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Lonewolf

Eucarpia 2016 - Commenti

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Lonewolf

Ho pubblicato qui un breve resoconto della nostra partecipazione.

Poichè quella discussione non consente ad altri di scrivere, i commenti possono essere pubblicati qui ...

 

 

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Vincer

Ciao Claudio,

complimenti a tutto il gruppo per l'ottimo lavoro in "missione".

 

Pepperfriends si sta guadagnando un piccolo ma significativo e apprezzato posto nell'ambito del panorama mondiale sul peperoncino a forza di partecipazioni importanti come queste fino a scendere alla vita del forum di tutti i giorni.

Avanti così.

 

Ciao

Vincenzo

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Rapace

Complimenti per la presentazione.

 

La presentazione è stata un successo, nonostante il mio pessimo inglese ( :rolleyes:) e, lo confesso, l'incredibile ansia che mi attanagliava; sono abbastanza abituato a parlare in pubblico, anche improvvisando, ma era la mia prima volta in inglese ... e di fronte ad una platea di circa 200 persone ultra-competenti!

 

Riguardo all' inglese secondo me invece non è stato male (solo all' inizio secondo me si è fatta sentire particolarmente forse l' emozione).

 

Certo, l' accento "italiano" tipico di quando parliamo inglese è molto forte (infatti in alcuni casi - vedi esempio ultima domanda - anche se avevi già spiegato in un inglese per me comprensibilissimo l' interlocutore te lo ha richiesto perché non aveva capito).

 

A causa dei tempi stretti non c'era tempo per domande e commenti, ma dopo la presentazione ho passato praticamente ogni pausa a rispondere a domande sui viaggi e sulle specie wild

 

Mi ha particolarmente colpito una cosa sulle domande............ la prima cosa che ti hanno chiesto i superesperti presenti è stata ...... la stessa cosa che chiedono i supernovizi del forum....... in pratica "Hai i semi ?" :D

 

Appuntamento per il 2019 ad Avignone (Francia); abbiamo 3 anni di tempo per inventarci qualche altro argomento interessante ... C.cardenasii, Rocopica e C.ceratocalyx in the wild? Wild species of Ecuador? Vedremo, ma di sicuro è forte il desiderio di partecipare ancora, magari anche con più presentazioni di diversi soci ...

 

Bella Avignone !

Ci tornerei volentieri..... magari quella potrebbe essere una bella occasione.

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Lonewolf

la prima cosa che ti hanno chiesto i superesperti presenti è stata ...... la stessa cosa che chiedono i supernovizi del forum....... in pratica "Hai i semi ?" :D

 

Si; tra l'altro a porre la domanda e' stata una delle future organizzatrici della prossima edizione ...

Probabilmente hanno subito pensato a queste specie come possibile fonte di geni utili per le specie coltivate.

Tuttavia, nella pratica, sappiamo bene che quasi nessuno utilizza i wild per questo scopo, nemmeno le specie facilmente reperibili; fuori dal nostro articolo i wild sono stati citati pochissime volte ... (piu' spesso per le melanzane)

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Rapace

Si; tra l'altro a porre la domanda e' stata una delle future organizzatrici della prossima edizione ...

Probabilmente hanno subito pensato a queste specie come possibile fonte di geni utili per le specie coltivate.

Tuttavia, nella pratica, sappiamo bene che quasi nessuno utilizza i wild per questo scopo, nemmeno le specie facilmente reperibili; fuori dal nostro articolo i wild sono stati citati pochissime volte ... (piu' spesso per le melanzane)

 

Eppure..... alcune specie sembrerebbero avere caratteristiche (presumo genetiche) che potrebbero essere interessanti a tali fini.

La prima cosa che mi viene in mente è il Capsicum flexuosum che resiste a temperature molto basse (e se non erro è anche immune a certe patologie).

Forse l' interesse "commerciale" pratico però non è cosi' interessante (perché le piante vengono seminate annualmente e producono bene.... o per altro....).

In fondo..... mi verrebbe voglia di dire meglio cosi'.... non so se mi piacerebbe avere nel futuro tutte varietà di peppers geneticamente modificati che "invadono i mercati" :).

Basta ed avanza la diffusione incontrollata di ibridi vari per il momento :).

 

Nelle domande che ti anno fatto "off-line" dopo la presentazione c'è stato qualcosa di interessante ?

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Lonewolf

 

Eppure..... alcune specie sembrerebbero avere caratteristiche (presumo genetiche) che potrebbero essere interessanti a tali fini.

