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joefish

Strisce LED - Considerazioni sulla realizzazione

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joefish

La realizzazione di un pannello LED e' molto semplice e anche abbastanza economica.

Quello che serve e' :

 

1) una striscia led;

2) un pannello di lamiera metallica;

3) filo elettrico;

4) mammuth;

5) colla (a caldo, cianoacrilato, adesivo tipo bostik);

6) saldatore

 

Vediamo in dettaglio i costi e le problematiche per i componenti piu' importanti.

 

 

Striscia LED

 

Le strisce che stiamo suggerendo e che abbiamo usato per l'esperimento costano circa 15 euro per una bobina da 5 metri. Ce ne sono anche di piu' economiche. Su Aliexpress, ad esempio, ne vendono alcune a 2.70 euro. Tutto da vedere pero'.

 

La scelta del led, al momento, e' la cosa piu' difficile. E' piu' facile capire qual e' lo spettro ideale per i peppers che distriscarsi in questo mondo dominato da una confusione senza precedenti. La mancanza di specifiche dei led nei vari siti e rivenditori rende la scelta dei led un vero rompicapo.

 

 

 

Pannello metallico

 

La lamiera zincata da 1 o 1.5 mm di spessore e' l'ideale come supporto, non e' costosa come l'alluminio pur non essendo molto piu' pesante. Il costo di un pannello di circa 0.5 m2 dovrebbe essere di 8-10 euro, quando preso al dettaglio (Mi devo informare e mettero' i prezzi precisi). Ovviamente i costi dipendono da posto a posto, ma non mi aspetto grosse differenze. La difficolta' principale (almeno per me) e' stata quella di trovare una lattoneria vicino casa, e non l'ho trovata...

 

Come supporto non e' necessario un pannello di lamiera zincata, si possono mettere le strisce direttamente sui ripiani di metallo di un comune scaffale. O usare materiale di ricliclo come le paratie laterali del case di un vecchio PC.

 

Questa, ad esempio, e' una realizzazione su un ripiano di uno scaffale.

 

post-4132-0-25126100-1483656745.jpg

 

Il ripiano va montato al contrario. La scelta dello scaffale costringe ad avere il pannello fisso e le piante mobili, un pannello su lamiera puo' essere anche spostato con le solite catenelle. Questione di gusti.

 

 

 

Passiamo alla costruzione.

 

Come spiegato nell'altro capitolo, le strisce led nella fascia di 10-15 euro sono fatte con piste molto sottili che offrono una certa resistenza elettrica e devono essere alimentate ogni metro al massimo. Si possono tagliare in spezzoni oppure ogni metro si deve mettere l'alimentazione. Difficilmente ci sono LB di lunghezza superiore a 1.5 m in questo caso basta mettere l'alimentazione ai due lati della striscia e si e' a posto.

 

Le strisce devono aderire bene al supporto. Il biadesivo delle strisce non e' un granche'. Ho letto da qualche parte che il marchio 3M non e' originale. In ogni caso tende a staccarsi. Per questo motivo le strisce vanno bloccate con metodi alternativi.

Secondo me la cosa migliore e' attaccarle con il biadesivo e poi bloccarle.

 

Il metodo piu' semplice e' la colla a caldo, basta mettere due punti o una colata sola che attraversa la striscia trasversalmente, piu' se ne mettono meglio e' ma un punto ogni 5 cm e, ovviamente, al'inizio e alla fine va bene. In questo modo:

 

post-4132-0-16768100-1483656670.jpg

 

 

Anche l'adesivo cianoacrilato va bene.

Si potrebbero anche usare delle fascettine da bloccare con delle viti, ma e' difficile reperirle. Su Aliexpress si trovano per le strisce IP65, quelle con il silicone che le ricopre, ma non vanno bene per le IP20 senza silicone.

 

La colla a caldo ha il vantaggio che volendo si toglie con un po' di forza con le dita, per cui se si volesse cambiare qualcosa non si rovina ne' il pannello ne' la striscia.

 

La parte complicata per chi non ha dimestichezza e' la saldatura dei fili sui contatti.

Tuttavia, ci sono delle clip a pressione che potrebbero risolvere il problema.

