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Toolshed

Piante che curano, piante proibite

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Toolshed

Vi posto il link ad un video che ancora devo vedere ma che si preannuncia interessante.

 

 

lo segnala Massimo Mazzucco (autore tra l'altro de La vera storia della Marijuana) dal suo blog.

 

Ci aggiorniamo per qualche commento!

 

Dario

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ZAPPALAND

l'ho visto con grande interesse, soprattutto perchè in questi giorni sto vivendo una situazione non piacevole in famiglia... :(

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big jolokia

L'ho guardato tutto: veramente interessante, grazie per la segnalazione Dario :good:

 

roberto

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Mitrandin

grazie per questo apporto: davvero interessante. Mi ha stimolato ad approfondire l'argomento.

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Lonewolf

Non c'e' dubbio che molte piante contengano principi attivi di grande efficacia, a volte curativi, piu' spesso pericolosi o addirittura letali.

Il peperoncino stesso ne e' uno spettacolare esempio.

 

E' anche sicuramente opportuno approfondire la possibilita' di utilizzare le piante per scopi curativi, anche recuperando antiche tradizioni;

a pochi km da casa mia c'e' un ottimo esempio di recupero di antiche conoscenze erboristiche, l'Erbecedario di Sprea, erede dell'attivita' di un famoso sacerdote che a meta' del secolo scorso "curava con le erbe".

 

Da questo punto di vista il filmato fornisce molte indicazioni interessanti.

 

Tuttavia non sono d'accordo con la feroce e continua critica alle multinazionali del farmaco, presentate come una banda di criminali ...

Certamente ci sono comportamenti discutibili nell'operato di tali aziende, ma a mio avviso non possiamo dimenticare che la medicina in generale e la farmacologia in particolare hanno fatto grandi progressi nella cura di molte patologie.

E' fuori discussione che, rispetto ai tempi in cui ci si curava solo con prodotti naturali e seguendo antiche tradizioni, l'aspettativa di vita e' cresciuta di molto e la qualita' della stessa e' molto migliorata.

Oggi si possono curare facilmente malattie che fino a pochi decenni fa erano ancora letali o fortemente invalidanti.

 

Certo, se davvero si potessero curare malattie come il cancro o la sclerosi multipla con qualche infuso o masticando qualche foglia (come ripetuto molte volte nel filmato), la superiorita' delle "erbe proibite" sui farmaci industriali e/o sintetici sarebbe evidente; nessun farmaco ufficiale e' capace di tanto.

Certe affermazioni pero' dovrebbero anche essere provate, seguendo tutte le procedure necessarie (le stesse a cui in generale sono sottoposti i "farmaci" sintetici o industriali).

 

Possiamo anche credere a occhi chiusi all'esperto che parla nel filmato; sembra competente, appassionato e convincente.

Pero' se si accettano come valide cure che saltano a pie' pari la trafila scientifica e burocratica standard, bisogna anche tenere presente la possibilita' che in questo "mercato" entrino altri meno competenti e/o attirati solo dalla prospettiva di guadagno.

 

Se non ci sono regole ed e' possibile dire che l'erba X cura il cancro e venderla per quello scopo senza doverlo provare preventivamente, chi impedisce a malintenzionati di vendere l'erba Y come cura per il cancro senza sapere se lo cura davvero o (peggio) sapendo benissimo che non lo cura affatto?

Persone senza scrupoli (o in buona fede, ma incompetenti o male informate) non ci sono solo nelle multinazionali del farmaco, ma in ogni situazione in cui ci siano di mezzo soldi.

 

Infine, da coltivatore per hobby sempre alle prese con problemi di spazio ed eventi atmosferici avversi, mi viene spontaneo chiedermi come sono finanziate quelle spettacolari serre che si vedono nel filmato ...

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Lonewolf
in questi giorni sto vivendo una situazione non piacevole in famiglia... :(

 

Spero niente di grave ...

In bocca al lupo!

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ZAPPALAND

 

Spero niente di grave ...

In bocca al lupo!

 

lo voglio ben sperare anche io claudio... :(

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Toolshed

Ottimo intervento Lonewolf.

 

La tua risposta va al di là di quanto mi ero riproposto con la segnalazione del filmato, ovvero instillare il dubbio e l'idea che il paradigma attuale di gestione della salute individuale e pubblica possa, sotto vari punti di vista, essere messo in discussione.

 

Ma la platea qui su Pepperfriends è leggermente più acculturata, sensibile ed aperta della media (almeno sull'argomento piante ed effetti delle loro proprietà sull'uomo) e quindi è abbastanza logico che si vada oltre, entrando nel merito delle singole questioni.

 

Mi sembra però che il tuo discorso sia fallato alla base: non ritengo corretto infatti impostare la questione partendo dagli effetti benefici del progresso scientifico/medico, determinando un'identità con le multinazionali del farmaco.

