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panix85

Vigor plant

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Hellas

Pero' a questo punto sarebbe opportuno segnalare gli episodi alla Vigor Plant, in genere sono gentili.

Oltre a segnalare si vede pure come si comportano.

Mandando foto possibilmente.

 

Report davvero interessante Pioppo.

 

Convengo con joefish sul fatto che la cosa va segnalata all'azienda produttrice e d'ora in poi controllerò con molta più perizia i terricci che andrò a usare, salvo in caso di anomalie, segnalarlo immediatamente :yes:

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Oban

Concimazione:

  • organica naturale

 

Non ci vedo nulla di così allarmante, se non il prezzo per un sacco da 40 L ;)

Immagino utilizzino compost riciclato dalla raccolta differenziata, oltre un certo grado penso sia impossibile setacciarlo dai corpi estranei triturati e parzialmente decomposti (magari quella è plastica biodegradabile che nel giro di qualche mese si degrada).

Il termine Bio, credo sia legato al tipo di concimazione, naturale e non chimica, non al fatto che possano esser presenti materiali inerti, che a mio avviso non interagiscono col substrato.

Fa un pò impressione e fai bene a segnalarlo, ma non credo ci siano grosse controindicazioni.

 

Per la cronaca ho utilizzato il PotGround (identico al Radicom, utilizzato in passato) e il Promogarden (entry level davvero economico che presenta anche esso i residui mostrati in foto) e quello che trovo insopportabile è l'odore conferito da questo compost.

Non sono terricci che riutilizzerei per il rinvaso intermedio dentro casa per l'odore che emanano per almeno 15 giorni dal rinvaso, per il rinvaso definitivo e la messa a dimora outdoor, li reputo terricci dalle buone caratteristiche ad un'ottima qualità prezzo.

 

Sulla la linea professionale, sempre Vigorplant, non ho nulla da obiettare, sono prodotti ottimi ad un prezzo onesto.

Grazie cmq della segnalazione.

 

 

Questa esperienza mi ha turbato parecchio, se per Vigor Plant questo è un terriccio BIO, figuriamoci gli altri.

Da quel punto di vista sono ineccepibili, in quanto ottengono dei buoni livelli di concimazione con i concimi NPK (non biologici) e la cornunghia (fonte di Azoto (N) di origine naturale a lentissimo rilascio, anch'essa BIO)

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Simonzlatan

Credo che segnalarlo sia il minimo, io uso Compo bio terriccio per semina nessun problema del genere forse un solo pezzetto bianco che sembrava carta che poi tra le dita si sbriciolava... I terricci della vigor dopotutto vengono idolatrati da molti in questo forum e non solo spero sia solo un spiacevole inconveniente da non verificarsi più

 

 

.

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Oban

Secondo voi quindi ignorano quello che mettono o va a finire nei loro terricci, o peggio, c'è qualcosa che sfugge ai loro controlli qualità?

 

A mio avviso no e se ce li lasciano, ne deduco che non interagiscono negativamente con il substrato.

Se così non fosse allora sarei io a sopravvalutare la serietà di un'azienda di questo calibro...

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Pioppo

Secondo me la Vigor Plant conosce bene la composizione dei suoi terricci, forse la segnalazione andrebbe fatta più all'ente controllore (a tutela del consumatore) piuttosto che al produttore, ma è probabile che quel terriccio possa comunque essere legittimamente etichettato come Bio.

 

La questione è: Cosa vuol dire "Bio" per il consumatore?

E quì si apre un mondo...

 

Dal mio punto di vista, la maggiorparte delle persone si aspetta che un prodotto Bio sia composto di soli elementi naturali, ma non è facile distinguere tra cosa è naturale e cosa no: anche noi coltiviamo i nostri peppi cercando di ottenere un prodotto il più naturale possibile e siamo riluttanti all'utilizzo di prodotti chimici su ciò che poi andiamo a mangiare, tuttavia il nostro tipico substrato di coltivazione contiene perlite e osmocote, entrambi prodotti industriali (la perlite non è semplice roccia frantumata!), quindi perchè non considerare anche il vetro, la plastica biodegradabile e la stoffa come prodotti naturali?

 

Se io vedo un sacco di terriccio con scritto "Bio" a concimazione naturale penso che al suo interno ci siano solo elementi che sono prodotti naturalmente, come ad esempio torba e stallatico, di certo non penso di trovarci della plastica biodegradabile, a prescindere dal fatto che poi questa faccia "male" o meno alle piante che voglio coltivare e a chi se ne nutre.

 

Non sono un fanatico del biologico, ma secondo i miei canoni quel terriccio non è Bio.

