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ADMb00mb3r

Prima volta growbox

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ADMb00mb3r

Salve a tutti!

Mi sono iscritto a questo forum già mesi fa, ma non ho poi postato nulla riguardo le mie piante per vari motivi (però ho praticamente sviscerato anche i meandri più profondi delle vostre coltivazioni e dei vostri viaggi🤣).

 

Quest'anno, guardando le vostre coltivazioni e chattando un pochino con @Alexrm, mi è venuta una voglia pazzesca di anticipare la semina a fine dicembre-inizio gennaio.

Però, dato che è il primo anno e che non lavoro, preferisco mantenermi quanto più possibile low budget (praticamente taccagno al massimo😂, ma solo perché i soldi non sono miei).

 

La prima cosa che mi è venuta in mente è la terra: ho un terriccio universale assolutamente inadatto e allora ho provveduto diversamente (non mi linciate, vi prego😂): ho preso un po' di terra dal mio orto principale e un po' dal mio oliveto, poi ho aggiunto un 5-6% di sabbia di fiume e un 1-2% di cenere di camino (poi capirete perché) e il tutto è stato passato con uno scolino da latte grande (ora la terra è molto morbida, non si compatta se bagnata e non si asciuga per parecchio).  

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La terra del mio orto è di tipo argilloso, ma è stata parecchio migliorata grazie al letame e ha un pH di 5,8 con carenza abbastanza importante in calcio (ecco il perché della cenere) e leggerissi ma carenza in potassio (che non ha mai causato problemi).

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La terra dell'oliveto è invece tufarina, mai analizzata ma immagino di pH parecchio basico (anche se spesso visitato da bovini e capre) e, spero, ricco in nutrienti (dato che quest'anno gli alb eri esplodevano di olive).

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Per equilibrare il pH, penso di comprare delle semplici cartine tornasole ed equilibrare il pH aggiungendo acqua e limone man mano e mischiando e facendolo arrivare a circa 6.

Quest'anno proverò così, ma vorrei comunque sapere che cosa ne pensate😄.

 

PS. questa miscela è stata provata con un seme di pomodoro 2 mesi fa (senza terra dell'oliveto) e ha dato ottimi risultati, con una bella crescita (la pianta è poi morta dopo vari giorni di pioggia e quindi di assenza di luce).

PPS. scusate per la qualità delle foto, ma prometto che cercherò di migliorare😁.

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ADMb00mb3r

Per quanto riguarda la growbox, ho ancora parecchi dubbi.

Vorrei  coltivare almeno una cinquantina di piante (tra pepper, pomodori e qualche spezia) e possibilmente riporle nello stesso "recipiente".

Pensavo di costruire una specie di scatola con delle lastre di polistirolo e ricoprirle con del mylar, dopo di che fare 2 buchi dove attaccare 2 ventoline per il computer e comprare un igrometro di quelli molto economici (che misuri giusto temperatura e umidità).

Per le luci pensavo a delle lampadine led a luce fredda, ma non saprei se utilizzarne 2 da 12W oppure 4 da 7W.

 

Se riusciste a darmi qualche consiglio ne sarei parecchio felice, magari rimanendo sempre su fasce di prezzo abbastanza basse😁.

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L0rdn40
28 minutes ago, ADMb00mb3r said:

cosa ne pensate


Ciao e ben venuto! A mio avviso per la fase in esterno la terra dell’orto sapientemente “corretta” come stai facendo tu potrebbe essere meglio del terriccio comprato perché contiene molti può organismi, é terra “viva”. L’unica cosa che ti suggerisco é di utilizzare terriccio comprato per la fase indoor, meglio un normalissimo universale setacciato e magari additivato con qualche inerte che la terra da campo che é sicuramente piena di organismi nocivi oltre che buoni. Gli stessi, in assenza di antagonisti essendo in ambiente protetto, prolifererebbero con il serio rischio di rovinarti tutto il lavoro (sopratutto nelle prime fasi di vita delle piante). L’alternativa sarebbe sterilizzare la tua terra ma non l’ho mai fatto e comunque secondo me non ha senso. In ultimo puoi valutare l’acquisto di giusto un sacco di terriccio da semina (tipo quello di vigorplant). Anche per 50 piante nei bicchieri - vasetti piccoli indoor dovrebbe bastarti un sacco da 25 - 50 litri quindi la spesa é contenuta.

 

Un buon terriccio da semina, se lo trovi in negozio, non costa necessariamente molto. Io per esempio lo scorso anno ho utilizzato questo, nello specifico il “lighter tipo H” é torba fine PH6 e perlite. Il sacco é da 70l ma il problema é che tra spedizione ecc su internet ha un costo spropositato, in negozio lo pagai meno di 10€... Comunque va bene qualsiasi equivalente per semina, possibilmente con EC basso, PH compreso tra 5.5 - 6.5 e con perlite.

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ADMb00mb3r
1 hour ago, L0rdn40 said:

é sicuramente piena di organismi nocivi oltre che buoni.

Anzitutto grazie per la risposta.

Per quanto riguarda questo passaggio, mia nonna (che non riconosce la differenza tra terra e terriccio) tutti gli anni mette parecchie piante in dei bicchieri con semplice terra in casa per anticipare un pochino la semina (senza luci, dunque quando già il clima diventa più accettabile) e non è mai successo nulla di rilevante (se non che qualcuna non germinasse a causa della durezza della terra).

Secondo te, il rischio aumenta in un ambiente come quello della growbox o rimane più o meno lo stesso?

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L0rdn40
26 minutes ago, ADMb00mb3r said:

mia nonna (che non riconosce la differenza tra terra e terriccio) tutti gli anni mette parecchie piante in dei bicchieri con semplice terra in casa per anticipare un pochino la semina (senza luci, dunque quando già il clima diventa più accettabile) e non è mai successo nulla di rilevante (se non che qualcuna non germinasse a causa della durezza della terra).

