troppo e hanno prodotto poco anche a causa di qualche patologia fungina).
- Heinz 1439 VFA che dovrebbe avere qualche resistenza ed essere a crescita determinata (l'idea è usarla per qualche salsa o conserva).
- Un ciliegino "selvatico" preso da Semillas che viene definito particolarmente resistente alla siccità.

Ho un paio di varietà di melenzane con cui sperimentare,
Violetta di Firenze (mi pare, devo ricontrollare) e Seta, con le quali vorrei "giocare" provando qualche innesto su chrysotrichum (ho una decina di pianticelle seminate in estate che sto svernando sul balcone, con alterne fortune, alcune hanno sofferto molto il vento freddo degli ultimi giorni, altre no. Vedremo),

Le zucchine (e i cetrioli che non mi piacciono) non credo le pianterò, invece credo che pianterò qualche zucca, così con un po' di fortuna e accortezza avrò qualcosa da raccogliere in autunno e conservare fino all'inverno.
Ho dei semi autoprodotti di Zucca Piena di Napoli e di Zucca Moscata di Provenza, o meglio "dovrebbero" essere quelle varietà, ma per le zucche è più problematico ottenere semi puri, quindi non sono certo del risultato.

A proposito, voi come vi regolate per la raccolta dei semi "legittimi" nei pomodori nelle melenzane? Valgono le stesse regole dei peperoni? Sacchetto di organza?
Perché a parte del piennolo che ne ho raccolti diversi l'anno scorso, mi piacerebbe conservare i semi delle altre due varietà nel caso andassero decentemente bene nel campo.

Cucurbitacee resistenti alle patologie onestamente non ne conosco, pure a me in un parte dell'orto/giardino le zucche son state stroncate dall'Oidio e il problema non è tanto quando si verifica a stagione inoltrata, ma quando capita all'inizio. Credo che le accortezze siano fare sesti di impianto parecchio larghi e trattare preventivamente con zolfo appena le temperature cominciano a salire e prima che si verifichino problemi.

Consiglio a @L0rdn40 la Rossa di Rotonda. Secondo me dalle tue parti ci va benissino e magari non quest'anno, ma la Solanum aethiopicum la proverò anche io prima o poi, mi incuriosisce molto.
Inoltre se hai possibilità di far crescere rampicanti su una rete/steccato/pergola prenderei in considerazione anche la zucca lunga rampicante (Lagenaria siceraria var. longissima) che dovrebbe già essere coltivata nella tua zona tradizionalmente e se hai modo di procurarti qualche frutto anche qualche pianta di Chayote (o Sechio), la cosidetta "Zucca americana" o "Zucca spinosa", che è particolare e, superato il fastidio di sbucciarla, anche buona da mangiare (come qualsiasi zucca o anche in chips da fare al forno).

Ti darei volentieri qualche frutto io, ma non sono certo che la mia pianta ricacci (quest'anno andato quasi tutto male in campo) e comunque se ne riparlerebbe in estate inoltrata.

Come verdura a foglia penso che rinuncerò a tutte le insalate (tra limacce, sarchiatura e spigatura facile, non so quanto ne valga la pena).

Mi limiterò ad incrementare la popolazione di "spontanee", magari "aiutandole" un po' contro l'erba (mi riferisco alla borraggine, al tarassaco e a quello che credo sia grespino e dalle mia parti viene chiamato "cardillo", nella tipica preparazione insieme a fagioli di "Cardilli e fasuli") e come semina proverò il Tetragonia tetragonoides, detto "Spinacio di Nuova Zelanda", che è una pianta strisciante poco appetita dalle lumache, poco esigente (caldo a parte) e che spero necessiti di poco impegno per la coltivazione.

Ho ancora semi di bietole a costa, bietolone rosso e rucola selvatica, con la terza forse ci riempirò i vasi e gli angoli "vuoti" del giardino, la prima non so se ho voglia di starci dietro (per gli stessi motivi dell'insalata: viene devastata da bruchi, chiocciole e lumache) col bietolone (Atriplex hortensis) ho avuto poca fortuna, mi è germinata una sola pianta ed è cresciuta poco e male, senza nemmeno che facessi a tempo ad assaggiarla, forse riproverò in vaso, giusto per capire di cosa si tratta, non so.

 

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Frenzgyn

Ah e continuerà l'esperimento con gli Asparagus acutifolius da seme, a breve farò stratificazione in sabbia satura per trenta giorni, poi nottata di imbibizione in acqua tiepida e infine devo sperare :D.

