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marknot

Illuminazione con LED COB di tipo grow

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joefish

Ottimo, perfetto, superlativo!

 

 

Quello che si vede nelle foto e' il tuo laboratorio a casa o al lavoro? 

Se e' a casa mi trasferisco da te :lol2::lol2:

 

I driver che si vedono in foto sono come di cui mi hai mandato lo schema? Sembrano molto semplici ma sono sicuro che c'e' il trucco da qualche parte.

 

 

p.s. domani cerco di sentire Roberta per l'altro progetto...

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marknot

Ciao Peppe,

quello è il mio banco all'interno del laboratorio del mio ufficio in azienda.

I driver sono quelli dello schema.

Gli integrati sono montati su supporti per rendere facile il loro utilizzo.

I collegamenti ed il passivame sono sull'altra superficie della scheda ma non sono granchè.

A presto

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marknot

Ho terminato anche il secondo driver così ho potuto provare le quattro lampade contemporaneamente.

 

5a547b29bbfb1_lampadeisoauto.jpg.928c14be98fb8caa6ec191db1c30c04b.jpg

 

Il risultato mi ha soddisfatto molto.

Ora vedremo se soddisferà anche le piantine.

 

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Epsilon

Le ha soddisfatte?!? 

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nipotastro

Marknot e'....

 

Missing in action 

 

Da allora

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joefish

Veramente ha continuato sul suo topic di quest'anno.

E sempre molto impegnato, ma ogni tanto aggiorna.

Direi che stanno andando bene!

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marknot

Ciao a tutti,

per il momento sono più missing che action,

sono sempre molto impegnato con il lavoro e di rado riesco a postare qualcosa sul forum.

 

Le coltivazioni vanno mediamente male - molto male.

Le piante sono state aggredite da ogni sorta di parassita/fungo/batterio o porcheria affine.

Prima il bruco, poi gli afidi, poi le cancrene delle foglie o come penso io un attacco batterico al fogliame che ospitava i cadaveri degli afidi post insetticida.

Poi i funghi sulle foglie, ora ingiallimenti misti.

 

Ma i led funzionano, non mi posso lamentare ed a breve farò un resoconto dettagliato degli esperimenti 2017/18.

Mi prendo un po di tempo perché vorrei fare un lavoro ben fatto.

A presto

Marco

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marknot

Ciao a tutti,

spendo qualche parola rispolverando questo mio vecchio topic per raccontare l'esperimento di quest'anno.

Premesso che sono stra-felice di come sia andata posso subito dire che non è stato un esperimento economico. Niente affatto, ma ci sta.

 

Considerazioni preliminari:

L'anno scorso ho provato a seguire la strada dell'illuminazione a sole due lunghezze d'onda per minimizzare il tipo di led e di conseguenza i driver per pilotarli.

Le due lunghezze utilizzate sono state il 430 nm ed il 660 nm. c'era anche qualche 730 nm (avente le stesse caratteristiche elettriche del 660 nm, cioè corrente di lavoro e caduta diretta di tensione).

Il rapporto blu rosso era esageratamente sbilanciato a favore del blu. Il risultato è stato un fallimento epico.

 

Quest'anno prima di iniziare ho trascorso da novembre a febbraio a studiare ed ho proceduto in maniera (credo) molto più professionale.

Mi sono basato sul fatto che la pianta sfrutta maggiormente determinate lunghezze d'onda a seconda delle fasi di crescita.

A tal proposito segnalo l'articolo da cui ho preso spunto. Credo che Joefish lo abbia già mostrato ai membri dell'associazione durante una assemblea o abbia mostrato un documento analogo.

https://dammedia.osram.info/media/resource/hires/osram-dam-6180994/AN133_LEDs for horticultural lighting applications.pdf

 

Essenzialmente le piante attraversano 4 fasi principali di crescita: germinazione, propagazione, fioritura e maturazione dei frutti.

Il mix di lunghezze d'onda di cui la pianta ha bisogno nelle diverse fasi varia di conseguenza.

Pertanto ho realizzato una lampada in grado di modificare la propria luce in base alla fase di crescita desiderata.

In realtà ho escluso la fase di maturazione in quanto, viste le dimensioni delle piante, non posso effettuarla in cantina o in una light box.

Nei driver che ho costruito personalmente ho un selettore che mi permette di impostare la fase di crescita.

Il documento è stato realizzato dalla Osram, azienda produttrice di led. 

In realtà per le mie lampade ho utilizzato dei led Cree che ritengo di gran lunga il meglio che ci sia sul mercato.