 

 

Nel caso di un pannello di medie dimensioni ad esempio 50x100 cm, si possono mettere tre strisce da 95 cm, giusto per non arrivare ai bordi e collegarle in parallelo in questo modo:

 

post-4132-0-08000800-1483656697.jpg

post-4132-0-85091700-1483656656_thumb.png

 

I collegamenti e' comodo farli con dei mammuth che si possono fissare sul pannello con la colla a caldo in modo da avere il pannello "smontabile" senza avere fili appesi.

 

Le strisce nere che si vedono nella foto, sono del nastro isolante per essere sicuri che qualche saldatura fatta male non vada a toccare il pannello metallico creando un corto circuito.

 

La distanza tra le strisce dipende se lo scopo e' fare una LB o un LNAB, cioe' se ci sono pannelli riflettenti o meno. Nel primo caso le strisce possono essere messe ad una distanza maggiore che nel secondo caso.

Questo e' dovuto al grande angolo di apertura dei led. Per avere una buona intensita' sulla base da illuminare, i coni di luce si devono sovrapporre per bene. A prima vista sembrebbe che l'ideale sia avere le strisce molto vicine, ma questo fa si che il cono totale sia praticamente quello di una sola striscia e quindi le piante ai lati della LB, soprattutto quando queste sono alte, riceverebbero meno luce. Di contro pero' mettendole piu' separate e non avendo i pannelli riflettenti si rischia di perdere molta luce.

 

 

E' chiaro che la scelta migliore e' avere i pannelli riflettenti, ma questa e' una scelta personale.

 

In ogni caso andrebbero fatte delle prove con misurazioni, mi ripropongo di farle quanto prima.

Questa figura dovrebbe rendere chiaro il problema della posizione delle strisce e dell'importanza dei pannelli riflettenti.

 

post-4132-0-07631200-1483656720_thumb.png

 

 

 

In conclusione la realizzazione e' abbastanza semplice, il punto critico sono le saldature che non sono alla portata di tutti. I costi si aggirano sui 30-40 euro dove il grosso e' per la striscia led, l'alimentatore dedicato e il pannello in lamiera. Ovviamente ci sono possibilita' di risparmiare, ad esempio riciclando vecchi alimentatori di PC o recuperando la lamiera.

 

Il tempo necessario, una volta procurato il materiale, e' di qualche ora, molto meno se si e' pratici di bricolage/DIY.

 

 

 

 

 

 

 

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stefanet

Ed io continuo a dire GRANDE PEPPE!!!! :hyper::hyper::hyper:

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Vincer

Sottoscrivo...grande Peppe!!!

 

Bellissimo tutorial!!!

 

Ciao

Vincenzo

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Hellas

Realizzazione molto interessante, seguo con piacere. Qualche link su dove reperire le strisce led più idonee?

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stefanet

Quasi tutti noi stiamo usando questi... io visto l'ottimo prezzo ne ho prese 2 :lol2:

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joefish

Grazie a tutti!!!

 

Spero che i vari commenti possano migliorare le varie guide.

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joefish

Realizzazione molto interessante, seguo con piacere. Qualche link su dove reperire le strisce led più idonee?

 

Ciao Danio,

 

Stefanet ti ha indicato le strisce che abbiamo usato per l'esperimento e che io ho testato personalmente e quindi ne possiamo

parlare con cognizione di causa.

 

Come ho detto, c'e' molto caos e magari altre strisce sono anche migliori.

Ho solo confrontato, per ora, una striscia comprata da me su Amazon (della SODIAL) e non era buona, e quella che aveva comprato Stefanet ed e' risultata identica a quelle indicate da lui nel suo post precedente.

 

Del resto i led hanno come vita media 50000 ore. Se ne diamo per buone 20000 e le teniamo accese per 13 ore al giorno possiamo usarle per 1500 giorni in maniera continuativa!!!! :)

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joefish

Ho il difetto di sottovalutare troppo le cose che a me vengono naturali. Tipo la saldatura a stagno.

 

Siccome questo e' un punto critico per molti vorrei segnalare che ci sono delle clip pronte molto facili da usare

 

Sono queste qui

 

https://www.amazon.it/Connettore-Striscia-collegamento-bipolare-monocromatico/dp/B0093H5JFM/ref=sr_1_7?ie=UTF8&qid=1483827026&sr=8-7&keywords=connettori+strisce+led

 

non costano molto e hanno il vantaggio che avendo il filo gia' cablato basta veramente niente per realizzare le connessioni necessarie.