 

Ti dirò, questi sono i grandi misteri della nonna! E sono serio, non ironico credimi. Ad esempio come mi é già capitato di dire  sul forum se chiedi ad uno studioso e/o esperto se ha senso buttare fondi di caffè, gusci di uova, bucce di banana e quant’altro nei vasi (l’ho fatto i primi tempi e ci sono diverse discussioni a riguardo sul forum) ti dirà di no perché senza il compostaggio gli elementi che li compongono non sono disponibili per le piante prima di qualche anno. Eppure é l’unico concime che di solito le nonne utilizzano e le piante di mia nonna sono le più in forma che abbia mai visto! Questo per dirti che utilizzare quel terriccio sicuramente funzionerà come funziona per tua nonna, non vuol dire necessariamente avere problemi ma di sicuro si deve mettere in conto il rischio. Io ti ho detto la mia, personalmente preferirei un universale setacciato alla terra di campo per la semina indoor ma aspetta anche altri pareri! Inoltre, a prescindere dal metodo che utilizzerai e sopratutto se utilizzerai terra da campo, valuta pure dove posizionerai la growbox per evitare almeno che nel caso gli sciaridi ti invadano la stanza.
 

26 minutes ago, ADMb00mb3r said:

Secondo te, il rischio aumenta in un ambiente come quello della growbox o rimane più o meno lo stesso?


Se il rischio aumenti in growbox non so dirtelo ma sicuramente più l’ambiente é aperto ed accessibile agli antagonisti più diminuisce il rischio. Dietro una finestra che ogni tanto viene aperta ad esempio é sicuramente diverso che in una grow box!
 

In conclusione diciamo che molti di noi intendiamo la grow box quasi come un laboratorio e tendiamo a sterilizzare tutto perché li dentro non ci vuole niente a fare disastri. Per questo é difficile che qualcuno possa averci provato e raccontarti la sua esperienza.

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L0rdn40

Aggiungo una cosa. Oltre ai parassiti c’è da considerare anche il discorso funghi e batteri che sono sicuramente già presenti nella terra da campo. Per loro natura questi proliferano molto bene in ambienti chiusi, umidi e poco areati come una growbox rispetto a come potrebbero proliferare in ambienti aperti e ventilati.

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ADMb00mb3r

Grazie, allora vedrò bene se posso spendere quei 10€ in più, o al massimo sterilizzerò un po' di terra (lo so, sembra brutto da dire, ma di mio già 10€ di più non guadagnati sono veramente tanti😂😅

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L0rdn40
2 minutes ago, ADMb00mb3r said:

Grazie, allora vedrò bene se posso spendere quei 10€ in più, o al massimo sterilizzerò un po' di terra (lo so, sembra brutto da dire, ma di mio già 10€ di più non guadagnati sono veramente tanti😂😅


Non é brutto da dire, in questi periodi poi è comprensibilissimo purtroppo e spesso non é neanche colpa nostra... Io farei così, evita di spendere soldi essendo il primo tentativo, setaccia l’universale che già hai, preparalo come avresti preparato la terra e solo per i bicchierini indoor prova ad utilizzare quello. Se qualcosa va storto valuti l’acquisto. ;)

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ADMb00mb3r
13 minutes ago, L0rdn40 said:

setaccia l’universale che già hai

Grazie ancora della pazienza, allora per la terra farò così😁

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stefanet
3 hours ago, ADMb00mb3r said:

Salve a tutti!

Mi sono iscritto a questo forum già mesi fa, ma non ho poi postato nulla riguardo le mie piante per vari motivi (però ho praticamente sviscerato anche i meandri più profondi delle vostre coltivazioni e dei vostri viaggi🤣).

 

Quest'anno, guardando le vostre coltivazioni e chattando un pochino con @Alexrm, mi è venuta una voglia pazzesca di anticipare la semina a fine dicembre-inizio gennaio.

Però, dato che è il primo anno e che non lavoro, preferisco mantenermi quanto più possibile low budget (praticamente taccagno al massimo😂, ma solo perché i soldi non sono miei).

 

La prima cosa che mi è venuta in mente è la terra: ho un terriccio universale assolutamente inadatto e allora ho provveduto diversamente (non mi linciate, vi prego😂): ho preso un po' di terra dal mio orto principale e un po' dal mio oliveto, poi ho aggiunto un 5-6% di sabbia di fiume e un 1-2% di cenere di camino (poi capirete perché) e il tutto è stato passato con uno scolino da latte grande (ora la terra è molto morbida, non si compatta se bagnata e non si asciuga per parecchio).  

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La terra del mio orto è di tipo argilloso, ma è stata parecchio migliorata grazie al letame e ha un pH di 5,8 con carenza abbastanza importante in calcio (ecco il perché della cenere) e leggerissi ma carenza in potassio (che non ha mai causato problemi).

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La terra dell'oliveto è invece tufarina, mai analizzata ma immagino di pH parecchio basico (anche se spesso visitato da bovini e capre) e, spero, ricco in nutrienti (dato che quest'anno gli alb eri esplodevano di olive).

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Per equilibrare il pH, penso di comprare delle semplici cartine tornasole ed equilibrare il pH aggiungendo acqua e limone man mano e mischiando e facendolo arrivare a circa 6.

Quest'anno proverò così, ma vorrei comunque sapere che cosa ne pensate😄.

 

PS. questa miscela è stata provata con un seme di pomodoro 2 mesi fa (senza terra dell'oliveto) e ha dato ottimi risultati, con una bella crescita (la pianta è poi morta dopo vari giorni di pioggia e quindi di assenza di luce).