Vengo ai dati tecnici:

 

White 4000K 70 CRI   Royal blue 450 nm   Deep red 660nm   Far red 730 nm
Cree XPGDWT-B1-0000-00L5E Cree XPGDRY-L1-0000-00601 Cree XPEEPR-L1-0000-00901    
                     
I d PF   I d PPF   Id PPF   Id PF
[A] [umol/s]   [A] [umol/s]   [A] [umol/s]   [A] [umol/s]
1 5,95   1 5,95   0,7 3,86   0,35 1,93
Vd     Vd     Vd flux   Vd flux
[V]     [V]     [V] [lm]   [V] [lm]
2,9     3     2,3 700   2,10 350
 

Il primo grande vantaggio è partire da led bianchi o blu che alla corrente nominale di pilotaggio siano in grado di fornire quasi 6 umol/s di PPF.

 

Il secondo passo è stato stimare quale dovesse essere il PPFD per garantire una ottima crescita delle mie piantine.

Dopo diverse ricerche e tante discussioni telefoniche con il paziente Peppe (Joefish) ho deciso di tenermi "largo" ed ho ipotizzato un PPFD di circa 350 umol/s*m2.

Nel progettare le lampade ho anche tenuto conto del fatto che essendo led di potenza era necessario dissipare bene il calore generato ed al contempo cercare di non tirare al massimo  i led. Di conseguenza sono stati utilizzati più led di quanti fossero necessari e sono stati fatti funzionare ad una corrente inferiore.

 

Ecco alcune foto delle lampade:

IMG_20190214_163057.jpg.e7cf0143d861aaea1b0172b12a8e71fa.jpg

 

IMG_20190214_163105.jpg.0367402c23b3228d3e9986898ef7c3e6.jpg

 

Le lampade sono state realizzate mettendo interconnettendo 3 serie da 3 lapade da 11 led ciascuna, fissate da 10 viti m3 per scheda su un profilo rettangolare d'alluminio.

 

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marknot

Per ogni lampada ci sono 11 led.

Nei 2 scaffali 60 x 120 cm ho utilizzato 9 schede per un totale di 99 led mentre negli altri 3 scaffali che sono da 50 x 120 cm ho usate 6 scheda per un totale di 66 led.

I led sono stati saldati a mano, ma essendo una attività che mi capita di affrontare spesso al lavoro ho avuto un solo led non funzionante su 400 circa.

Ogni lampada da 9 scheda ha richiesto circa 5 ore di lavoro piene (saldare i led ed i connettori, provare le singole schede ed interconnetterle, tagliare i dissipatori a misura e realizzare tutti i fori e le relative filettature, applicare il grasso termico tra scheda e dissipatore, avvitare in coppia tutte le viti ed infine fare i sistemi di fissaggio). Quindi un lavoro enorme.

 

IMG_20190214_160935.jpg.4c3df87fcbbefe25cd878f7bcff1120a.jpg

 

IMG_20190214_163311.jpg.7ce8272359494608ba265c042d315cea.jpg

 

 

 

 

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marknot

Per non parlare dei driver per pilotarle..

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IMG_20190214_160949.jpg.9504b7588cc3e86dcc2d939668817661.jpg

Per le 3 lampade negli scaffali più piccoli ho usato driver commerciali.

 

 

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marknot

Risultato finale...

 

Germination

 

IMG_20190217_172554.jpg.6adf249626fc5af1e8f3a68e3979eac2.jpg

 

 

 

 

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marknot

Propagation

 

IMG_20190217_172633.jpg.1fc423bfa3e0c9d144613a35aea22f48.jpg

 

Blooming

 

IMG_20190217_172712.jpg.2b2120b45ae7238529c697cd2ceb5ed3.jpg

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marknot

Risultati:

La crescita delle piante è stata ottima dalla semina fino alla fioritura,

non si sono verificare invasioni di afidi, di funghi o di altri elementi nocivi.

Non ci sono stati casi di piante rimaste piccole (nane), non ho avuto il solito fenomeno delle foglie basse che diventavano gialle e poi cadevano.

Mi dichiaro molto soddisfatto e spero di avere un ottimo raccolto a partire da fine giugno.

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lautodidatta

Complimenti Marco.

Un lavorone che sta dando i suoi meritatissimi frutti.

Quando vedo queste cose, di cui non capisco molto, mi vien sempre un'invidia...

 

P.

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Rapace

Marco, non posso altro che farti i complimenti e manifestarti tutta la mia "invidia" (positiva) per il lavoro che hai fatto e - per lo meno finora - anche i risultati ottenuti.

 

Fermo restando che io non riuscirei mai a fare un lavoro del genere (e non mi ci provo neanche) ho qualche domanda / curiosità.

 

Con "Germination" intendi l' ambiente dove metti a germinare i semi ?