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Lonewolf

Effettivamente la saldatura potrebbe essere un punto critico per molti (di sicuro per me, ma ho sempre a portata di mano mio nipote ;))

Ottima quindi quest'ultima indicazione :yes:

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marknot

Buonasera a tutti,

colgo l'occasione, essendo vearmente nuovo ed inesperto nel mondo dei peppers, e nuovo di questo forum, per condividere alcune mie considerazioni riguardo ai LED per la crescita delle piante e sul loro uso: (spero sia il topic corretto, viceversa scusatemi e spostate pure il mio post)

 

Premessa: sono un progettista elettronico e mi occupo della progettazione di schede elettroniche. Ho familiarità dell'uso e delle carateristiche dei LED.

Anch'io, come prima opzione ho considerato le strisce a led precostituite.

Mi sono fermato perchè non ne ho trovata nessuna (forse ho cercato male) adatta, veramente idonea per la crescita delle piante.

I led delle strisce "più idonee" sono bianchi con temperatura di colore a 3000 K - 4500 K perchè hanno uno spettro emissivo simile al PAR delle piante. Sul web non ho trovato nessuna fonte che fornisca un PAR dedicato ai peppers anche perchè credo (mia opinione) che vari sensibilmente da specia a specie.

Per la precisione lo spettro delle strisce "più idonee" si mostra privo delle componenti fuori dal visibile: infrarosso ed ultravioletto che nel PAR delle piante hanno un peso molto importante.

In particolare manca molto il viola. Evito volutamente di indicare la lunghezza d'onda perchè a memoria non ricordo mai nulla (sono smemoratissimo).

Scriverò poi le mie considerazioni sulle grow light nel post apposito: sarà una cosa lunga per cui mi preparerò il contenuto off-line.

 

Posso darvi alcune dritte su come saldare a stagno se può essere utile a qualcuno:

0) attenzione, usare gli occhiali e la mascherina è una buona prassi che consiglio.

1) banale: per saldare bene serve un buon saldatore e dello stagno buono. Lo so che sembra una banalità, ma anche io che saldo a stagno da alemeno 25 anni posso avere difficoltà con lo stagno economico ed un saldatore poco potente o con una punta mal ridotta.

2) la potenza del saldatore è importante e dipende da quanto è grande la superficie termicamente conduttiva interessata dalla saldatura.

Io uso per lavoro, quando realizzo i prototipi delle mie schede, un saldatore da 90 W della Weller che permette alla punta di tenere una temperatura fino a 450 gradi.

Dalla mia esperienza posso dire che la punta deve stare sopra i 300 - 350 gradi per poter evitare saldature fredde.

3) per circuiti hobbistici consiglio lo stagno con il piombo: si salda meglio.

4) Lo stagno deve essere provvisto di flussante: ormai quelli per elettronica ne sono tutti provvisti.

5) Per effettuare la saldatura prima si deve pre-riscaldare la zona di saldatura appoggiando la punta sulla superficie in questione per 3 - 5 secondi.

6) con l'altra mano, senza togliere la punta del saldatore dalla superficie di saldatura: aggiungere una quantità corretta di stagno. Allontanare la punta del saldatore ed evitare pratiche inutili quali soffiare sulla saldatura o strofinarla con un panno per pulirla.

7) pre-stagnare il conduttore da saldare.

8) senza aggiungere ulteriore stagno riportare con una mano la punta del saldatore sulla supericie interessata dalla saldatura fino a sciogliere lo stagno precedentemente depositato.

9) con l'altra mano appoggiare il conduttore pre-stagnato sulla zona di saldatura e rimuovere il saldatore quando la stagnatura è conclusa.

10) pulire sempre la punta dopo ogni uso su una spugna poco umida o su una paglietta (qui ci sono diverse correnti di pensiero: io sono per la pugna poco umida).

 

Inoltre aggiungo una cosa a mio avviso importante per calcolare la distanza delle strisce.

L'intensità luminosa (lumen) ed in misura minore la lunghezza d'onda (nm) varia in funzione dei gradi di discostamento dalla traiettoria direzionale del led.

