Ovviamente sono solo ipotesi nulla di più, io comunque aspetterei..mai dire mai...se non è oggi è domani
Lonewolf 2009
#41
Posted 14 January 2009 - 12:14 AM
Ovviamente sono solo ipotesi nulla di più, io comunque aspetterei..mai dire mai...se non è oggi è domani

- Hot Peppers Spice Up Your Life! -
#42
Posted 14 January 2009 - 12:22 AM
Spero che stanotte i semi si diano da fare... "germinate cari, germinate" ...
Altrimenti ci ritroveremo con più piante dello scorso anno!
#43
Posted 14 January 2009 - 01:01 AM
Lonewolf, on 14/01/2009 00:14, said:
Se per esempio avessi letto con attenzione l'articolo linkato da Bonnet forse avrei evitato questo disastro; invece via, tranquillo nella mia convinzione che 30° sono perfetti, magari 32° anche meglio!
ricordiamoci sempre che si trattava solo di annuum ... può non significare nulla ... ma è così
Io ho seminato soli chinese in hydrogermbox con temperatura controllata sullo scottex con termometro analogico ... e la media è 31 gradi ... con punte anche di 33 ... e, con oggi, mi ha germinato l'80% dei semi (solo le wild non nascono .... questo mi induce un po' a temere per la loro sorte ... ma mi dicono che le specie selvatiche germinano con molta lentezza ... staremo a vedere)
tenete presente che ho fatto un esperimento tempo addietro .... ho messo i frutti nel fornetto elettrico ventilato a 50 gradi .... dopo avere fatto seccare i semi li ho messi nell'hydrogermbox .... hanno germinato con ottime percentuali
Lonewolf, on 14/01/2009 00:14, said:
Appena sistemati alcuni dettagli pratici parte una nuova semina e stavolta non saranno solo 120 semi o poco piu' ... af******o tutti i buoni propositi!
sei un grande ....mi sto riprendendo ora dalle risa
#44
Posted 14 January 2009 - 01:14 AM
Bonnet, on 14/01/2009 00:14, said:
Bella la battuta sulla luna!
La bara ha 4 neon, ma li ho utilizzati tutti solo per qualche ora all'inizio (tra l'altro con bara e stanza piuttosto "fredde");
l'anno scorso erano due, ma in una stanza piu' calda.
I semi in scottex sono su sottovasi rettangolari 60x20 cm, 40 varieta' ciascuno.
All'inizio li avevo impilati uno sopra l'altro, con il termometro appoggiato sopra alla pila.
Al primo controllo, dopo alcune ore, ho rilevato 33°C sul termometro ... troppo!
Ho disposto i sottovasi su due pile (per allontanare i semi dai neon) e disattivato un neon.
Ho anche inserito un termometro min-max per essere sicuro che non ci siano picchi (e da allora non ci sono stati).
Nei giorni successivi ho alternato varie posizioni per i sottovasi, impilati o affiancati, con o senza copertura (un pezzo di cartone), con o senza un supporto sotto per alzarli un po'.
Alle prime avvisaglie di problemi ho rilevato la temperatura in tutti i modi possibili, incluso "dentro" lo scottex e con varie disposizioni dei sottovasi; in tutti i test ho rilevato che la temperatura del termometro min-max esposto ai neon (al livello del sottovaso piu' alto) e' sempre piu' alta di quella rilevata a contatto con i semi;
la prima sui 30°C-32°C con punte massime a 33°, la seconda sempre intorno a 30° o anche qualcosa meno.
Ora ho disattivato un altro neon e la temperatura e' scesa a 25-27°C.
Vediamo se la germinazione riparte.
La situazione e' comunque strana, come dici.
L'articolo che hai linkato (molto interessante, grazie!) indica un calo tra 30° e 35°C e un crollo (1%) solo avvicinandosi a 40°C.
Associazione PepperFriends
#45
Posted 14 January 2009 - 01:34 AM
megamastger71, on 14/01/2009 01:01, said:
Questo non e' tanto confortante!
Le tue temperature non sono tanto diverse dalle mie, ma i miei semi non ne vogliono sapere di germinare ...
La tua esperienza riapre mille ipotesi, non ci capisco piu' niente!
Oltre alla temperatura troppo alta, cos'altro puo' inibire la germinazione in questo modo?
Posso capire il ritardo su varieta' wild (a proposito, armati pure di pazienza, alcune varieta' wild possono richiedere anche due mesi), ma su comuni annuum come lo jalapeno?!
Attenzione, non sto parlando di una percentuale di germinazione scarsa, ma di una percentuale prossima a zero!