PPS. scusate per la qualità delle foto, ma prometto che cercherò di migliorare😁.

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@L0rdn40 ti ha risposto molto bene e sono d'accordo con lui, solo una cosa da aggiungere ed è relativo all'utilizzo del succo di limone per far scendere il pH: purtroppo l'utilizzo del limone ha solo effetto per un piccolo periodo di tempo per tornate piano piano allo stato iniziale. Se vuoi puoi fare un esperimento prendendo un po di acqua prendi la misurazione all'inzio, la prendi dopo aver messo il limone, lascia l'acqua "libera" (ossia non chiusa con tappo) e dopo qualche giorno fai l'ultima misurazione e vedi com'è variato il pH.

 

Ciao

Stefano

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L0rdn40
4 hours ago, ADMb00mb3r said:

Per quanto riguarda la growbox, ho ancora parecchi dubbi.

Vorrei  coltivare almeno una cinquantina di piante (tra pepper, pomodori e qualche spezia) e possibilmente riporle nello stesso "recipiente".

Pensavo di costruire una specie di scatola con delle lastre di polistirolo e ricoprirle con del mylar, dopo di che fare 2 buchi dove attaccare 2 ventoline per il computer e comprare un igrometro di quelli molto economici (che misuri giusto temperatura e umidità).

Per le luci pensavo a delle lampadine led a luce fredda, ma non saprei se utilizzarne 2 da 12W oppure 4 da 7W.

 

Se riusciste a darmi qualche consiglio ne sarei parecchio felice, magari rimanendo sempre su fasce di prezzo abbastanza basse😁. 

 

Riguardo le luci dipende molto da quante piante vuoi seminare e dal grado di crescita che vuoi ottenere indoor. Seminare 50 piantine vuol dire avere a disposizione un area di coltivazione grossomodo 0,6 mq (10 cm di diametro i vasetti finali + minimo 5 cm tra una pianta e l'altra). Per ottenere questa superficie hai varie strade: realizzare un box 150 cm x 40 cm, 120 cm x 50 cm, 100 cm x 60 cm, 75 cm x 80 cm ecc... L'altezza va bene tra i 60 cm ed i 90 cm (meglio 90 e per le prime fasi usi degli spessori per alzare le piante). Prendiamo come esempio un box lunghezza 100 cm x larghezza 60 cm x altezza 90 cm. La soluzione migliore in rapporto qualità prezzo è utilizzare delle strisce led su tutta la superficie del coperchio lasciando tra una striscia e l'altra uno spazio quivalente alla larghezza della striscia (per questa opzione avrai bisogno anche di un alimentatore 12 V non sempre compreso), oppure utilizzare dei tubi led già pronti. Io utilizzo dei tubi già pronti con due strisce l'uno, larghi 7,5 cm come questi. Utilizzando dei tubi come questi in un box 100 cm x 60 cm dovrai disporre sul "soffitto" del box 4 tubi di questo tipo da 90 cm. Riguardo la potenza del tubo di solito è standard in base alla dimensione ma più potente è, meglio è. Questo perchè parlando di LED è molto difficile calcolare quanta luce serve considerando che esistono vari tipi di LED molto differenti gli uni dagli altri dunque, considerando che comunque non si potrà mai raggiungere la luminosità del sole, la regola che mi sono dato è "di più è meglio" (ricordando che di più costa sulla bolletta). Tieni presente che se vai in un negozio dei Cinesi sia i tubi che le strisce le paghi molto meno che online, tubi di queste dimensioni dove vado io costano circa 8 euro l'uno.

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ADMb00mb3r
1 hour ago, stefanet said:

purtroppo l'utilizzo del limone ha solo effetto per un piccolo periodo di tempo per tornate piano piano allo stato iniziale

Nel caso potrei provare così: sterilizzare la terra e poi acquistare della torba di sfagno ed equilibrare il pH.

Così otterrei un "terriccio" senza organismi dannosi, ma nemmeno sterile perché rinvigorito con della torba (che ho bisto essere parecchio economica).

Questa potrebbe effettivamente essere una buona idea o ho sparato un'altra cavolata?😂

11 minutes ago, L0rdn40 said:

La soluzione migliore in rapporto qualità prezzo è utilizzare delle strisce led su tutta la superficie del coperchio lasciando tra una striscia e l'altra uno spazio quivalente alla larghezza della striscia (per questa opzione avrai bisogno anche di un alimentatore 12 V non sempre compreso), oppure utilizzare dei tubi led già pronti. Io utilizzo dei tubi già pronti con due strisce l'uno, larghi 7,5 cm come questi.

Sai, avevo pensato anche io alle strisce.

Però il problema principale è la totale mancanza di fiducia (da parte dei miei e non mia, sia chiaro) per tutto ciò che riguarda lampadine o altri apparecchi elettronici, di acquistare sottomarche (in pratica hanno paura che tutto vada a fuoco😅).

Non so se nelle varie catene specializzate si possono trovare strisce a prezzi bassi, però sicuramente le varie lampadine led sono poco costose.

Tra l'altro, non saprei nemmeno dove mettere le mani per installare delle strisce (ma mio padre forse sì).

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L0rdn40
44 minutes ago, ADMb00mb3r said:

Però il problema principale è la totale mancanza di fiducia (da parte dei miei e non mia, sia chiaro) per tutto ciò che riguarda lampadine o altri apparecchi elettronici, di acquistare sottomarche (in pratica hanno paura che tutto vada a fuoco😅).

