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lautodidatta

Lautodidatta 2018

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lautodidatta
7 hours ago, chocolatorang said:

Produzione a ciclo continuo.:clapping:

 

Esatto! :D

(Scusa per la foto che in confronto alle tue... fa rabbrividire :))

 

P.

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lautodidatta

Uno sguardo "indiscreto" all'interno del box.

Box1_20180223_114110_resized.jpg.edb89776b82e2e65d6f3f29e4c39dc7d.jpg

 

...piano inferiore.

Box2_20180223_122757_resized.jpg.8739125c9094555d7974f37ea654ad65.jpg

 

P.

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lautodidatta

@Oban, @Toolshed

Riporto, per completezza di informazione, parte dell'argomento Lazzaretto Abruzzese dal thread di Dario.

 

On 20/2/2018 at 7:11 PM, lautodidatta said:

 

 

Sarò anche strano, ma anch'io sto sperimentando la stessa difficolta di germinazione per la varietà. Al momento ho ottenuto con difficoltà una sola germinazione che con altrettanta difficoltà è uscita dal terriccio e stenta a crescere.

Sarà anche colpa mia... :)

 

P.

 

On 21/2/2018 at 9:13 AM, Toolshed said:

a me ancora nulla... :(

 

On 25/2/2018 at 12:44 PM, Oban said:

Quanti semi avete messo nel germbox?

 

Ho notato che sono stati un po' lenti a germinare, considerando che sono tutti semi puri appena prodotti nel 2017, ma poi sono nati tutti dopo 4 o 5 giorni.

 

Forse ho lasciato anche maturare troppo i frutti in piena estate e qualche seme avrà perso vitalità, ad ogni modo quelli di Dario li ho prelevati dalla bustina di semi che ho tenuto per me (dovrebbe esserci scritto T2 a penna), magari ad Aprile vedrò di seminarne un po' per valutarne la vitalità: solitamente per me tengo i semi estratti da un paio di bei frutti, molto maturi.

 

Quelli che invece ho donato all'Associazione sono semi isolati da frutti di 4 piante distinte, non dovrebbero esserci problemi di germinabilità su un campione di semi così grande.

 

 

Per quanto mi riguarda, ho messo a germinare tre semi (lo so, non sono molti e fanno poca statistica, ma ne ho messi pochi per non trovarmi con troppe piante).

I semi sono targati A1542OB22 e sono finiti in germbox il 03/02.

L'unica germinazione è avvenuta lo 09/02 (gli altri due semi sono ancora al palo). Il seme germinato è stato interrato l'11/02 e l'emissione dei cotiledoni è avvenuta il 17/02.

Credo che fino a qui i dati siano più o meno nella media.

Dal 17/02 a oggi, la situazione della piantina non è cambiata di molto. Cresce davvero in maniera impercettibile, seppur sana. Da un C.annuum, per giunta "fresco", mi aspettavo dei riflessi differenti.

Eccola a adesso (26/02):

LA_20180226_204518_resized.jpg.4814cdc56f2d90860d2d90b7354f8e2b.jpg

 

Di seguito il Lazzaretto a confronto con un Pimenta da Neyde emerso dal terriccio tre giorni dopo (20/02) e con un Fatalii White più "vecchio" di cinque giorni (12/02):

LA_2_20180226_204804_resized.jpg.1e0a8fd6bd0f5db5781c0f1223ca6c7c.jpg

LA_1_20180226_204743_resized.jpg.29ae551b469537287bcc206e633a4527.jpg

 

Le piante sono nello stesso terriccio (Plagron lightmix) e "subiscono" lo stesso trattamento luce/acqua.

 

Non sono un esperto ma, come detto, mi sembra che il Lazzaretto faccia un po' fatica rispetto alle altre piantine.

Le motivazioni potrebbero essere quelle indicate da Daniele nel messaggio quotato sopra o magari dalle foto, peraltro di pessima qualità, si evidenzia qualche errore umano.

Last but not least, potrebbe essere che mi stia sbagliando alla grande e che sia tutto regolare secondo copione.

Dario potrà dire la sua confrontando con la sua coltivazione.

Questo è quanto.

 

Buona serata a tutti.

 

P.

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joefish

Queste sono le mie quattro piantine.

 

LazzarettoAbruzzese005.jpg.d989cb3894c5f8dd443d885ff5c91903.jpg

 

 

i semi (di @Oban chiaramente), sono stati messi in Germbox il 01/02/18 dopo il solito trattamente (disinfezione in TSP e ammollo per 24 h) la prima radichetta e' spuntata il 06/02/18 e se non ricordo male tutti i semi sono germinati entro 24h. Messi in vasetto il 07/02/18 il primo archetto e' spuntato l'08/02/18 e i cotiledoni il giorno dopo 09/02/18.