Per essere piu' precisi (mi vergogno un po' a scriverlo) in 8 giorni e' germinato 1 (UN) seme su circa 135 di 121 varieta' (0,74%).
Per la cronaca, l'eroe solitario e' il bode laranja.
Quote
Questo invece e' confortante, indica che i semi si possono riprendere anche dopo un trattamento ad alta temperatura;
pero' nel fornetto elettrico, come pure nel mio test su semi presi dal Severin, il seme non e' in ambiente umido;
se l'esposizione ad alta temperatura si verifica quando il seme si e' attivato per l'umidita', i danni potrebbero essere maggiori.
Associazione PepperFriends
#46
Posted 14 January 2009 - 08:55 AM
Lonewolf, on 14/01/2009 01:34, said:
Questo non e' tanto confortante!
Le tue temperature non sono tanto diverse dalle mie, ma i miei semi non ne vogliono sapere di germinare ...
La tua esperienza riapre mille ipotesi, non ci capisco piu' niente!
Oltre alla temperatura troppo alta, cos'altro puo' inibire la germinazione in questo modo?
Posso capire il ritardo su varieta' wild (a proposito, armati pure di pazienza, alcune varieta' wild possono richiedere anche due mesi), ma su comuni annuum come lo jalapeno?!
Attenzione, non sto parlando di una percentuale di germinazione scarsa, ma di una percentuale prossima a zero!
Per essere piu' precisi (mi vergogno un po' a scriverlo) in 8 giorni e' germinato 1 (UN) seme su circa 135 di 121 varieta' (0,74%).
Per la cronaca, l'eroe solitario e' il bode laranja.
Questo cambia tutto ..... 8 giorni ... 1 seme su 135 non è materialmente possibile ..... sicuramente è successo qualcosa ... e l'importante sarebbe capire cosa ... non tanto per le semine che, come dici tu, verranno rifatte ma anche e sopratutto per evitare possibili "ricadute"
ipotizzo possibili cause
conservazione semi: no in quanto si tratta di semi differenti e di diversa origine
temperatura: io penso che fino a 35 gradi dovrebbero germinare magari non al 100% ma certamente non allo 0,....% tranne che ad un certo punto hai superato temperature maggiori ....
Umidità: non credo abbia rilevanza .... l'importante è che vi sia una certa umidità
acqua utilizzata: questa potrebbe avere una certa importanza ... hai misurato il ph? anche se lo hai già fatto tempo fa andrebbe fatto con regolarità in quanto i valori cambiano spesso
Specie seminate: lo studio si riferisce ai soli annuum ma tu hai seminato un po' di tutto e quindi credo sia ininfluente
Ps: col mio sistema il calore proviene dal basso (Hydrogermbox) ... non so se sia rilevante
#47
Posted 14 January 2009 - 10:08 AM
megamastger71, on 14/01/2009 08:55, said:
ipotizzo possibili cause
conservazione semi: no in quanto si tratta di semi differenti e di diversa origine
temperatura: io penso che fino a 35 gradi dovrebbero germinare magari non al 100% ma certamente non allo 0,....% tranne che ad un certo punto hai superato temperature maggiori ....
Umidità: non credo abbia rilevanza .... l'importante è che vi sia una certa umidità
acqua utilizzata: questa potrebbe avere una certa importanza ... hai misurato il ph? anche se lo hai già fatto tempo fa andrebbe fatto con regolarità in quanto i valori cambiano spesso
Specie seminate: lo studio si riferisce ai soli annuum ma tu hai seminato un po' di tutto e quindi credo sia ininfluente
Ps: col mio sistema il calore proviene dal basso (Hydrogermbox) ... non so se sia rilevante
E' davvero un mistero!
(e, vi assicuro, anche un incubo ... ogni tanto mi do' un pizzicotto per essere sicuro di non star sognando tutta questa storia).
Conservazione semi: almeno 20 fonti diverse (anche commerciali), alcuni semi arrivati da pochi giorni, altri miei di anni diversi, un paio addirittura freschi; molti miei semi spediti in giro sono germinati normalmente.
Temperatura: Il termometro min-max non mente; resta un buco di poche ore all'inizio, ma un eventuale picco sarebbe dovuto rientrare da solo prima del mio controllo e senza interventi esterni ... improbabile.
Umidita': Ho bagnato gli scottex, appoggiati su sottovasi e racchiuso i sottovasi in sacchetti di polietilene (quelli da freezer) piuttosto "larghi" per lasciare anche aria all'interno.
Dalla semina ho dovuto ribagnare solo alcuni pezzetti di scottex laterali.