 

Ovvero, secondo me si possono tranquillamente disunire le due cose, e mi spiego: è vero che attualmente la ricerca, e quindi il progresso in ambito medico, viene finanziato pressochè interamente dalle corporation farmaceutiche. Ma in questo particolare e delicatissimo ambito (non stiamo parlando della Apple che finanzia l'evoluzione di modelli di cellulare sempre più veloci e "smart", questi prodotti nascono per soddisfare bisogni futili), si può discutere che ciò sia giusto.

 

Possiamo pensare, cioè, alla cura della salute sfruttando al massimo le conoscenze e l'ingegno umano, senza che ciò rimanga COMPLETAMENTE in mano a delle corporation private che per definizione fanno i loro interessi e tendono alla massimizzazione del profitto (e non alla massimizzazione del benessere dell'umanità, attenzione!!!!!)?

 

Molto interessanti i tuoi successivi spunti di riflessione (per quanto mi riguarda alcuni condivisibili, altri no), su cui mi riservo eventualmente di rispondere, nell'ottica di una discussione produttiva per tutti, a seguito di una visione approfondita del filmato.

 

Grazie ancora comunque per il solito apporto fattivo alla vitalità del forum.

 

Dario

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ZAPPALAND

io vorrei trovare l'epilobium parviflorum... qualcuno potrebbe procurarmelo? lo sto cercando ma nn si trova qua giu! :(

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Ara Pacis

argomento sempre molto ambiguo e oggetto di ampie discussioni.....come tanti altri inerenti

i dubbi sull'operato dei "padroni del mondo"...........grazie per il filmato Dario.

 

sempre di grande interesse per me l'uso

delle erbe medicinali.

Treben Maria - La salute dalla farmacia del Signore.pdf

 

Non so dirti per ora Rino.............

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ZAPPALAND

argomento sempre molto ambiguo e oggetto di ampie discussioni.....come tanti altri inerenti

i dubbi sull'operato dei "padroni del mondo"...........grazie per il filmato Dario.

 

sempre di grande interesse per me l'uso

delle erbe medicinali.

Treben Maria - La salute dalla farmacia del Signore.pdf

 

Non so dirti per ora Rino.............

 

il libro è sicuramente interessante, da approfondire, ma io sto cercando quelle infiorescenze... grazie cmq Mi'

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mayta

Non c'e' dubbio che molte piante contengano principi attivi di grande efficacia, a volte curativi, piu' spesso pericolosi o addirittura letali.

Il peperoncino stesso ne e' uno spettacolare esempio.

 

E' anche sicuramente opportuno approfondire la possibilita' di utilizzare le piante per scopi curativi, anche recuperando antiche tradizioni;

a pochi km da casa mia c'e' un ottimo esempio di recupero di antiche conoscenze erboristiche, l'Erbecedario di Sprea, erede dell'attivita' di un famoso sacerdote che a meta' del secolo scorso "curava con le erbe".

 

Da questo punto di vista il filmato fornisce molte indicazioni interessanti.

 

Tuttavia non sono d'accordo con la feroce e continua critica alle multinazionali del farmaco, presentate come una banda di criminali ...

Certamente ci sono comportamenti discutibili nell'operato di tali aziende, ma a mio avviso non possiamo dimenticare che la medicina in generale e la farmacologia in particolare hanno fatto grandi progressi nella cura di molte patologie.

E' fuori discussione che, rispetto ai tempi in cui ci si curava solo con prodotti naturali e seguendo antiche tradizioni, l'aspettativa di vita e' cresciuta di molto e la qualita' della stessa e' molto migliorata.

Oggi si possono curare facilmente malattie che fino a pochi decenni fa erano ancora letali o fortemente invalidanti.

 

Certo, se davvero si potessero curare malattie come il cancro o la sclerosi multipla con qualche infuso o masticando qualche foglia (come ripetuto molte volte nel filmato), la superiorita' delle "erbe proibite" sui farmaci industriali e/o sintetici sarebbe evidente; nessun farmaco ufficiale e' capace di tanto.

Certe affermazioni pero' dovrebbero anche essere provate, seguendo tutte le procedure necessarie (le stesse a cui in generale sono sottoposti i "farmaci" sintetici o industriali).

 

Possiamo anche credere a occhi chiusi all'esperto che parla nel filmato; sembra competente, appassionato e convincente.

Pero' se si accettano come valide cure che saltano a pie' pari la trafila scientifica e burocratica standard, bisogna anche tenere presente la possibilita' che in questo "mercato" entrino altri meno competenti e/o attirati solo dalla prospettiva di guadagno.

 

Se non ci sono regole ed e' possibile dire che l'erba X cura il cancro e venderla per quello scopo senza doverlo provare preventivamente, chi impedisce a malintenzionati di vendere l'erba Y come cura per il cancro senza sapere se lo cura davvero o (peggio) sapendo benissimo che non lo cura affatto?

Persone senza scrupoli (o in buona fede, ma incompetenti o male informate) non ci sono solo nelle multinazionali del farmaco, ma in ogni situazione in cui ci siano di mezzo soldi.

 

Infine, da coltivatore per hobby sempre alle prese con problemi di spazio ed eventi atmosferici avversi, mi viene spontaneo chiedermi come sono finanziate quelle spettacolari serre che si vedono nel filmato ...