Mi spiego meglio: un led la cui lente permette ad esempio di avere un campo di illuminazione di 90 gradi, quindi +/- 45 gradi sferici rispetto alla retta perpendicolare al LED, fornirà la luce dichiarata solo sulla retta perpendicolare, ad esempio 1000 lumen ad un metro di distanza.

Su una altra retta inclinata ad esmpio di 30 gradi, sempre ad un metro di distanza si possono avere anche meno di 750 lumen.

 

Mi ricordo che per avere illuminazioni molto uniformi, in ambiti di illuminazione stradale, dovetti usare molti led, molto vicini e con angoli di illuminazione sui 45 gradi.

In ambito di coltivazioni questo aspetto va tenuto in considerazione soprattutto sulle "chiome" dei peppers durante la fase vegetativa avanzata.

 

Spero di non essere stato noioso :ike:

A presto!

Marco

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joefish

Buonasera a tutti,

colgo l'occasione, essendo vearmente nuovo ed inesperto nel mondo dei peppers, e nuovo di questo forum, per condividere alcune mie considerazioni riguardo ai LED per la crescita delle piante e sul loro uso: (spero sia il topic corretto, viceversa scusatemi e spostate pure il mio post)

 

Premessa: sono un progettista elettronico e mi occupo della progettazione di schede elettroniche. Ho familiarità dell'uso e delle carateristiche dei LED.

Anch'io, come prima opzione ho considerato le strisce a led precostituite.

Mi sono fermato perchè non ne ho trovata nessuna (forse ho cercato male) adatta, veramente idonea per la crescita delle piante.

I led delle strisce "più idonee" sono bianchi con temperatura di colore a 3000 K - 4500 K perchè hanno uno spettro emissivo simile al PAR delle piante. Sul web non ho trovato nessuna fonte che fornisca un PAR dedicato ai peppers anche perchè credo (mia opinione) che vari sensibilmente da specia a specie.

Per la precisione lo spettro delle strisce "più idonee" si mostra privo delle componenti fuori dal visibile: infrarosso ed ultravioletto che nel PAR delle piante hanno un peso molto importante.

In particolare manca molto il viola. Evito volutamente di indicare la lunghezza d'onda perchè a memoria non ricordo mai nulla (sono smemoratissimo).

Scriverò poi le mie considerazioni sulle grow light nel post apposito: sarà una cosa lunga per cui mi preparerò il contenuto off-line.

 

Posso darvi alcune dritte su come saldare a stagno se può essere utile a qualcuno:

0) attenzione, usare gli occhiali e la mascherina è una buona prassi che consiglio.

1) banale: per saldare bene serve un buon saldatore e dello stagno buono. Lo so che sembra una banalità, ma anche io che saldo a stagno da alemeno 25 anni posso avere difficoltà con lo stagno economico ed un saldatore poco potente o con una punta mal ridotta.

2) la potenza del saldatore è importante e dipende da quanto è grande la superficie termicamente conduttiva interessata dalla saldatura.

Io uso per lavoro, quando realizzo i prototipi delle mie schede, un saldatore da 90 W della Weller che permette alla punta di tenere una temperatura fino a 450 gradi.

Dalla mia esperienza posso dire che la punta deve stare sopra i 300 - 350 gradi per poter evitare saldature fredde.

3) per circuiti hobbistici consiglio lo stagno con il piombo: si salda meglio.

4) Lo stagno deve essere provvisto di flussante: ormai quelli per elettronica ne sono tutti provvisti.

5) Per effettuare la saldatura prima si deve pre-riscaldare la zona di saldatura appoggiando la punta sulla superficie in questione per 3 - 5 secondi.

6) con l'altra mano, senza togliere la punta del saldatore dalla superficie di saldatura: aggiungere una quantità corretta di stagno. Allontanare la punta del saldatore ed evitare pratiche inutili quali soffiare sulla saldatura o strofinarla con un panno per pulirla.

7) pre-stagnare il conduttore da saldare.

8) senza aggiungere ulteriore stagno riportare con una mano la punta del saldatore sulla supericie interessata dalla saldatura fino a sciogliere lo stagno precedentemente depositato.

9) con l'altra mano appoggiare il conduttore pre-stagnato sulla zona di saldatura e rimuovere il saldatore quando la stagnatura è conclusa.

10) pulire sempre la punta dopo ogni uso su una spugna poco umida o su una paglietta (qui ci sono diverse correnti di pensiero: io sono per la pugna poco umida).