Dovesse riuscire, sarò felice di condividere il metodo, i semi o proprio le piantine.
 

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L0rdn40

@Frenzgyn é invece un ottimo posto per questi argomenti, anche io ho più o meno gli stessi tuoi problemi in campo ed anche io ho pensato di puntare sulla resistenza di qualche pomodoro selvatico preso da semillas. Proprio oggi ho ordinato (oltre ad un’alta manciata di pepper interessanti non presenti in associazione per raggiungere la spedizione gratuita :rolleyes:) :

  1. Galapagos tomato
  2. Wildtomate Peru
  3. Mexikanische Wildtomate
  4. Wildtomate La Palma

Vediamo cosa esce! Inoltre porterò avanti come dicevo il pomodorino ciliegino Crispino nero di Pula che é una prelibatezza e mi hai appena ricordato che Oban mi ha spedito dei semi di zucca lunga rampicate che avrei modo di seminare e la rucola selvatica. Per i peperoni a questo punto andrò sui classici friarelli e quelli che mi manderà Gianni. Poi, senza dubbio proverò il levitisco e, dato che rimarrà molto poco spazio dopo queste + i peperoncini in programma, semmai dovessi averne vedrò per zucchine e melanzane.

 

Riguardo al resto, purtroppo l’orto ha bisogno di tanto lavoro e penso che tu lo sappia che se ti incanali verso questa strada avrai grandi soddisfazioni ma solo con tanto sudore. Le erbacce se non prevedi un telo pacciamante (valuta seriamente di utilizzarlo credimi) saranno da rimuovere 1 volta a settimana nel pieno della stagione. Poi ci sono le legature, si deve zappettare ogni tanto il terreno per arieggiare e ovviamente si deve irrigare, che faccia caldo o meno... Per la concimazione io a inizio inverno ho rivoltato le zolle ed aggiunto humus e stallatico pellettato. Se però a te l’appezzamento é ampio, potresti anche considerare un po’ di concime minerale NPK alla messa a dimora delle piante ed 1-2 richiami successivi piuttosto che una concimazione di base. Sicuramente al più presto dovrai comunque iniziare a liberare il terreno dalle spontanee ed a smuovere le zolle per dare un po’ di ossigeno e sciogliere il terreno, se lo fai con il freddo aiuta anche ad eliminare agenti patogeni dal suolo.

 

Infine, riguardo l’isolamento di pomodori e melanzane, se coltivi più varietà vicino si, é necessario per mantenere la purezza dei semi così come puoi dilettarti a fare degli incroci. Io però ho sempre raccolto semi OP dai pomodori e sinceramente non ho mai notato variazioni. Semi di melanzana non ne ho mai prodotti.

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L0rdn40
2 hours ago, gianni48 said:

Spedirò con Posta1


Ottimo Gianni, mi sembra una confezione perfetta. Per sicurezza ti ho scritto in MP l’indirizzo definitivo di casa, puoi utilizzare questo visto che Posta1 non necessita di firma. Grazie ancora.

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ADMb00mb3r

Mi permetto di darti anche io qualche consiglio, sebbene non abbia gli stessi anni di esperienza di tutti gli altri.

 

Peperoni non te ne so consigliare, in quanto mi sono sempre limitato a coltivare varietà classiche, così come per le melanzane (per me le migliori sono la prosperosa e la violetta lunga), dove però mi sento di sconsigliarti le varietà bianche, che, secondo il mio parere, sanno di molto poco.

 

Zucchine resistenti all'oidio non ne ricordo, se non i vari ibridi. In particolare, per un paio di anni ho coltivato una varietà chiamata "zucchina lunga chiara F1" che, oltre ad essere resistente all'oidio, era anche molto buona e produttiva ( aveva una buccia bella carnosa con una polpa molto morbida), ma sinceramente non so se sia una varietà che si trova dappertutto. Comunque ti consiglio di mettere le zucchine in posti diversi da quelli che occupavano l'anno scorso e mettere, invece, piante resistenti all'oidio in quello stesso punto.

Se il problema è molto grave, forse la soluzione potrebbe essere evitare di coltivare l'orto per un anno (anche se capisco la difficoltà del prendere una decisione del genere) e combattere l'oidio una volta per tutte: quando questa malattia ci colpì praticamente tutto l'orto ormai tanti anni fa, un vivaista amico di mio padre ci diede una bustina contenente ciò che credo siano microrganismi (ero abbastanza piccolo, quindi su questo non so aiutarti) e disse di limitare le coltivazioni per un anno. Per gli anni a venire non abbiamo più riscontrato il problema: l'unico consiglio per limitare le probabilità di una nuova diffusione che ci ha dato il signore è di ruotare la posizione delle varie specie, soprattutto le cucurbitacee che vengono colpite più spesso.