Ripeto tutte le altre piantine hanno seguito la stessa tempistica. 

Solo la piu' piccolina nella foto e' stata spostata nel vasetto dopo diversi giorni, in seguito ad una richiesta di un amico.

Il terriccio e' anche per me Plagron Lightmix e i vasetti sono da 7x7x10 (0.5 l).

 

Direi che stanno procedendo in maniera regolare. Chissa' che cosa e' successo alle vostre?

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lautodidatta
1 hour ago, joefish said:

Direi che stanno procedendo in maniera regolare. Chissa' che cosa e' successo alle vostre?

 

Bella domanda Giuseppe. :)

Anche a me sembra che le tue piante stiano procedendo in modo più che regolare. L'iter dei miei semi, rispetto ai tuoi, si differenzia solamente nei tempi più lunghi sia a livello di germinazione che di uscita dal terrriccio (per l'unico seme che l'ha fatto). La mia impressione è che anche l'attuale fase di crescita sia al rallentatore.

Speriamo riesca a superare la fase di stallo e recuperi sulla distanza.

 

P.

 

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lautodidatta

Ho concluso la coltivazione 2017 con un esperimento in sospeso.

Prima che il freddo compromettesse inevitabilmente le piante, avevo reciso alcuni rami per fare qualche esperimento di propagazione e avere, in caso di esito positivo, piante già avanti nella crescita. I rami tagliati sono stati messi in bicchieri con solo acqua nell'attesa che riuscissero ad emettere delle radici e quindi proseguire la crescita.

Alcuni spezzoni di rami non ce l'hanno fatta. Non hanno emesso radici e sono seccati.

Quelli che ancora resistono sono tre pezzi di Bhut Jolokia Peach (in primo piano) che a fine 2017 si presentavano così

PropBJP_20171229_resized.jpg.71d43db98c4a6713f56870dacbccd490.jpg

 

Ad oggi solo uno dei tre, quello più grosso e centrale nella foto, è riuscito a sviluppare un apparato radicale. Gli altri due ancora nulla. Uno di questi ultimi credo non ce la farà e sta cominciando a seccare.

 

Questo è quello che ha sviluppato fino a ora (in due mesi circa) lo spezzone di Bhut Jolokia Peach come radici

Prop1_20180226_205553_resized.jpg.0b2cfa9d3f16e87aad497cdbc9a52067.jpgProp4_20180226_210035_resized.jpg.82d13cd06597f92dfef9e5087ff7c8b4.jpg

 

e come nuove foglie e rami. Ci sono già boccioli. Non so che fine faranno, ma tant'è.

Prop2_20180226_205747_resized.jpg.d63e540d6ab13c4f43bbb353341f120f.jpgProp3_20180226_205808_resized.jpg.f95022ba9ab774bc99522c48415edc08.jpg

 

Credo che sia arrivato il momento di dare una nuova dimora allo spezzone. Stasera lo toglierò dal bicchiere e lo metterò in un vaso da 10x10 nella speranza che l'apparato radicale sviluppato fino a ora sia sufficiente alla sua sopravvivenza.

 

Ce la farà?

Vedremo.

 

P.

 

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Toolshed

beh mi sembra una bozza di apparato radicale già ben sviluppato, secondo me ce la farà, consiglierei cmq di utilizzare terriccio da semina per favorire la "presa" delle nuove radici.

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lautodidatta
2 minutes ago, Toolshed said:

beh mi sembra una bozza di apparato radicale già ben sviluppato, secondo me ce la farà, consiglierei cmq di utilizzare terriccio da semina per favorire la "presa" delle nuove radici.

 

Certo Dario, userò il Plagron lightmix che uso per i semi e un vaso da 10x10.

Grazie.

 

P.

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chocolatorang

Concordo con Dario, anche secondo me ce la fa, per radici sono già abbastanza sviluppate, casomai, occhio agli sciaridi.

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lautodidatta
47 minutes ago, chocolatorang said:

Concordo con Dario, anche secondo me ce la fa, per radici sono già abbastanza sviluppate, casomai, occhio agli sciaridi.

 

Claudio, grazie del parere e del consiglio.

 

P.

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Oban
On 26/2/2018 at 10:26 PM, lautodidatta said:

Per quanto mi riguarda, ho messo a germinare tre semi (lo so, non sono molti e fanno poca statistica, ma ne ho messi pochi per non trovarmi con troppe piante).