Acqua utilizzata: sicuramente da acquedotto, non sono piu' del tutto sicuro di aver utilizzato quella dell'innaffiatoio (riempito un paio di giorni prima); ho un vago ricordo di aver riempito una brocca con acqua appena tiepida per bagnare gli scottex.
La posa dei semi e' stata fatta comunque parecchio tempo dopo, nessun rischio che l'acqua fosse troppo calda.
L'acqua d'acquedotto e' sicuramente alcalina; l'ho sempre usata, ma quel giorno magari aveva un ph particolarmente alto.
Per il prossimo giro utilizzero' acqua distillata.
Scottex: bianco, neutro, lo stesso dell'anno scorso, apparentemente del tutto normale.
Specie seminate: tutte le 5 coltivate e molti wild, germinazione attesa in un range da 2 giorni a due mesi.
Cassa: pulita e arieggiata per bene prima della semina, non presenta segni di muffe o altro
Riscaldamento: In questo punto il metodo differisce da quello utilizzato da quasi tutti gli altri.
Il calore arriva dall'alto.
Sicuramente e' rilevante, ma e' lo stesso metodo utilizzato negli anni scorsi, sia con semi in scottex che direttamente in terriccio.
L'anno scorso prima di costruire gli scaffali avevo posizionato altri neon per le piantine piccole sotto il tavolo dove appoggiava la cassa e questo forniva anche un po' di calore da sotto (attraverso il tavolo); i neon sotto il tavolo pero' li ho accesi dopo le prime nascite dal terriccio, quando erano gia' germinati almeno 50 semi.
In seguito ho spostato la cassa in light-room senza piu' alcuna fonte di calore indiretta e le germinazioni sono continuate regolarmente.
Ho pensato anche a effetti dannosi della luce diretta sui semi (raggi UV?); i semi pero' sono tra due strati di scottex, la luce non ci arriva.
Altri oggetti a contatto con i semi: ho utilizzato un centinaio delle bustine di carta gentilmente inviatemi da un iscritto per contenere temporaneamente i semi prelevati dalle mie bustine e portarli in light-room per la posa in scottex (non e' il caso di trafficare con bustine per la conservazione di semi con le mani umide).
Scrivo questo passo solo per scrupolo, non penso proprio che in quelle bustine ci sia un problema (colla?), anche perche' molti usano sistemi simili proprio per conservare i semi ... ma sto valutando ogni aspetto, anche il piu' insignificante ...
Altro ?!?:
Ho lavato per bene i sottovasi e per sicurezza (essendo stati usati anche outdoor a contatto con terriccio) li ho anche passati con uno scottex inumidito con una soluzione diluita di fungicida (propamocarb cloridrato); questo fatto mi ha dato molto da pensare, ma si tratta di un fungicida specifico per semi e germogli, su ogni sottovaso ne ho utilizzato una quantita' infima e comunque i semi non sono a contatto con il sottovaso; una quantita' minima sarebbe dovuta filtrare attraverso lo scottex umido per arrivare al seme e "ucciderlo" in poche ore ... huuummm.
Nei giorni precedenti la semina ho pulito la light-room e lavato il pavimento utilizzando acqua e alcool; la stanza e' stata comunque arieggiata per ore prima di iniziare la semina.
Non mi viene in mente altro ...
Qualcuno ha qualche idea?
In ogni caso, al piu' tardi nel week-end semino di nuovo senza utilizzare nulla della semina precedente.
Il rischio ricaduta e' sempre possibile finche' non si trova una causa evidente e stavolta non voglio correre rischi.
Associazione PepperFriends
#48
Posted 14 January 2009 - 10:25 AM
#49
Posted 14 January 2009 - 10:31 AM
Sono convinto che sia solo questione di tempo, abbi ancora un po' di pazienza, non affrettarti a "enormizzare" il tuo impegno!
Visto che il discorso è saltato fuori... non può nemmeno essere colpa della luna perché il 6 gennaio era in fase crescente. Io non ci ho mai creduto molto a questa cosa della luna, ma non mi costa niente seguirla, e lo faccio sempre, dal primo giorno di luna crescente (stavolta sarà il 27 gennaio).
Occhio, occhio, anzi: orecchio! Sento le voci delle tue radichette, eccole!!! Daaaai, che oggi arrivano! Augurissimi, mich!