La prima cosa che mi viene in mente è il Capsicum flexuosum che resiste a temperature molto basse (e se non erro è anche immune a certe patologie).

Forse l' interesse "commerciale" pratico però non è cosi' interessante (perché le piante vengono seminate annualmente e producono bene.... o per altro....).

In fondo..... mi verrebbe voglia di dire meglio cosi'.... non so se mi piacerebbe avere nel futuro tutte varietà di peppers geneticamente modificati che "invadono i mercati" :).

Basta ed avanza la diffusione incontrollata di ibridi vari per il momento :).

 

Nelle domande che ti anno fatto "off-line" dopo la presentazione c'è stato qualcosa di interessante ?

 

In realta', secondo l'ultimo articolo sulla filogenesi dei Capsicum, il C.flexuosum risulta molto difficile da impiegare in incroci "classici"; e' talmente diverso dalle altre specie da occupare una "clade" da solo.

 

Le domande off-line sono state prevalentemente sul viaggio, sull'esperienza di vedere i wild nel loro habitat, sulle specie wild in generale ... nulla di particolarmente scientifico (tranne una discussione molto tecnica sulla auto-sterilita' del C.cardenasii)

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Lonewolf

In attesa di trovare il tempo per una presentazione piu' completa, pubblico qui alcune immagini interessanti dei mutanti di Gabor.

Nessuno degli "effetti speciali" è frutto di virosi o altra patologia.

Ogni mutazione ha un nome specifico, ma ne ricordo solo alcuni; Gabor ci ha dato un libricino che illustra tutte le possibili mutazioni, ma senza immagini; sul campo ci ha dato il nome preciso di ognuna, ma la mia memoria non mi assiste :pardon:

 

C.annuum con un calice "a melanzana" che surclassa i vari bubblegum

 

calicione1.jpg
calicione2.jpg
C.annuum viola ... maturano a rosso.
Ce n'è anche uno viola sbiadito, ma le foto non sono nitide
pepperviola1.jpg
pepperviola2.jpg
Una lattuga che produce peperoncini; insalata gia' pronta sul campo :)
lattuga.jpg
Semi scuri
semiscuri1.jpg
Super-dwarf (nano)
Le piante sono alte pochi cm (meno di 10) e al tatto sono dure come plastica
superdwarf1.jpg
Organi riproduttivi (fiore, frutto) "mostruosi"
fioremostruoso.jpg
fioremostruoso2.jpg
Foglie arricciate
fogliearriciate.jpg
Foglie a barchetta
fogliebarchetta.jpg
Foglie distorte
fogliedistorte.jpg
Foglie lineari (simili al filiform, ma piu' larghe)
foglielineari.jpg
foglielineari2.jpg
Foglie marmorizzate
fogliemarmorizzate.jpg
Foglie quasi bianche (la mutazione si chiama "lutescens")
lutescens.jpg
C.baccatum a fiore bianco :blink:
Purtroppo non ho foto ravvicinate nitide, ma (fidatevi) e' proprio un C.baccatum senza le macchie verdi sul fiore (non può trattarsi di incrocio con altra specie come C.annuum perché il carattere macchie sul fiore è dominante, apparirebbe in ogni caso)
whitefloweredbaccatum.jpg

 

 

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Amezing

Thank you Claudio for the presentation in English, the photo's and all the information. To see photo's of Gabor Csillery's collection of Mutants is mega interesting, special because I both have the Candlelight Mutant and the Pimento Del Sahara.and I really would like to learn more about them and other Filiform peppers.

 

Best regards,

Anja

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Rapace

Beautiful !

 

 

 

C.baccatum a fiore bianco :blink:
Purtroppo non ho foto ravvicinate nitide, ma (fidatevi) e' proprio un C.baccatum senza le macchie verdi sul fiore (non può trattarsi di incrocio con altra specie come C.annuum perché il carattere macchie sul fiore è dominante, apparirebbe in ogni caso)

 

Non voglio fare il "Pierino" della situazione e sicuramente ci sono elementi scientifici perché si sia certi che è una mutazione....

Però la tua spiegazione mi pare un pò "fallace".... nel senso.... è vera alla prima generazione (un incrocio darebbe fiori con le macchie.... perché come giustamente dici è dominate).

E' vero però che alla generazione F2......... un 25% darebbe fiori completamente bianchi ........

Quindi "teoricamente" quella potrebbe essere una ibridazione di seconda (o successiva) generazione che rientra in quel 25%

 

O mi sbaglio ?

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Lonewolf

Giustissimo.