I semi sono targati A1542OB22 e sono finiti in germbox il 03/02.

L'unica germinazione è avvenuta lo 09/02 (gli altri due semi sono ancora al palo). Il seme germinato è stato interrato l'11/02 e l'emissione dei cotiledoni è avvenuta il 17/02.

Credo che fino a qui i dati siano più o meno nella media.

Dal 17/02 a oggi, la situazione della piantina non è cambiata di molto. Cresce davvero in maniera impercettibile, seppur sana. Da un C.annuum, per giunta "fresco", mi aspettavo dei riflessi differenti.

Eccola a adesso (26/02):

Ciao Paolo, in effetti è un po' lenta in un po' tutte le tempistiche, per essere semi freschi.

Da che dipende non lo so, ma distanza di una settimana o dieci giorni dovrebbero iniziare a comparire la prima coppia di foglie vere.

Ad ogni modo una singola piantina, così come solo 3 semi, chiaramente non hanno alcun valore statistico, a maggior ragione per compararlo con altre piante, di diverse specie o coltivazioni.

 

Ad ogni modo la stagione è ancora lunga e sei in tempo a seminare altri semi, se questa non supera questa fase in tempi brevi.

Se ti servono semi, non esitare a chiedermeli, nel 2017 ho prodotto non meno di 1500 semi puri, ce ne saranno per questo e per i prossimi anni.

 

L'unica cosa anomala che mi viene in mente è che una parte degli ultimi semi prodotti, quelli dopo il congresso di Ottobre, li ho preventivamente disinfettati in acqua e candeggina, solite proporzioni utilizzate in fase di semina e poi risciacquo.

Non dovrebbe pregiudicarne la vitalità, anche se ripetuto a distanza di tempo, non a quelle concentrazioni almeno.

 

Non so se questi semi poi sono stati mescolati agli altri, il codice finale 22 identifica il metodo di isolamento ed ho isolato con i sacchetti in organza, da 4 piante diverse, durante tutta l'estate.

 

Il semi di Toolshed invece, glieli ho personalmente aggiunti io ad alcuni semi di altre varietà che abbiamo acquistato assieme da siti esteri, li ho però attinti da una delle due bustine che mi sono lasciato per me ed in questo caso ho altri semi da quella bustina per effettuare un test di vitalità in futuro.

 

 

Per la talea, ottimo risultato, ho provato solo piche volte ma non sono riuscito mai a veder spuntare una piccola radichetta.

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lautodidatta
16 hours ago, Oban said:

Ciao Paolo, in effetti è un po' lenta in un po' tutte le tempistiche, per essere semi freschi.

Da che dipende non lo so, ma distanza di una settimana o dieci giorni dovrebbero iniziare a comparire la prima coppia di foglie vere.

Ad ogni modo una singola piantina, così come solo 3 semi, chiaramente non hanno alcun valore statistico, a maggior ragione per compararlo con altre piante, di diverse specie o coltivazioni.

 

Ad ogni modo la stagione è ancora lunga e sei in tempo a seminare altri semi, se questa non supera questa fase in tempi brevi.

Se ti servono semi, non esitare a chiedermeli, nel 2017 ho prodotto non meno di 1500 semi puri, ce ne saranno per questo e per i prossimi anni.

 

L'unica cosa anomala che mi viene in mente è che una parte degli ultimi semi prodotti, quelli dopo il congresso di Ottobre, li ho preventivamente disinfettati in acqua e candeggina, solite proporzioni utilizzate in fase di semina e poi risciacquo.

Non dovrebbe pregiudicarne la vitalità, anche se ripetuto a distanza di tempo, non a quelle concentrazioni almeno.

 

Non so se questi semi poi sono stati mescolati agli altri, il codice finale 22 identifica il metodo di isolamento ed ho isolato con i sacchetti in organza, da 4 piante diverse, durante tutta l'estate.

 

Il semi di Toolshed invece, glieli ho personalmente aggiunti io ad alcuni semi di altre varietà che abbiamo acquistato assieme da siti esteri, li ho però attinti da una delle due bustine che mi sono lasciato per me ed in questo caso ho altri semi da quella bustina per effettuare un test di vitalità in futuro.

 

Per la talea, ottimo risultato, ho provato solo piche volte ma non sono riuscito mai a veder spuntare una piccola radichetta.

 

Ciao Daniele, grazie per la risposta, le spiegazioni e la disponibilità.

Spero di non essere stato frainteso.