Li metti direttamente nei bicchierini con il terriccio o usi altro ? (scottex / lana di roccia etc.etc.) ?

Quanto li tieni nell' ambiente "Germination" ? Fino a che non spuntano i cotiledoni ? 

 

Con "Propagation" intendi l' ambiente dove metti le piantine una volta che le sposti dal "Germination" ?

Fino a quanto le tieni li ? Fino a che non iniziano a sviluppare boccioli ?

 

E quando li sposti nell' ambiente "Blooming" ?

 

Cosi' "a occhio" sembrerebbe che l' illuminazione dell' ambiente "Blooming" sia la stessa dell' ambiente "Germination" .... è solo un "effetto ottico" ?

 

Sopra ho detto "sposti nell' ambiente"... ma penso che l' ambiente sia lo stesso ma con illuminazione diversa..... se è cosi' leggi "Sposti nell' ambiente X" in "Cambi la luce in X" (il concetto non cambia).

 

Grazie intanto e complimenti ancora

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Vincer

Ciao....ti faccio anch''io i complimenti per tutto...tutto molto bello!!!

 

Ciao

Vincenzo

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eleonora

Splendido lavoro,  ammiro la tua bravura e la tua costanza. 

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marknot

Ringrazio tutti per la stima datami con le vostre risposte,

 

On 5/11/2019 at 9:00 PM, Rapace said:

Marco, non posso altro che farti i complimenti e manifestarti tutta la mia "invidia" (positiva) per il lavoro che hai fatto e - per lo meno finora - anche i risultati ottenuti.

 

Fermo restando che io non riuscirei mai a fare un lavoro del genere (e non mi ci provo neanche) ho qualche domanda / curiosità.

 

Con "Germination" intendi l' ambiente dove metti a germinare i semi ?

Li metti direttamente nei bicchierini con il terriccio o usi altro ? (scottex / lana di roccia etc.etc.) ?

Quanto li tieni nell' ambiente "Germination" ? Fino a che non spuntano i cotiledoni ? 

 

Con "Propagation" intendi l' ambiente dove metti le piantine una volta che le sposti dal "Germination" ?

Fino a quanto le tieni li ? Fino a che non iniziano a sviluppare boccioli ?

 

E quando li sposti nell' ambiente "Blooming" ?

 

Cosi' "a occhio" sembrerebbe che l' illuminazione dell' ambiente "Blooming" sia la stessa dell' ambiente "Germination" .... è solo un "effetto ottico" ?

 

Sopra ho detto "sposti nell' ambiente"... ma penso che l' ambiente sia lo stesso ma con illuminazione diversa..... se è cosi' leggi "Sposti nell' ambiente X" in "Cambi la luce in X" (il concetto non cambia).

 

Grazie intanto e complimenti ancora

 

Grazie mille per queste domande, mi da un infinito piacere espandere il mio "vocabolario".

Cerco di essere il più dettagliato possibile.

 

Io, quest'anno ho proceduto in questo modo:

- disinfezione dei semi in soluzione di varechina, dosi come da post dedicato (a memoria no le ricordo mai) per 20 - 30 minuti.

- un giorno in acqua diluita a 10ml/l di nitrozyme.

- posa dei semi su cubi di rockwhool e relativa irrigazione con plagron seedbooster 1ml/l;

- quando il seme butta fuori la radichetta e lascia intravedere le foglie ancora congiunte dal tegumento, metto la piantina, lato radice, in terriccio plagron con perlite a bassa concimazione in un bicchierino da caffè precedentemente sagomato in modo che abbia non più di 4-5 cm di diametro. Questo perché così riesco a piazzarne 40 in ciascuna delle due germ-box da 40 posti riscaldate e 96 in una non riscaldata.

Precisazione: il seme vieno posto sopra il rockwhool e poi nel bicchierino all'interno della germ box che a sua volta è all'interno di un vano chiuso (nelle foto sono aperti) irradiato da lampade in configurazione germination (80% White 4000K, 20% Deep red 660 nm; 420 umol/s*m2) in ciclo inverso 14/24 h, temperatura all'interno delle germ box da 22 a 32°C, umidità maggiore del 50%. I rockwhool sono imbevuti totalmente di acqua diluita con 10ml/l di nitrozyme.

Il seme non lo interro più con solo la radichetta fuori. Preferisco accertarmi che la pianta riesca ad uscire dal tegumento e poi la poso in terra lato radichetta. L'anno scorso ho avuto un sacco di piante morte "soffocate" dal tegumento stesso e quest'anno, wild a parte, il problema non si è ripetuto.