 

Inoltre aggiungo una cosa a mio avviso importante per calcolare la distanza delle strisce.

L'intensità luminosa (lumen) ed in misura minore la lunghezza d'onda (nm) varia in funzione dei gradi di discostamento dalla traiettoria direzionale del led.

Mi spiego meglio: un led la cui lente permette ad esempio di avere un campo di illuminazione di 90 gradi, quindi +/- 45 gradi sferici rispetto alla retta perpendicolare al LED, fornirà la luce dichiarata solo sulla retta perpendicolare, ad esempio 1000 lumen ad un metro di distanza.

Su una altra retta inclinata ad esmpio di 30 gradi, sempre ad un metro di distanza si possono avere anche meno di 750 lumen.

 

Mi ricordo che per avere illuminazioni molto uniformi, in ambiti di illuminazione stradale, dovetti usare molti led, molto vicini e con angoli di illuminazione sui 45 gradi.

In ambito di coltivazioni questo aspetto va tenuto in considerazione soprattutto sulle "chiome" dei peppers durante la fase vegetativa avanzata.

 

Spero di non essere stato noioso :ike:

A presto!

Marco

 

 

Ciao Marco,

 

molto interessanti le tue considerazioni e utile la guida per una corretta saldatura.

 

Per quanto riguarda lo spettro delle strisce, premesso che ancora non abbiamo le idee chiare su quale sia lo spettro migliore

per i nostri peppers, se vedi in nella guida alla scelta dell'illuminazione 2.0 e nella sua premessa da qualche parte (ora non ricordo bene dove) ho postato diversi spettri di varie lampade e anche di led freddi, caldi e quelli detti "naturali".

 

non ci sono grosse differenze tra loro come estensione verso UV e NIR ma solo una variazione dell'altezza del picco a 450 e la banda 500-600.

 

Anzi, a mio avviso, i led che dici tu sono proprio l'opposto del PAR proprio dove la curva PAR diminuisce quella dei led aumenta.

Come si vede un questa figura che si riferisce allo spettro di una lampada beghelli a led dichiarata a 4000K:

 

post-4132-0-76580100-1483901403_thumb.png

 

 

La scelta di una sorgente ideale per i led passa, sempre secondo me, tramite uno studio approfondito utilizzando una sorgente led multispettrale, combinando diverse lunghezze d'onda per cercare di avere uno spettro simile al PAR, tipo una cosa del genere:

 

post-4132-0-75494800-1483901663_thumb.png

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marknot

Ciao,

hai ragione in pieno.

Cercavo di dire ciò che tu hai visualizzato coi grafici.

Le curve di un 4500 K combaciano con il PAR solo nell'ultravioletto (mi sono confuso: ho scritto che manca il viola intendendo ultravioletto invece dell'infrarosso) :no: .

In realtà il viola va fin bene, ciò che manca totalmente è il rosso (infrarosso).

La combinazione di lunghezze d'onda la ho trovata molto simile anche su un sito di NCOB LED.

Infatti i nuovi LED con giunzione multipla montata direttamente sul substrato incorporano un centinaio di giunzioni di led con 8 - 10 lunghezze d'onda differenti.

Posterò le mie considerazioni sul topic COB LED.

Ciao!

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joefish

Sono curioso di questa novita', non vedo l'ora di leggere il tuo topic.

(ti suggerisco di aprirne uno tuo e non di scrivere su quello di grispa72 cosi' si fa meno confusione).

 

Giusto per completezza ti mostro anche lo spettro di un led COB da 10W che vendono come Full Spectrum,

specifico per coltivazioni. Ormai se ne trovano di tutte le specie.

 

post-4132-0-21493700-1483913368_thumb.png

 

come vedi anche qui non ci siamo proprio e soprattutto non e' per niente rispondente a quello dichiarato nelle specifiche che, ahime, sono solo sulle pagine web.

 

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Alex.87

Ciao a tutti,sto per acquistare anch'io i led e già preparo l'upgrade della mia lightbox perché veramente piccola e scomoda.

Da come mi sembra di vedere dalla foto all' inizio del tutorial,i led sono diversi o sbaglio?

Hai usato varie tonalità? Grazie

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joefish

Meglio riportare questa guida in prima pagina :D

 

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