#50
Posted 14 January 2009 - 10:36 AM
Se un Naga è piccante per un uomo, Chuck Norris è piccante per un Naga
#51
Posted 14 January 2009 - 10:39 AM
Lonewolf, on 14/01/2009 10:08, said:
considera che i miei pear shape sono della stessa fonte delle varieta' che ti ho spedito, ad oggi 0 nascite
Quote
Quote
La posa dei semi e' stata fatta comunque parecchio tempo dopo, nessun rischio che l'acqua fosse troppo calda.
L'acqua d'acquedotto e' sicuramente alcalina; l'ho sempre usata, ma quel giorno magari aveva un ph particolarmente alto.
Per il prossimo giro utilizzero' acqua distillata.
se non c'e' stata una catastrofica presenza di cloro, l'acqua di rubinetto e' ...normale.... l'odore/sapore da me fa un po' schifo, ma e' l'unica acqua che bevono le mie piante...
Quote
Quote
Il calore arriva dall'alto.
Sicuramente e' rilevante, ma e' lo stesso metodo utilizzato negli anni scorsi, sia con semi in scottex che direttamente in terriccio.
L'anno scorso prima di costruire gli scaffali avevo posizionato altri neon per le piantine piccole sotto il tavolo dove appoggiava la cassa e questo forniva anche un po' di calore da sotto (attraverso il tavolo); i neon sotto il tavolo pero' li ho accesi dopo le prime nascite dal terriccio, quando erano gia' germinati almeno 50 semi.
In seguito ho spostato la cassa in light-room senza piu' alcuna fonte di calore indiretta e le germinazioni sono riprese regolarmente.
Ho pensato anche a effetti dannosi della luce diretta sui semi (raggi UV?); i semi pero' sono tra due strati di scottex, la luce non ci arriva.
non potendo disporre del germ, anch'io ho usato il light per la germinazione, non ho utilizzato lo scottex, le nascite proseguono nella norma
Quote
vale quanto detto per la carta, ma non sono un chimico ... che reazione potrebbe aver avuto il funghicida con lo scottex, l'acqua clorata e la luce?
comunque, dei semi che non sono mai riuscito a far nascere sono quelli di una busta commerciale di rocoto rosso proveniente dal sudamerica; questi semi sono rivestiti con una sostanza colorata che dovrebbe essere un disinfettante....
Quote
Il rischio ricaduta e' sempre possibile finche' non si trova una causa evidente e stavolta non voglio correre rischi.
inoltre, essendoci nella mia light box le piantine di un paio di mesi, i miei semi nascono con un sistema giorno/notte simulato
dalle modifche, conta 7/8 giorni, poi ...cassonetto
(ma anche un po' piu' di tempo, almeno per i wild)
in bocca al lupo...
sex & hot & rock'n'roll
#52
Posted 14 January 2009 - 10:47 AM
pero' qualcosa deve pur essere successo, no?
Una percentuale di germinazione di 0,74% dopo 9 giorni e' peggio del mio peggiore incubo ...
Stamattina non ho ancora controllato, ma ormai non ci spero proprio piu'
Associazione PepperFriends
#53
Posted 14 January 2009 - 11:12 AM
la prima esperienza fatta con l'Hydrogermbox non è stata eccezionale .... dopo 15 giorni poche germinazioni (circa il 40%) .... di diverso avevo impostato la temperatura a 30 e sopra il coperchio di plastica non avevo messo nulla ... quindi c'era molta dispersione e misuravo circa 27/28 gradi
al quindicesimo giorno ho messo i semi non germinati nei bicchierini con il normale terriccio da semina e li ho posizionati nel lightbox ..... ebbene tranne due semi gli altri dopo qualche giorno sono nati .... sono stato fortunato .... però io ti direi comunque di non buttare nulla Claudio
#54
Posted 14 January 2009 - 11:21 AM
#55
Posted 14 January 2009 - 11:26 AM
Se un Naga è piccante per un uomo, Chuck Norris è piccante per un Naga
#56
Posted 14 January 2009 - 12:26 PM
Lasciando perdere, solventi, scottex ecc ecc che sinceramente contano ben poco ma ad esempio...i neon accesi erano 4 anche l'anno scorso? acqua usata ecc ecc stesso identico procedimento?!? Vediamo se salta fuori qualcosa, perchè se ci sono delle differenze ci possiamo basare su quelle....
C'è anche una bella differenza tra 30°c in ambiente umido e 30°c in ambiente secco. Bisogna tener conto anche di questo.........

- Hot Peppers Spice Up Your Life! -
#57
Posted 14 January 2009 - 12:43 PM
Chuck, on 14/01/2009 11:26, said:
No, lo scottex e' tuttora ben umido ... praticamente senza aggiunte dal momento della semina; ho solo spruzzato un po' d'acqua su 3-4 pezzetti di scottex ai margini che iniziavano ad asciugare un po' troppo.