Tuttavia la pianta in questione non ha alcun altro "sintomo" di incrocio con C.annuum, e' proprio in tutto e per tutto un C.baccatum ...

Un eventuale F2 derivato da incrocio con C.annuum dovrebbe avere almeno qualche altra caratteristica da C.annuum o intermedia.

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luca1973

Le domande off-line sono state prevalentemente sul viaggio, sull'esperienza di vedere i wild nel loro habitat, sulle specie wild in generale ... nulla di particolarmente scientifico (tranne una discussione molto tecnica sulla auto-sterilita' del C.cardenasii)

 

Ciao Claudio,

senza entrare nei particolari, in estrema sintesi cosa ne è scaturito da tale discussione sull'auto-sterilità del C.caredenasi?

La cosa tra gli studiosi è ampliamente condivisa oppure vi sono ancora molti pareri discordanti?

(il fascino di questa specie è anche l'alone d'incertezza che la circonda.... insomma c'è molto da studiare e verificare...)

Grazie.

Luca

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Lonewolf

Ho parlato dell'argomento con due interlocutori olandesi (simultaneamente).

 

Il primo e' convinto dell'auto-sterilita', il secondo invece afferma che in determinate condizioni climatiche la specie puo' autoimpollinarsi.

 

In pratica, nulla di risolutivo, anche perche' bisognerebbe sapere se le condizioni nel secondo caso sono davvero di isolamento.

I miei C.cardenasii sul balcone producono centinaia di frutti, ma nei sacchetti ancora quasi nulla ... e quei pochi allegati sono frutto di mie impollinazioni incrociate tra due piante.

A fianco, oltre ad altri C.cardenasii, ci sono molti C.eximium e poco piu' lontano anche C.pubescens e Rocopica; in pratica, polline a volonta' e nessuna certezza di autoimpollinazione.

 

In ogni modo, non sarebbe così strano che la specie si autoimpollini solo in certe condizioni; qualcosa del genere succede sicuramente in C.tovarii (anche in natura, forse?!) e probabilmente anche su C.flexuosum; piu' in generale, alcune specie wild sembrano non produrre mai nulla, poi improvvisamente, in determinati momenti, si riempiono di frutti ...

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luca1973

Ho parlato dell'argomento con due interlocutori olandesi (simultaneamente).

 

Il primo e' convinto dell'auto-sterilita', il secondo invece afferma che in determinate condizioni climatiche la specie puo' autoimpollinarsi.

 

In pratica, nulla di risolutivo, anche perche' bisognerebbe sapere se le condizioni nel secondo caso sono davvero di isolamento.

I miei C.cardenasii sul balcone producono centinaia di frutti, ma nei sacchetti ancora quasi nulla ... e quei pochi allegati sono frutto di mie impollinazioni incrociate tra due piante.

A fianco, oltre ad altri C.cardenasii, ci sono molti C.eximium e poco piu' lontano anche C.pubescens e Rocopica; in pratica, polline a volonta' e nessuna certezza di autoimpollinazione.

 

In ogni modo, non sarebbe così strano che la specie si autoimpollini solo in certe condizioni; qualcosa del genere succede sicuramente in C.tovarii (anche in natura, forse?!) e probabilmente anche su C.flexuosum; piu' in generale, alcune specie wild sembrano non produrre mai nulla, poi improvvisamente, in determinati momenti, si riempiono di frutti ...

Grazie per la delucidazione....sempre più interessante :logik:

I due C.tovarii che coltivo, distanti almeno 1 km, quest'anno (uno in realtà in seria difficoltà) hanno moltissime bacche verdi da molto tempo, ma non ne vogliono sapere di maturare... quindi non ho ancora verificato se siano frutti partenocarpici o con semi.

Mentre il C.cardenasii (non puro), è almeno da giugno "in fiore" ma zero allegagioni.

Oltre al caldo che vale per tutti o quasi, vai a sapere quale siano i fattori che condizionano le allegagioni e auto-impollinazioni nei wilds!!!

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Lonewolf

Come e' possibile notare dalle foto che ho pubblicato a piu' riprese, i miei C.cardenasii sono invece "allegatori seriali"

Ho raccolto almeno un migliaio di frutti (purtroppo tutti non puri, tranne 4), ma ce ne ancora tantissimi in maturazione.

 

Anche gli eximium non scherzano, solo oggi (nella pausa dopo pranzo) ho "spiluccato" qualche centinaio di frutti (e non si contano quelli mangiati o fatti cadere dai merli!)

 

Da notare che sia C.cardenasii che C.eximium sono in pieno sole, sul balcone.

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