La mia vuole essere solo una esposizione dell'impressione/esperienza del tutto personale avuta con il Lazzaretto nel più totale e genuino spirito di condivisione.

Dovere di cronaca, null'altro. Vorrei che non ci fossero dubbi al riguardo. :)

 

Hai perfettamente ragione, i pochi semi che ho utilizzato non fanno statistica. Ho ancora i restanti della bustina, credo che per questa stagione basteranno.

Grazie ancora per la disponibilità.

Vedrò se utilizzarne altri in funzione delle altre varietà e dello spazio a disposizione. Un paio di piante le avrei volute, una per il balcone e l'altra da mettere in terra...

 

La situazione attuale dell'highlander è questa (perdona la pessima immagine):

LA_20180301_090638_resized.jpg.bfd78118eb2719e5bed04a06da6a1908.jpg

 

Sta emettendo il primo palco di foglie e sembra si stia riprendendo e recuperando.

 

Questi sono gli altri due semi che ancora sono sullo scottex dall'inizio di febbraio:

LA_semi_20180301_084635_resized.jpg.192ecb29bad392a611003738aabf2e6a.jpg

 

Ci vedi qualcosa di strano? Da profano a me non sembra.

 

Per quanto riguarda la talea, essendo il primo esperimento del genere, mi ritengo soddisfatto anche se su cinque o sei spezzoni di piante ho ottenuto l'emissione della radice da uno soltanto. Ne ho ancora un paio nel limbo, ma non vedo ancora segni di sviluppo radicale. Credo che non ce la faranno anche se uno di questi ha fatto spuntare foglie e boccioli.

 

Lo spezzone sviluppato è stato trapiantato il 27/02.

Prop5_20180301_093752_resized.jpg.4ca0ad8d46409bed780ebcbbceab79e5.jpg

 

Vedremo se e come si svilupperà.

 

Saluti.

 

P.

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joefish

Per la propagazione via talee, ho trovato interessante questo video

 

 

se ricordo bene, lui mette la talea nella soluzione idroponica (quella fatta con i nutrienti del tri-pack)

e sembra avere ottimi risultati.

Molti suoi video sono interessanti anche se un po' troppo hydroponics-oriented.

 

 

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lautodidatta
1 hour ago, joefish said:

Per la propagazione via talee, ho trovato interessante questo video

 

 

se ricordo bene, lui mette la talea nella soluzione idroponica (quella fatta con i nutrienti del tri-pack)

e sembra avere ottimi risultati.

Molti suoi video sono interessanti anche se un po' troppo hydroponics-oriented.

 

 

 

Si lo conosco Giuseppe.

Ho visto parecchi sui video. :)

L'idea di massima è quella, al netto della soluzione idroponica. Io ho usato solo acqua e una leggerissima concimazione idrosolubile al momento della comparsa della radice.

Ho poi interrato come descritto con la situazione visibile nelle foto.

Vediamo che succede ora. Per il momento tutto tranquillo e la "pianta" sembra non aver subito traumi, anzi. Sembra quasi vogli aprire un primo fiore. :)

 

Grazie.

 

P.

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lautodidatta

La talea di Bhut Jolokia Peach sembra aver gradito il trapianto.

Talea1_20180303_112908_resized.jpg.249339836502a94d2746b563acf9a865.jpgTalea2_20180304_114515_resized.jpg.fca5904c2d5b9d610cc8edee7c586b4d.jpg

 

Mi sa che tra poco cominceranno i "problemi"...

AAmarillo_20180303_113420_resized.jpg.e661836f6358b10723cf1e83facd4d8c.jpg

 

P.

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carbonella

Pioggia di like per la tua coltivazione!!

Tienici informati sul BJP sono veramente curioso. I rami salvati nel 2017 li hai colti a caso o seguendo una logica?

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lautodidatta
17 minutes ago, carbonella said:

Pioggia di like per la tua coltivazione!!

Tienici informati sul BJP sono veramente curioso. I rami salvati nel 2017 li hai colti a caso o seguendo una logica?

 

Addirittura! Troppo buono... :)

 

Per quanto riguarda i rami utilizzati per l'esperimento, gli unici effettivamente scelti da me sono quelli del BJP.

Gli altri sono stati utilizzati in questo modo per non buttarli e dar loro una possibilità a fronte di rotture causate dalle condizioni atmosferice (vento) o da miei movimenti maldestri.

Sicuramente é un caso che l'unico spezzone che sia riuscito a radicare sia uno di quelli scelti da me.