 

Sui pomodori avrei un'infinità di varietà da consigliare, ma certamente è quantomeno raro trovare varietà che non necessitino di tutoraggio.

Provo comunque a darti consigli su qualche varietà molto molto buona: il pomodoro più saporito che io abbia mai assaggiato, subito dopo il mitico piennolo, è il black cherry: è praticamente simile al ciliegino, solo che passa da un colore nero a uno rosso un pochino più opaco. Non è una pianta altissima, ma necessita comunque di tutoraggio a causa della massiva produzione.

Un'altra varietà molto saporita è l'indigo rose, che oltre ad essere molto bella esteticamente ha anche un sapore molto particolare che però è al contempo anche gradevole.

Infine, un'altra varietà molto buona, che produce frutti di dimensioni medio-grandi, è sicuramente il green zebra, varietà che però è più indicata per le insalate che per altro.

Come ultimo voglio menzionarti anche il banana legs, che sicuramente deve piacere (per via del fatto che è abbastanza dolce, come la maggior parte dei pomodori gialli), però personalmente mi ha ispirato un qualcosa in più rispetto, ad esempio, del ciliegino giallo.

 

Come altri prodotti, se riesci a reperirlo ti consiglio il finocchietto selvatico, che dalle mie parti cresce spontaneo ma dai miei zii in Campania, e quindi vicino alle tue parti, non l'ho mai visto. Tra l'altro, uno dei vantaggi del finocchietto è che è una pianta spontanea e quindi, una volta piantata, nascerà spontaneamente gli anni successivi e non necessita di accorgimenti particolari.

Al supermercato costa parecchio ed è indicato come spezia per le carni (ad esempio, con la porchetta è la morte sua).

 

Un ortaggio che mi ha impressionato, invece, è la patata spinosa: si tratta di una cucurbitacea rampicante che ha un frutto spinoso, con una polpa meno dura rispetto alla zucchina e con un sapore leggermente delicato. Se la fai fritta non smetterai sicuramente più di coltivarla.

Ha, però, due svantaggi nel tuo caso: necessita di tutoraggio (è un rampicante che arriva anche a diversi metri di altezza già dopo 1/2 anni di vita) e credo sia abbastanza sensibile all'oidio. Comunque, magari potresti pensarci per un'eventuale coltivazione in vaso, se ne possiedi uno di buone dimensioni!

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ADMb00mb3r
1 hour ago, Frenzgyn said:

Heinz 1439 VFA

Sarà pure resistente, ma sinceramente l'ho coltivata ed è parecchio dolciastra. Secondo me c'è di meglio, infatti è stata una delusione come varietà.

 

1 hour ago, Frenzgyn said:

se hai modo di procurarti qualche frutto anche qualche pianta di Chayote (o Sechio), la cosidetta "Zucca americana" o "Zucca spinosa", che è particolare e, superato il fastidio di sbucciarla, anche buona da mangiare (come qualsiasi zucca o anche in chips da fare al forno).

Mi hai anticipato. Un solo consiglio: provalo fritto, è sicuramente il modo migliore di cucinarlo!

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L0rdn40
44 minutes ago, ADMb00mb3r said:

Mi permetto di darti anche io qualche consiglio, sebbene non abbia gli stessi anni di esperienza di tutti gli altri.


Beh, non avrai esperienza ma hai centrato appieno quello che chiedevo, grazie! :)

 

Riguardo l’oidio, so che sarà difficile debellarlo, forse l’unico tentativo che potrei fare, oltre a quello di fermare alcune coltivazioni per un anno almeno in quella parte di orto, é utilizzare tebuconazolo o tetraconazolo prima di trapiantarle e zolfo quando iniziano a crescere ma alla fine ho sempre visto l’orto come un qualcosa che ha senso se totalmente naturale e quindi ho utilizzato tanti prodotti per i peperoncini in vaso quanto nessuno nell’orto. Credo che potrebbe essere una buona idea evitare cucurbitacee per quest’anno, sulle altre piante non ho mai avuto questo problema. Riguardo le altre varietà che mi hai consigliato ottimo, le guarderò con calma online! Una nota a parte la voglio fare sulla patata spinosa: che mi hai ricordato!!! L’ho già coltivata 3-4 anni fa, é spettacolare hai ragione. Ho un angolo dell’orto predisposto per le rampicanti dove ho messo lo scorso anno delle angurie provando una coltivazione rampicante miseramente fallita sempre a causa dell’oidio, potrei mettere una pianta di patata spinosa e rischiare con una di zucca lunga! Infine una cosa su cui non sono tanto d’accordo... La melanzana bianca la trovo molto buona, seconda solo alla tonda rosa!