 

sottoscrivo anche la punteggiatura :D

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Lonewolf

sto cercando quelle infiorescenze...

 

Prova a contattare l'esperto intervistato nel filmato; c'e' nome e cognome, non dovrebbe essere difficile trovare un contatto.

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big jolokia

Prova a contattare l'esperto intervistato nel filmato; c'e' nome e cognome, non dovrebbe essere difficile trovare un contatto.

Questo è il sito citato nel filmato: http://www.dolcarevolucio.cat/

 

roberto

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mayta

 

(...) è vero che attualmente la ricerca, e quindi il progresso in ambito medico, viene finanziato pressochè interamente dalle corporation farmaceutiche. Ma in questo particolare e delicatissimo ambito (non stiamo parlando della Apple che finanzia l'evoluzione di modelli di cellulare sempre più veloci e "smart", questi prodotti nascono per soddisfare bisogni futili), si può discutere che ciò sia giusto.

 

Possiamo pensare, cioè, alla cura della salute sfruttando al massimo le conoscenze e l'ingegno umano, senza che ciò rimanga COMPLETAMENTE in mano a delle corporation private che per definizione fanno i loro interessi e tendono alla massimizzazione del profitto (e non alla massimizzazione del benessere dell'umanità, attenzione!!!!!)?

(...)

 

Dario

 

L'alternativa qual'è, la ricerca scientifica in ambito farmacologico statalizzata e a fondo perduto? A me andrebbe anche bene, per carità; dopotutto lo stato italiano già investe (poco e male per alcuni, troppo per altri) in scuola, sicurezza e sanità pubblica, e senza averne un ritorno economico (nel senso che non ne trae profitto).

 

Detto questo ...ma il principio di presunzione di innocenza fino a prova contraria non si può applicare anche alle famigerate case farmaceutiche?

Se si hanno le prove che qualcuna bara le si porta in tribunale, e mi pare che sia già successo in passato.

Non è neanche una novità che alcuni farmaci siano stati ritirati dal commercio dopo analisi più approfondite.

 

Detto anche questo ... penso sempre a come sarebbe bello se a scuola, sin dai primissimi anni, si insegnasse cos'è e come funziona il metodo scientifico: questo si che non sarebbe un investimento a fondo perduto. Chissà quante vannemarchi in meno in circolazione :pardon:

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incuso

L'alternativa qual'è, la ricerca scientifica in ambito farmacologico statalizzata e a fondo perduto? A me andrebbe anche bene, per carità; dopotutto lo stato italiano già investe (poco e male per alcuni, troppo per altri) in scuola, sicurezza e sanità pubblica, e senza averne un ritorno economico (nel senso che non ne trae profitto).

 

Beh, veramente ne trae profitto eccome. Non direttamente s'intende ma indirettamente.

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maxi

................................. :crazy: gli interessi e i profitti vengono sempre messi al primo posto in ogni ambito della vita :crazy: certo anche cure SOLO alternative non è detto che funzionino per tutti,ma solo in alcune circostanze e per alcune persone.

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Toolshed

Beh, gli argomenti che stiamo toccando sono davvero importanti e complessi, e mi piace constatare la diversità di vedute, qui potremmo discutere parecchio anche perchè implicherebbe esprimere i propri giudizi di valore sui fondamenti stessi della società civile (inteso come sistema economico e culturale di riferimento).

 

Rimanendo più strettamente a quanto si vede nel docu/filmato:

ho trovato davvero molto interessante la sequenza di varietà presentate, specialmente quando ci si soffermava sulla facilità di moltiplicazione/coltivazione in proprio. Mi è piaciuto questo messaggio (peraltro ripetuto più volte) o invito a dedicarsi da sè alla conoscenza e alla diffusione delle piante.

Anche se il valore documentale del video è quello che è (nullo o quasi), i tipi mi sono sembrati abbastanza sinceri e disinteressati sia nello spiegare le proprietà associate ad ogni pianta che nell'esprimere le loro decise critiche a questa o quella multinazionale (esprimendo un punto di vista più o meno argomentato).

 

Infine, è chiaro a tutti qui (spero) - come anche ai soggetti che a vario titolo compaiono/vengono nominati nel filmato - che l'orientamento ad un tipo di medicina più "dolce" (fitoterapia ecc.) è parte di una più ampia filosofia di vita che ti porta ad essere più interessato ad esempio anche alla cura dell'alimentazione, oppure alle tematiche ambientali.

Certo, fa effetto udire che l'infuso di una pianta sconosciuta fa ad es. guarire dal cancro, ma credo che nessuno nel 2013 creda che sia possibile mangiare schifezze in continuazione, respirare smog, bere, fumare, stare stressato, fare poca attività fisica per poi ammalarsi di brutto e risolvere tutto con una bella canna e/o masticando questa o quella pianta.

 

Ad ogni modo, è certo che c'è veramente tutto un mondo da scoprire, l'amore per i peppers ha (ri)acceso in me una curiosità verso il mondo vegetale che spero di poter continuare ad alimentare.

 

Dario

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