Ho scelto un ramo già ben strutturato di medie dimensioni, diciamo poco più grande di una matita, o giù di lì. Ho tolto eventuali fiori e boccioli, foglie grandi e l'ho diviso in tre spezzoni (era piuttosto lungo) lasciando poche piccole foglie su ogni spezzone dove possibile.

Infilati in un bicchiere con sola acqua in attesa che sviluppassero un apparato radicale. Tutto qui.

Uno solo ha emesso la racide, il più grosso, anche se tutti hanno avuto emesso nuovi getti e foglie anche se poi si sono seccati.

Altri due spezzoni sono ancora in acqua, ma non vedo segni di sviluppo radicale e quindi credo che ormai ci sia poco altro da fare.

Forse avrei potuto usare un prodotto specifico per stimolare la crescita delle radici... magari la prossima volta.

 

P.

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lautodidatta

Controllando le piante messe a svernare sul pianerottolo di casa, ho constatato che il Rocoto La Paz si è adattato piuttosto bene. Sembra non abbia sofferto più di tanto le basse temperature. Un poco di stallo, nessuna o poche foglie cadute e ora, con le temperature leggermente in aumento, sta finalmente portando a maturazione i tre frutti che sono ancora sulla pianta.

Sembra che finalmente riuscirò ad assaggiarli :), nella speranza di avere un raccolto migliore quest'anno.

 

RoLaPaz1_20180307_180142_resized.jpg.89a58c95872a286eab7c4b5bca3d73d0.jpgRoLaPaz3_20180307_180218_resized.jpg.6df9a02d8da3ff416d819257e62d3658.jpgRoLaPaz2_20180307_180154_resized.jpg.7babc5db3f31d2238855819aee65c3c9.jpg

 

P.

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Hellas

Bello, fa sempre effetto vedere frutti maturi in questa stagione :thumbsup:

 

 

 

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lautodidatta

Il ripiano delle più cresciute ormai sta diventando piuttosto affollato. Dovrò presto accendere anche il terzo ripiano.

Ripiano_20180307_191621_resized.jpg.48a5434f2c9a4de7e8aa89ebbbdb3091.jpg

 

Qualche pianta (Aji Amarillo, manco a dirlo...) già non entra più nello scaffale e ho dovuto spostarle davanti alla finestra con una luce d'emergenza e sole, quando c'è.

AAFin_20180309_103251_resized.jpg.defe49aa41919ccaa17327bd7eb9586e.jpg

 

Presto saranno raggiunte da un altro Amarillo e dagli Jamy (file di destra nella foto del ripiano) che seguono a ruota.

 

La moglie già guarda storto...:angry:

 

P.

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coccopepp

Troppo bella l'idea di regolare l'altezza impilando bicchieri...!! :lol:

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lautodidatta
1 minute ago, coccopepp said:

Troppo bella l'idea di regolare l'altezza impilando bicchieri...!! :lol:

 

E' funzionale. Si regola secondo la necessità. L'inconveniente è che si perde di stabilità con il crescere del numero di bicchieri.

 

P.

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andrea93

per la stabilità puoi provare a dare una passata di scotch o nastro isolante legandone 2 a 2 lungo il corpo della pila fatta dai bordi, oppure ocn dello spago usando i bordi come guida... comunque belle piante!! 

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lautodidatta
12 minutes ago, andrea93 said:

per la stabilità puoi provare a dare una passata di scotch o nastro isolante legandone 2 a 2 lungo il corpo della pila fatta dai bordi, oppure ocn dello spago usando i bordi come guida... comunque belle piante!! 

 

Grazie Andrea.

Per quanto riguarda la stabilità, se legassi i bicchieri perderei in flessibilità. Man mano che le pianta cresce, tolgo il numero di bicchieri necessario sensa spostare, per quanto possibile, il vassoio (che già di suo è rialzato rispetto al piano dello scaffale).

Muovendo l'intero vassoio, per bagnare o altro, si rischia il crollo. Mi è già successo un paio di volte che qualche bicchierino precipiti a terra.

Cerco di spostare il meno possibile, ma per bagnare devo spostarle una a una... e ci metto un po'. Purtroppo, per motivi di spazio, l'accesso allo scaffale è dal lato corto...

Per ora mi arrangio così.

 

Alla fine il "problema" è sempre lo stesso. Troppe piante!!! :D

 

P.

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andrea93

non dirlo a me... io sto per occupare casa con dei pilastrini con le luci artificiali e le piantine le metterò nelle casse dei mercati che ormai dentro la scatola non ci stanno più.... ahahah

per ora è un casino prenderle anche una ad una

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