Copro il tutto con la vermiculite e lascio che sia la pianta a mettersi in piedi da sola e slanciare i propri cotiledoni verso l'alto. Selezione naturale. Chi non ce la fa in tre giorni viene soppresso. Spazio e tempo risparmiati.

Ai semi ho dato fino ad un mese di tempo per germinare poi vengono buttati.

Ho avuto qualche problema di muffa su alcuni rockwhool che però non ha compromesso la germinazione delle piante i cui semi erano coinvolti.

Quando la piantina nel bicchiere da caffè butta la terza coppia di foglie dopo i cotiledoni procedo a passarla nel vasetto quadrato da 7 cm, stessa terra di prima.

In genere continua poi a stare in camera (scaffale) di germination per altre 1 - 2 settimane innaffiata una volta al giorno con un nebulizzatore, poca acqua. Concimazione una volta alla settimana con nitrozyme 10ml/l.

A mia discrezione, quando più o meno le piante raggiungono i 10 - 12 cm di altezza passano in camera (scaffale) di propagation (luce 25% white 4000K, 35% royal blue 450 nm, 25% deep red 660 nm, 15% far red 730 nm).

Qui soggiornano fino a che la produzione fogliare è intensa e fino a quando la differenza cromatica tra foglie nuove e più anziane è chiaramente visibile. Qui le piante raggiungono anche i 20 cm di altezza, le radici hanno ampiamente occupato il vaso sa 7 cm.

A volte compaiono già i primi boccioli. L'innaffiatura è sempre da sopra sulle foglie ed una o due volte a settimana direttamente nel vasetto. Concimazione con focus chili 1 volta a settimana 10ml/l.

La sezione di propagation è utilizzata per incrementare l'apparato radicale.

In genere passano dalla sezione di propagation a quella di blooming per avviare la fioritura.

La miscela di luce è simile a quella di germination ma con il 730nm: (60 % white 4000K, 20% 660nm, 20% 730nm).

Qui staranno fino a quando torno dalla trasferta (sabato prossimo) e poi andranno dritte in terra o in vaso all'esterno.

In blooming cerco di incentivare la fioritura, irrigazione più intensa, 1 giorno sulle foglie, 1 giorno sulle radici, concimazione con plagron green sensation 1ml/l una volta a settimana.

Qui le piante hanno raggiunto i 40 cm, soprattutto i rocoto che son già fioriti tutti.

Sinceramente non li ho fatti allegare, preferisco gestire la cosa all'aperto per avere i semi puri. E' un lavoro che non ho mai fatto e quindi necessita di tempo e dedizione.

 

Quest'anno avrò meno piante in giardino affinché non si soffochino come gli anni passati.

A presto!

 

 

 

 

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nipotastro

...che dire...!?!

 

Mi posso solo associare alla.ammirazione, e all'invidia..!

 

 

 

 

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marknot
2 hours ago, nipotastro said:

...che dire...!?!

 

Mi posso solo associare alla.ammirazione, e all'invidia..!

Grazie!

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Alex.87

Uno spettacolo !🤯

Per curiosità,il totale in € per la realizzazione dei led ? 

Anche se non potrei mai replicarli 😁

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marknot

 

1 hour ago, Alex.87 said:

Uno spettacolo !🤯

Per curiosità,il totale in € per la realizzazione dei led ? 

Anche se non potrei mai replicarli 😁

 

Ciao,

conta un euro a led, 11 su per scheda, 3 schede per striscia, 3 strisce per lampada: 99 led. 100 euro circa.

i connettori, 4 per scheda, 0,5 euro l'uno, 4x9x0.5 = 18 euro,

link schede 0,3 l'uno, ovvero le spine maschio per interconnettere le schede 4x3x0,3 = 3.6 euro.

Schede 1,33 euro l'una, quindi 12 euro circa.

Solder e attrezzatura 8 euro.

dissipatore in alluminio a sezione rettangolare: 3 euro al metro. Quindi 9 euro.

Viti M3, 5 euro.

grasso termico 3 euro.

Senza contare il mio tempo, totale circa 160 euro.

Poi c'è il driver composto da un alimentatore a 48 V ed una scheda manufatta: 100 euro circa in totale.

 

Una spesa enorme che non sarebbe mai giustificata per far crescere dei peppers ma che porto avanti in quanto, da elettronico, la creazione di nuovi prodotti mi affascina. Un hobby all'interno di un altro hobby.

 

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Alex.87

Ammazza; certo per quello che fai di mestiere è giustificato avere questo affascinamento nell'ottimizzare lo spettro anche se molto dispendioso.

Per Noi altri PF credo sia impossibile e impensabile fare una cosa del genere anche se a me piacerebbe molto.😍

Complimenti!😀

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