Associazione PepperFriends
#58
Posted 14 January 2009 - 12:52 PM
Bonnet, on 14/01/2009 12:26, said:
Lasciando perdere, solventi, scottex ecc ecc che sinceramente contano ben poco ma ad esempio...i neon accesi erano 4 anche l'anno scorso? acqua usata ecc ecc stesso identico procedimento?!? Vediamo se salta fuori qualcosa, perchè se ci sono delle differenze ci possiamo basare su quelle....
C'è anche una bella differenza tra 30°c in ambiente umido e 30°c in ambiente secco. Bisogna tener conto anche di questo.........
L'anno scorso all'inizio (e per buona parte delle germinazioni) la cassa era in mansarda con temperatura ambientale di circa 20° e umidita' normale di un'abitazione (non in cucina, in un ambiente aperto piuttosto grande, circa 50 mq)
I neon erano due.
Quest'anno la cassa e' in light-room e la temperatura esterna (con tutti i neon esterni alla cassa ancora spenti) e' piu' bassa, circa 15°C (per questo inizialmente avevo aggiunto gli altri neon).
La cassa comunque e' molto ben isolata dall'ambiente esterno (e' in legno, all'esterno e' calda solo al centro del coperchio dove appoggiano i componenti di alimentazione dei neon).
L'umidita e' probabilmente un po' piu' alta perche' non c'e' doppio vetro come in mansarda) ... comunque sempre relativamente bassa (senza piante non c'e' condensa sui vetri ecc).
I neon usati sono stati 4 solo per poche ore, poi 3, ora solo 2.
L'umidita' nella cassa e' limitata ai sacchetti che contengono i sottovasi; gli scottex comunque sono sempre ben umidi.
Associazione PepperFriends
#59
Posted 14 January 2009 - 01:54 PM
Considera che del light box raggiungo anche picchi di 35° e non ho ventole.
In bocca al lupo!!!!
#60
Posted 14 January 2009 - 02:15 PM
Ora la temperatura nella cassa (con termometro posizionato al livello del piu' alto sottovaso e non coperto) e' 27°C; dentro lo scottex a contatto con i semi sicuramente meno (di fatto gli scottex al tatto sono freddi).
Eppure ... sono germinati 3 semi ! (uno tra l'altro e' BJ #1).
Questo e' confortante, non tanto per la percentuale di germinazione (ora quasi 3%, ci vuol poco ...) ma perche' indica che i semi non sono "morti".
A prima vista sembra quindi solo un problema di temperatura, anche se il motivo vero rimane incomprensibile (soprattutto dopo quanto scritto da Secco e Megamastger71 sulle temperature dei loro light-box).
Magari e' il caso di sottolineare che utilizzo 3 termometri diversi, tutti concordanti, quindi e' escluso un errore di misurazione della temperatura.
In ogni modo non butto via niente, anche perche' la nuova semina sara' come ho detto completamente separata da questa ... in mansarda, con cavo riscaldante e termostato, diverso scottex, acqua distillata, temperatura inferiore fin da subito ecc; se poi mi trovero' con le piante doppie ... meglio!
A proposito, se qualcuno cerca materiale per il germ-box, ho trovato quanto serve in questo sito a prezzi che mi sembrano competitivi ...
http://www.aziendanaturaviva.com/termostat...onda-p-567.html
http://www.aziendanaturaviva.com/prodotti-...b674fe1d8a672d4
http://www.aziendanaturaviva.com/termometr...onda-p-625.html
Passiamo alle buone nuove (per le piante vecchie).
I 3 lanceolatum, unici superstiti in light-room, dopo un periodo di stasi (con ingiallimento e perdita di parecchie foglie) hanno prodotto dei nuovi getti basali molto vigorosi che sono cresciuti rapidamente fino a superare i vecchi rami; direi quindi che le piante stanno bene e ci sono tutte le premesse per la sopravvivenza fino a primavera.
Anche le piante in mansarda (cardenasii/rocopica 2006 e galapagoense) sono in forma; entrambe hanno molti nuovi getti e foglie, il cardenasii anche un piccolo bocciolo.
Le piante in garage sopravvivono bene, solo alcune perdono le foglie; il BJ #1 l'ho dovuto mettere "a riposo" perche' e' un po' infestato da afidi e con queste temperature e' problematico un trattamento serio; in garage con 7-8 gradi anche gli afidi sono in "pausa", ma al primo innalzamento di temperatura provvedero' a sterminarli definitivamente.
Associazione PepperFriends
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