 

Allora, il problema esiste ed è serio, a me una volta esplose un caricatore per cellulare, un'altra un termostato e via dicendo.. Diciamo che per ovviare a ciò le sottopongo sempre a stress test sorvegliandole prima di utilizzarle. Sulle lampadine non saprei aiutarti, forse può risponderti @Frenzgyn che mi pare di ricordare utilizzi questo metodo.

 

44 minutes ago, ADMb00mb3r said:

Così otterrei un "terriccio" senza organismi dannosi, ma nemmeno sterile perché rinvigorito con della torba (che ho bisto essere parecchio economica).

 

Non hai detto una cavolata, con la torba acida si riesce a bilanciare il PH. Tuttavia non ho mai trovato una buona torba economica ma se tu la trovi tieni presente che oltre al PH ti migliora anche la struttura del terriccio. Io però non darei molta importanza al PH se decidi di utilizzare la terra da campo, di solito ha un notevole effetto tampone e parte della tua è PH 5.8 hai detto quindi perfetta! Quello che puoi fare è irrigare con acqua acidificata di tanto in tanto.

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Frenzgyn

Ciao!
Concordo con i consigli che ti sono stati dati, in particolare vorrei rimarcare alcuni punti, perché penso possa evitarti parecchi mal di testa ed inutili perdite di tempo.

Lascia perdere il bilanciamento del pH con succo di limone o altri acidi, come detto hanno un effetto davvero transitorio dipendente dalla capcità tampone del terreno e considerando che hai detto che il tuo terreno è argilloso e c'è una aggiunta di cenere, questa sarà piuttosto alta. In genere l'abbassamento del pH si fa con zolfo agricolo o solfato di ferro, ma anche in questo caso è transitorio. Modificare a lungo termine il pH di un terreno è una roba che richiede anni e come hai potuto verificare nell'orto, la scelta migliore è usare ammendanti organici (letame, compost ecc.) che poi a lungo termine miglioreranno sia pH che tessitura. Anche bilanciare con torba acida di sfagno non è semplice (ci siamo passati :D, L0rdn può confermare) e ti apre tutta una serie di nuovi problemi, risparmiati quei 10-13€ per la balla da 250L e utilizzali per qualcosa di più utile e risparmiati pure le cartine al tornasole :).

5.8 di pH di suo già andrebbe bene, considerando l'aggiunta di terreno subalcalino (uliveto) e della cenere, sicuramente è un po' più alto, quindi non starei lì a preoccuparmi: va bene così.

L'anno scorso ho fatto vari esperimenti con sabbia, torba, terreno, cenere e compost ti riporto alcune mie riflessioni:

1) L'unica sabbia silicea di fiume che ho trovato io (quella per uso edile) era di una granulometria molto fine e non mi ha migliorato in maniera evidente la tessitura. Visto quanto pesa, non la riutilizzerei di nuovo nei vasi grossi e nemmeno per la semina. L'ho utilizzata invece con successo in delle grosse aiuole di circa 1X1X0.4cm e in alcuni vasi con aromatiche o piante poco esigenti.
P.S. : Per fare un fondo non eccessivamente drenante che trattenesse un po' di umidità, considerando che un letto rialzato con muretto a secco si sarebbe asciugato velocissimamente in estate, ho usato la bentonite della lettiera dei gatti, come vedi non sei l'unico che fa esperimenti "folli" :D.

2) Ho fatto anche degli esperimenti con compost+torba acida+sabbia+cenere. Usai circa 10% di cenere in volume sul totale (più o meno 4-4-1-1). Alcune piante sono ancora vive, ormai al secondo inverno (timo, nepeta, melissa le prime che mi vengono in mente), in alcuni test su C.annuum invece non è andata benissimo, alcune con crescita visibilmente rallentata, altre con clorosi. Nessuna è morta, ma la differenza c'era. Con il tuo 1-2% non credo dovresti avere problemi, ma dovesse venirti in mente, non abbondare. Non ho avuto invece problemi usandola con moderazione nel giardino.


Concordo al 101% con quanto dettoti riguardo la semina, evita se possibile la terra: potrebbe non succedere niente o potresti trovarti la grow box invasa da afidi, sciaridi o peggio, ti assicuro per esperienza che è davvero un lavoro improbo cercare di contenere la cosa dopo, il gioco non vale la candela, considerando che per la semina te ne serve davvero poco di terriccio. Poi magari al primo rinvaso e nei successivi utilizzi il tuo mix, che con le plantule già formate dovresti rischiare meno.
Non è nemmeno da escludere la presenza di semi di altre piante che poi germineranno e dovrai star lì a tagliare o estirpare singolarmente ogni intruso, cosa semplice per una manciata di vasetti, ma se sono decine diventa un lavoraccio. Quando le piante son grandi non è un problema, ma quando son piccole qualsiasi competitor gli cresca accanto le rallenta.

Per infezioni fungine e batteriche più che cercare di contenere l'umidità relativa in grow box garantendo una buona areazione ed evitando nebulizzate, c'è poco da fare, le spore sono ovunque ed è davvero difficile avere un ambiente e del terriccio "sterili*", quindi risparmiati pure il fastidio di "sterilizzare" la terra (cosa non facile e poco agevole, io qualche volta per piccolissime quantità ho usato il microonde, ma è una rottura immensa e non lo rifarei), magari l'anno prossimo se vuoi riprovare  puoi fare una solarizzazione in estate (prepari il terreno di cui hai bisogno, lo bagni leggermente e lo chiudi in sacchi neri al sole, riempiti a 1/3 circa, per qualche mese o fin quando non ne hai bisogno, magari smuovendolo ogni 2-3 settimane).