 

Grazie ancora dei consigli!

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ADMb00mb3r
28 minutes ago, L0rdn40 said:

Beh, non avrai esperienza ma hai centrato appieno quello che chiedevo, grazie! :)

 

Riguardo l’oidio, so che sarà difficile debellarlo, forse l’unico tentativo che potrei fare, oltre a quello di fermare alcune coltivazioni per un anno almeno in quella parte di orto, é utilizzare tebuconazolo o tetraconazolo prima di trapiantarle e zolfo quando iniziano a crescere ma alla fine ho sempre visto l’orto come un qualcosa che ha senso se totalmente naturale e quindi ho utilizzato tanti prodotti per i peperoncini in vaso quanto nessuno nell’orto. Credo che potrebbe essere una buona idea evitare cucurbitacee per quest’anno, sulle altre piante non ho mai avuto questo problema. Riguardo le altre varietà che mi hai consigliato ottimo, le guarderò con calma online! Una nota a parte la voglio fare sulla patata spinosa: che mi hai ricordato!!! L’ho già coltivata 3-4 anni fa, é spettacolare hai ragione. Ho un angolo dell’orto predisposto per le rampicanti dove ho messo lo scorso anno delle angurie provando una coltivazione rampicante miseramente fallita sempre a causa dell’oidio, potrei mettere una pianta di patata spinosa e rischiare con una di zucca lunga! Infine una cosa su cui non sono tanto d’accordo... La melanzana bianca la trovo molto buona, seconda solo alla tonda rosa!

 

Grazie ancora dei consigli!

Fortunatamente vivo in campagna e amo le piante anche più di mio padre, al punto da averlo spinto, con il tempo, anche a coltivare varietà meno note in Italia.

 

Boh, a me la melanzana bianca sembra un pochino troppo "soft": mangiata da sola ha un sapore troppo delicato e poco definito, mentre per fare piatti tipo la parmigiana o semplicemente a fungetiello viene letteralmente sovrastata dagli altri ingredienti.

Comunque la melanzana rosa mi ispira: ormai credo di dover ampliare le mie conoscenze anche per quelle specie di cui mi sono occupato meno. Si reperisce facilmente? Perché nel caso proverei già a coltivarla quest'anno.

 

Comunque di nulla, quei (pochi) consigli che posso dare li dispenso con molto piacere😁

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L0rdn40
33 minutes ago, ADMb00mb3r said:

Si reperisce facilmente?


Io la comprai una volta qui, presi le piantine. Tuttavia da descrizione, forma e colori credo sia questa.

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L0rdn40

@ADMb00mb3r comunque se li trovo ti faccio sapere perché vorrei ricoltivarla anche io. Nel caso te ne spedisco volentieri qualcuno tanto io 6-7 piante metterò.

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ADMb00mb3r
18 minutes ago, L0rdn40 said:


Io la comprai una volta qui, presi le piantine. Tuttavia da descrizione, forma e colori credo sia questa.

Ah, ok, il violetto l'ho già coltivato! Sono assolutamente d'accordo con te, è uno dei migliori!

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ADMb00mb3r
11 minutes ago, L0rdn40 said:

@ADMb00mb3r comunque se li trovo ti faccio sapere perché vorrei ricoltivarla anche io. Nel caso te ne spedisco volentieri qualcuno tanto io 6-7 piante metterò.

Ti ringrazio, ma passo perché vorrei coltivare varietà nuove. Tra pomodori, cucurbitacee e spinaci ho poco spazio per le melanzane e vorrei sfruttarlo per provare altro.

Però ammetto che mi farebbe piacere coltivare qualcosa di nuovo: quest'anno non credo di poter far niente, però quest'estate probabilmente la patata spinosa riprenderà a vegetare: se tu non dovessi trovarla prima, potrei provare a spedirti qualche talea (sempre che sia facile da far radicare, dato che non ho mai provato) e magari poi ci scambiamo qualcosa!

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