*: sterilizzare è un parolone, si fa solo in autoclave, quello che si può fare in ambiente domestico è una disinfezione (con perossido di idrogeno ad esempio), una "cottura" (in forno ad esempio) o una pseudo-pastorizzazione (che è quello che nel migliore dei casi avviene in compostiera con temperature tra i 55-65 gradi), con le quali riesci al più ad uccidere parassiti, semi di spontanee e una parte dei patogeni, ma sicuramente non tutti e non quelli sporigeni, al prezzo di abbattere anche buona parte della microfauna e dei microrganismi benefici. Ho come l'impressione che si rischi di fare più danno che altro, sgombrando il campo ai patogeni rimasti che poi hanno facoltà di riprodursi senza competizione.

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ADMb00mb3r
1 hour ago, L0rdn40 said:

Non hai detto una cavolata, con la torba acida si riesce a bilanciare il PH. Tuttavia non ho mai trovato una buona torba economica ma se tu la trovi tieni presente che oltre al PH ti migliora anche la struttura del terriccio. Io però non darei molta importanza al PH se decidi di utilizzare la terra da campo, di solito ha un notevole effetto tampone e parte della tua è PH 5.8 hai detto quindi perfetta! Quello che puoi fare è irrigare con acqua acidificata di tanto in tanto.

Benissimo

 

38 minutes ago, Frenzgyn said:

Ciao!
Concordo con i consigli che ti sono stati dati, in particolare vorrei rimarcare alcuni punti, perché penso possa evitarti parecchi mal di testa ed inutili perdite di tempo.

Lascia perdere il bilanciamento del pH con succo di limone o altri acidi, come detto hanno un effetto davvero transitorio dipendente dalla capcità tampone del terreno e considerando che hai detto che il tuo terreno è argilloso e c'è una aggiunta di cenere, questa sarà piuttosto alta. In genere l'abbassamento del pH si fa con zolfo agricolo o solfato di ferro, ma anche in questo caso è transitorio. Modificare a lungo termine il pH di un terreno è una roba che richiede anni e come hai potuto verificare nell'orto, la scelta migliore è usare ammendanti organici (letame, compost ecc.) che poi a lungo termine miglioreranno sia pH che tessitura. Anche bilanciare con torba acida di sfagno non è semplice (ci siamo passati :D, L0rdn può confermare) e ti apre tutta una serie di nuovi problemi, risparmiati quei 10-13€ per la balla da 250L e utilizzali per qualcosa di più utile e risparmiati pure le cartine al tornasole :).

5.8 di pH di suo già andrebbe bene, considerando l'aggiunta di terreno subalcalino (uliveto) e della cenere, sicuramente è un po' più alto, quindi non starei lì a preoccuparmi: va bene così.

Ciao anche a te e grazie per la risposta parecchio dettagliata.

Parto da 2 cose:

1- la sabbia: posso assicurarti che fa il suo: mi ha "allegerito" la terra (che tende a compattarsi parecchio) e ti posso dire che ho provato a seminare un seme di piccadilly e la pianta stava letteralmente esplodendo. Poi, ho anche coltivato indivia riccia e cime di rapa (ormai già belle che pappate) e sono davvero soddisfatto della fluidità.

2- le cartine tornasole sono tanto, ma tanto economiche (ne trovi anche a 1/2 euro). Chiaramente la torba di sfagno la utilizzerei nel caso in cui il pH risultasse esageratamente basico (oltre il 6,5), altrimenti non ne avrei assolutamente motivo.

 

Per quanto riguarda il pH del terreno, ciò che mi preoccupa veramente è la loro salute (rischiano la morte?), perché poi andranno tutte nell'orto (tranne 1 pianta di pepper per ogni varietà, che tengo in vaso eventualmente per isolare).

 

Anche io sono restio sulla cottura della terra.

Più che altro, se le patologie fungine sono il vero problema, è vero anche che questo problema è abbastanza semplice da risolvere.

Non capisco se, magari, il problema potrebbe derivare da qualche insettino fitofago o qualche animaletto: avendo filtrato tutto con un passino, c'è il rischio che comunque possa esserci qualche uovo che potrebbe far nascere tali bestioline? Tra l'altro perché ormai sono abituato a far formare la piantina già nello scottex (quindi non interro quando c'è solo la radichetta).

 

Per quanto riguarda gli sciaridi, mia nonna non ha mai avuto problemi e nemmeno io per quel poco che ho provato a seminare in casa (ma sicuramente so già che la sfiga mi perseguiterebbe🤣).

 

Invece, se il problema sono gli infestanti stai tranquillo: parli con uno che davanti all'orto, se non ha altro da fare, ci passa le ore (ma tante ore) quindi che vuoi che siano 2/3 piantacce per bicchiere?🤣

38 minutes ago, Frenzgyn said:

come vedi non sei l'unico che fa esperimenti "folli" :D

Benissimo, almeno non mi sento l'unico pazzo qui dentro😂

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Frenzgyn
6 hours ago, ADMb00mb3r said:

Per quanto riguarda la growbox, ho ancora parecchi dubbi.

Vorrei  coltivare almeno una cinquantina di piante (tra pepper, pomodori e qualche spezia) e possibilmente riporle nello stesso "recipiente".

Pensavo di costruire una specie di scatola con delle lastre di polistirolo e ricoprirle con del mylar, dopo di che fare 2 buchi dove attaccare 2 ventoline per il computer e comprare un igrometro di quelli molto economici (che misuri giusto temperatura e umidità).

Per le luci pensavo a delle lampadine led a luce fredda, ma non saprei se utilizzarne 2 da 12W oppure 4 da 7W.

 

Se riusciste a darmi qualche consiglio ne sarei parecchio felice, magari rimanendo sempre su fasce di prezzo abbastanza basse😁.

 

58 minutes ago, L0rdn40 said:

 

Allora, il problema esiste ed è serio, a me una volta esplose un caricatore per cellulare, un'altra un termostato e via dicendo.. Diciamo che per ovviare a ciò le sottopongo sempre a stress test sorvegliandole prima di utilizzarle. Sulle lampadine non saprei aiutarti, forse può risponderti @Frenzgyn che mi pare di ricordare utilizzi questo metodo.

 


Benissimo fare un box con lastre di polistirolo. Se posso consigliare, usa il polistirene estruso e non il comune polistirolo (polistirene espanso): io presi dei pannelli isolanti in polistirene estruso FORTLAN XPS 300 0.6 x 1.25 m, Sp 20 mm al Leroy Merlin. Sono più solidi, non si sbriciolano quando li tagli o ci lavori e a parità di spessore sono più isolanti.

Ci ho "foderato" internamente un acquario da 1X0.5X0.5 (lasciando intatta l'altezza, quindi il polistirene sporge 10cm sopra il vetro e siccome erano bianchi, li ho lasciati così, senza usare Mylar (che ho comprato mese scorso e ho in progetto di rivestirli quest'anno).

Nel mio box una cinquantina di piante, dopo il primo mese, non ci stanno più. Non sono tanto i vasetti che non c'entrano, ma sono le foglie e i rami che poi si espandono e allargano, intrecciandosi e facendosi ombra l'un l'altro: ti assicuro un macello.
In fase iniziale usai bicchieri di plastica o simili, poi ho usato dei vasetti quadrati 7cmX7cm e ben pensai di dare 3cm di spazio alle piante, in pratica avevo calcolato 10X10cm a vaso, quindi escludendo spessori pensavo di poter fare 4 file da 8 vasi, per un totale di 32 piante. Niente di più azzardato, alla fine era un continuo sfrattare piante alla finestra e/o giocare a tetris per cercare di evitare che quelle più grandi coprissero quelle più piccole.

Dovessi ripensarlo oggi, non mi azzarderei a considerare meno di 14x14 cm a pianta, quindi nel mio caso potrei metterci 18-20 piante (sempre facendo un po' di tetris) per volta.

Ovviamente i miei conti sono fatti nell'ipotesi di tenerci le piante per fin quando non sarà possibile metterle fuori di giorno riparandole dentro la notte, quindi non prima di Aprile. Se conti di farci stare le piante solo un mese o poco più dopo la germinazione, il discorso cambia e ce ne vanno di più.

Per quanto riguarda le luci, ho utilizzato dei faretti spot in delle lampade con adattatori (tutta roba più o meno cinese però, non ho idea dei prezzi in negozio), ciò è dovuto al fatto che le mie luci sono "esterne" ed ho necessità di indirizzare il fascio luminoso, mentre immagino che tu voglia mettere le lampadine all'interno del box, che avrà anche il coperchio in polistirolo (il mio invece è in vetro), quindi penso possano andare bene anche quelle comuni a "globo".

Giusto perché una foto dice più di mille parole:

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Come vedi gli spot che uso in questomento sono led a spettro completo (mix di led blu, rossi, bianca fredda, bianca calda), ma l'anno scorso avevo anche "integrato" con degli spot bianchi a 6000K e 3000K.

Sicuramente usare strisce led è una scelta più economica e probabilmente anche ottimale in termini di distribuzione luminosa, l'unico vantaggio dei usare lampade led con normale attacco è che sono modulari: posso sostituire la singola lampadina. Ma la mai scelta è stata dettata dal fatto che parte del materiale l'avevo già, dovessi partire da zero, opterei pure io per le strisce.

Per quanto riguarda la potenza, 24-28W mi sembrano pochini, molto dipende dalle dimensioni finali, considera che io alla fine dovrei essere intorno a 90W (uno degli svantaggi di usare cineserie è proprio questa: i valori sono molto aleatori) e che i led blu-rossi a parità di luce consumano meno.


 

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ADMb00mb3r
22 minutes ago, Frenzgyn said:

Se posso consigliare

Ci mancherebbe, è anche per questo che ho iaperto questo topic prima dell'effettiva semina. Sentire consigli da chi ne sa più di me è sempre cosa gradita😁.

 

25 minutes ago, Frenzgyn said:

Sicuramente usare strisce led è una scelta più economica e probabilmente anche ottimale in termini di distribuzione luminosa

A questo punto, domani vado a controllare nei vari negozi se trovo qualche striscia a poco. Nel caso, al massimo riduco il numero di piante perchè 90w mi pargono parecchi.

 

Per quanto ti avevo scritto sopra, riusciresti a togliermi gli ultimi dubbi? Magari sono pesante eh, ma tutta questa novità mi mette un misto tra ansia e eccitazione🤣.

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Frenzgyn
27 minutes ago, ADMb00mb3r said:

rischiano la morte?

Anche io sono restio sulla cottura della terra.

è vero anche che questo problema è abbastanza semplice da risolvere.

Non capisco se, magari, il problema potrebbe derivare da qualche insettino fitofago o qualche animaletto: avendo filtrato tutto con un passino, c'è il rischio che comunque possa esserci qualche uovo che potrebbe far nascere tali bestioline?

 

Per quanto riguarda gli sciaridi, mia nonna non ha mai avuto problemi e nemmeno io per quel poco che ho provato a seminare in casa (ma sicuramente so già che la sfiga mi perseguiterebbe🤣).

 

Invece, se il problema sono gli infestanti stai tranquillo: parli con uno che davanti all'orto, se non ha altro da fare, ci passa le ore (ma tante ore) quindi che vuoi che siano 2/3 piantacce per bicchiere?🤣

 


No, non rischiano la morte, se non esageri con la cenere (oltre al pH, il problema principale è che aumenta molto la conducibilità).

Onestamente io in generale farei il mix orto+uliveto setacciato con sabbia e eviterei proprio la cenere tagliando la testa al toro (per una questione di semplicità) e SICURAMENTE non la metterei in nessun terreno o terriccio da usare per la semina. Potrai sicuramente aggiungerne in tranquillità un po' nel rinvaso definitivo o quando andranno direttamente in orto.

Le patologie fungine o batteriche sono facili da risolvere quando possono essere risolte, altrimenti la pianta muore e c'è poco da fare, sempre meglio prevenire nei limiti del possibile.

Il problema non è tanto la singola pianta, in particolare quando è già fuori o comunque in situazioni dove puoi allontanarla, il problema è che se ti capita a febbraio-marzo una cosa del genere nella grow box (o in altri ambienti protetti come le serre), dove le temperature favoriscono la proliferazione e le piante sono comunque "strette", è un macello, rischi di compromettere tutto o quasi.

Se ci aggiungi che avere una infestazione di afidi, tripidi o altro in grow box aumenta di tanto la diffusione di tali patologie (e di virosi), stai gettando le basi per una "tempesta perfetta", che non succede e va bene, ma SE succede...

Ti ripeto, se le tue intenzioni si limitassero ad una decina di piantine, sarebbe un conto, ma con l'idea di gestire una cinquantina di piante (e ti assicuro che in un modo o nell'altro, finiranno per essere di più :D) devi cercare di evitare quante più rogne possibile.

Onestamente, considerando che 70L di terriccio decente per semina costano 9-10€ e praticamente ci fai tipo 280 bicchierini da 250ml (o qualsiasi altra combinazione) senza star lì a comprare torba, preprare fase acquosa e misurare pH ad intervalli temporali ecc ecc, io non ci penserei due volte. Poi nei rinvasi seguenti o in quello definitivo, andrei tranquillo con il mix di terra che hai fatto, senza star lì a farmi problemi di pH o altro.

 

 




 

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Alexrm

Grande Angelo!

Buona coltivazione!

concordo con i consigli che ti stanno dando, vedrai che ne troverai moltissimi quì!

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ADMb00mb3r
48 minutes ago, Frenzgyn said:

Onestamente, considerando che 70L di terriccio decente per semina costano 9-10€ e praticamente ci fai tipo 280 bicchierini da 250ml (o qualsiasi altra combinazione) senza star lì a comprare torba, preprare fase acquosa e misurare pH ad intervalli temporali ecc ecc, io non ci penserei due volte. Poi nei rinvasi seguenti o in quello definitivo, andrei tranquillo con il mix di terra che hai fatto, senza star lì a farmi problemi di pH o altro.

Benissimo. Effettivamente hai ragione! Tanto quel mix non andrebbe sprecato comunque perché, prima di interrarle nell'orto, magari il rinvaso in un vaso da 15-20l lo dovrò fare.

Se i 10 euro sono ben spesi, effettivamente è tutto guadagnato!

41 minutes ago, Alexrm said:

Grande Angelo!

Buona coltivazione!

concordo con i consigli che ti stanno dando, vedrai che ne troverai moltissimi quì!

Daje! Comunque poi ogni tanto ci aggiorniamo! (E magari incominci a consigliarmi pure qualche varietà😏🤣).

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Alexrm
6 hours ago, ADMb00mb3r said:

Daje! Comunque poi ogni tanto ci aggiorniamo! (E magari incominci a consigliarmi pure qualche varietà😏🤣).

Ovvio! :) 

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L0rdn40
12 hours ago, ADMb00mb3r said:

A questo punto, domani vado a controllare nei vari negozi se trovo qualche striscia a poco.


Ci sta una marca che si chiama V-TAC. Utilizza chip Samsung per l’illuminazione LED ma hanno un prezzo abbordabile. Io le trovo tanto nel negozio di articoli elettrici tanto dal Cinese. Il prezzo é simile ma ovviamente dal primo sono ritenuti articoli di fascia bassa e dal secondo di fascia alta. Produce sia strisce led che tubi led pronti all’uso.

 

11 hours ago, ADMb00mb3r said:

Se i 10 euro sono ben spesi, effettivamente è tutto guadagnato!


Se vuoi spenderli sono sicuramente ben spesi. Sopratutto per la fase indoor come ti abbiamo detto. In questo caso andrà bene un qualcosa con PH compreso tra 5.5 e 6.5 (accettabile anche fino a 7.5, in questo caso importa poco perché non muore la pianta ma al massimo potrebbe mostrare carenze da adulta; tuttavia in quella fase se ho ben capito tu la metterai nell’orto quindi é abbastanza ininfluente) ed inerti (perlite e/o pomice). Evita terricci che nella composizione hanno come ammendante il “compostato misto” se puoi e preferisci quelle che sono a base di torbe umificate o humus o al massimo “compostato verde”. Riguardo il grado di concimazione, ovvero il valore EC, se lo utilizzi per le primissime fasi di crescita dovrebbe essere molto basso (tipo i terricci da semina) ma se trovi qualcosa con concime organico (di solito sono così i terricci bio) o a lenta cessione andrà bene lo stesso considerando che hai detto che lasci crescere le piante nello scottex prima di interrarle.

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ADMb00mb3r

Grazie sempre delle risposte molto esaustive!

40 minutes ago, L0rdn40 said:

Se vuoi spenderli sono sicuramente ben spesi. Sopratutto per la fase indoor come ti abbiamo detto. In questo caso andrà bene un qualcosa con PH compreso tra 5.5 e 6.5 (accettabile anche fino a 7.5, in questo caso importa poco perché non muore la pianta ma al massimo potrebbe mostrare carenze da adulta; tuttavia in quella fase se ho ben capito tu la metterai nell’orto quindi é abbastanza ininfluente) ed inerti (perlite e/o pomice). Evita terricci che nella composizione hanno come ammendante il “compostato misto” se puoi e preferisci quelle che sono a base di torbe umificate o humus o al massimo “compostato verde”. Riguardo il grado di concimazione, ovvero il valore EC, se lo utilizzi per le primissime fasi di crescita dovrebbe essere molto basso (tipo i terricci da semina) ma se trovi qualcosa con concime organico (di solito sono così i terricci bio) o a lenta cessione andrà bene lo stesso considerando che hai detto che lasci crescere le piante nello scottex prima di interrarle.

In proposito, avrei trovato online light-mix di biobizz, che ha un ph di 6,2 e un ec inferiore al 2. Potrebbe andare bene?

PS. Se ne conosci uno buono a prezzi un pochino più basso, sarebbe pure meglio😁.

44 minutes ago, L0rdn40 said:

Ci sta una marca che si chiama V-TAC. Utilizza chip Samsung per l’illuminazione LED ma hanno un prezzo abbordabile. Io le trovo tanto nel negozio di articoli elettrici tanto dal Cinese. Il prezzo é simile ma ovviamente dal primo sono ritenuti articoli di fascia bassa e dal secondo di fascia alta. Produce sia strisce led che tubi led pronti all’uso.

Riguardo questa marca ho trovato su amazon queste strisce:

1862728165_FOTO1.jpg.6aaa0b83595c3ab58451ed92eb9848b8.jpgthumbnail_processed.jpg.63a0af097e5d11cbd589e3d6defed7b8.jpg

Immagino vadano bene, però avrei comunque dei dubbi riguardo come vanno usati:

1- Questi led devono essere messi nei tubi per forza, oppure può andar bene un pannello isolante di qualche materiale, legandolo con la colla oppure con del fil di ferro?

2- Ho letto che si possono separare (e direi grazie ar cavolo perché che ce faccio co 5 metri attaccati? er trenino?🤣). Ma poi, nel caso, per "recuperare" il resto delle strisce (per fare tipo 3/4 file da 1m) come si dovrebbe fare?

3- Nel caso scegliessi queste strisce (conta che oggi vado a controllare in qualche negozio se trovo anche altro), mi consiglieresti sempre un 90cm come altezza?

 

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L0rdn40
55 minutes ago, ADMb00mb3r said:

Potrebbe andare bene?


Certo, biobizz é un ottima marca ma di solito é molto costosa. Come biobizz light mix c’è anche “Canna Terra Professional” oppure “Plagron lightmix” ma sono tutti prodotti di cui paghi molto il marchio. Se hai trovato una quantità idonea a buon prezzo prendilo pure altrimenti qualche alternativa da 70l a buon prezzo (dove comunque paghi lo scotto della spedizione) c’è, te ne metto qualcuna:

  1. https://www.pierucciagricoltura.it/product/terriccio-steckmedium-70l-klasmann/
  2. https://www.farmaciagricola.com/semi/terriccio-per-semine-semenzai/p/1910.html?gclid=EAIaIQobChMIqqz11eqQ7QIVieF3Ch3okgDHEAQYAiABEgJvBvD_BwE

 

55 minutes ago, ADMb00mb3r said:

1- Questi led devono essere messi nei tubi per forza, oppure può andar bene un pannello isolante di qualche materiale, legandolo con la colla oppure con del fil di ferro?


Possono essere montati anche direttamente sul supporto in polistirolo utilizzando dei profili di alluminio. In alternativa va bene una lastra di alluminio sottile e qualsiasi materiale in grado di dissipare il calore. Si attaccano con colla a caldo o apposita colla/nastro biadesivo per strisce LED.

 

55 minutes ago, ADMb00mb3r said:

2- Ho letto che si possono separare (e direi grazie ar cavolo perché che ce faccio co 5 metri attaccati? er trenino?🤣). Ma poi, nel caso, per "recuperare" il resto delle strisce (per fare tipo 3/4 file da 1m) come si dovrebbe fare?


Serve un alimentatore per ogni spezzone oppure si devono collegare in parallelo ad uno stesso alimentatore (prendi i cavi dei vari spezzoni da collegare con appositi morsetti e li unisci in un unico alimentatore di idonea potenza rispettando la polarità +-). L’alimentatore dovrà essere 12V o 24V (non riesco a leggere come sono queste ma c’è scritto di sicuro) di potenza 10W per ogni metro di striscia che utilizzi (ad esempio se usi 3m dovrà essere un alimentatore 220VAC - 12/24VDC da almeno 30W). Mi raccomando, l’uscita dell’alimentatore deve essere a corrente continua e cioè DC. Mi ripeto, se vuoi togliere da mezzo tutte queste complicazioni dei sistemi a plafoniera già montati sono ugualmente efficaci e non necessitano di alimentatore.

 

55 minutes ago, ADMb00mb3r said:

3- Nel caso scegliessi queste strisce (conta che oggi vado a controllare in qualche negozio se trovo anche altro), mi consiglieresti sempre un 90cm come altezza?


Tra i 60 ed i 90 cm di altezza se tappezzi tutto il “soffitto” del box di luci stai tranquillo. Anche oltre ma secondo me non ti serve.

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L0rdn40

Altrimenti compra una di queste, realizza un box massimo 90 x 90 x 90 (meglio 60x60x90 mettendo meno piante, l’altezza ti serve perché si appendono e prendono una ventina di cm queste lampade) e dovresti andare bene comunque. A mio avviso a queste luci rosse e blu manca qualcosa e le piante non crescono bene come con la luce bianca, di solito non le consiglierei ma se non vuoi perderci la testa é un buon prodotto ad un prezzo buono essendo pronto all’uso e che consuma meno.

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