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Starkan

Secondo me la Vigor Plant conosce bene la composizione dei suoi terricci, forse la segnalazione andrebbe fatta più all'ente controllore (a tutela del consumatore) piuttosto che al produttore, ma è probabile che quel terriccio possa comunque essere legittimamente etichettato come Bio.

 

La questione è: Cosa vuol dire "Bio" per il consumatore?

E quì si apre un mondo...

 

Dal mio punto di vista, la maggiorparte delle persone si aspetta che un prodotto Bio sia composto di soli elementi naturali, ma non è facile distinguere tra cosa è naturale e cosa no: anche noi coltiviamo i nostri peppi cercando di ottenere un prodotto il più naturale possibile e siamo riluttanti all'utilizzo di prodotti chimici su ciò che poi andiamo a mangiare, tuttavia il nostro tipico substrato di coltivazione contiene perlite e osmocote, entrambi prodotti industriali (la perlite non è semplice roccia frantumata!), quindi perchè non considerare anche il vetro, la plastica biodegradabile e la stoffa come prodotti naturali?

 

Se io vedo un sacco di terriccio con scritto "Bio" a concimazione naturale penso che al suo interno ci siano solo elementi che sono prodotti naturalmente, come ad esempio torba e stallatico, di certo non penso di trovarci della plastica biodegradabile, a prescindere dal fatto che poi questa faccia "male" o meno alle piante che voglio coltivare e a chi se ne nutre.

 

Non sono un fanatico del biologico, ma secondo i miei canoni quel terriccio non è Bio.

Di sicuro l'osmocote non è bio, ma la perlite non subisce nessun processo chimico ma solo fisico per poter ottenere la perlite espansa, credo sia leggermente diversa la cosa. Per quanto riguarda i pezzi di plastica a mio avviso in un prodotto bio non dovrebbe esserci, non so quanto questa sia inerte a lungo andare...

Altrimenti potremmo usare anche il terreno delle discariche se non fossero presenti residui di solventi chimici, scarti di diagnostica per immagini e batterie esauste. Tanto la plastica è inerte,no? [emoji14]

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Pioppo

Si, concordo sul fatto che "a naso" l'osmocote mi risulti più chimico della perlite, tuttavia...

 

"Produzione della perlite espansa

La roccia perlitica vulcanica, denominata anche vetro naturale, viene frantumata ed esposta per breve tempo a temperature di circa 1000 °C. In seguito a questo processo l'acqua inglobata si trasforma in vapore facendo gonfiare il materiale ad un volume pari a 15-20 volte quello originario. Per l'applicazione in ambienti umidi viene operata un'idrofobizzazione mediante silicone per chiudere il grano oppure un rivestimento con bitumi o resine naturali."

fonte: http://www.centrodellisolante.com

 

...non è che questa descrizione mi rassereni molto! Speriamo che l'agriperlite sia solo roccia espansa, ma penso che in futuro userò la pomice ;)

 

Il primo anno di coltivazione ho usato il primo terriccio da 2 soldi che mi è capitato sotto mano, ma adesso inizio anche io ad essere esigente :P dopotutto, se la coltivazione devo farla io per poi goderne direttamente i frutti, beh allora voglio puntare ad ottenere un prodotto il più salutare possibile, ed un buon terriccio è sicuramente la prima scelta da fare.

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Starkan

Quella è la perlita usata come isolante, quella usata in agricoltura non contiene siliconi o resine!

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joefish

Si avvicina il tempo dei rinvasi finali e i soliti dubbi vengono a galla.

Non ci ho, ancora, capito molto sulla questione terriccio e vorrei un vostro parere.

Questa e' una tabella con le specifiche di 4 terricci universali della VigorPlant che sono, piu' o meno

facilmente, disponibili nei vivai.

Ho escluso il PotGrond perche' nel forum ne ho sentito parlare piu' male che bene.

 

post-4132-0-07074200-1491226488_thumb.png

 

Qualunque spiegazione, parere, commento o suggerimento e' gradito e molto utile.

Thanks

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chocolatorang

Non so se hai già visto questo topic, di qualche anno fa, scritto da un'utente del forum veramente competente in materia. Peccato che non frequenta più. http://www.pepperfriends.com/forum/topic/4481-conoscenza-scelta-dei-substrati/

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joefish

Non so se hai già visto questo topic, di qualche anno fa, scritto da un'utente del forum veramente competente in materia. Peccato che non frequenta più. http://www.pepperfriends.com/forum/topic/4481-conoscenza-scelta-dei-substrati/

 

 

Si lo conoscevo, retto e riletto. L'ho letto, ora, ancora una volta ma non mi sono chiarito molto le idee.

Saro' tonto ma non riesco a trovare una ratio. Forse mi devo chiarire prima le funzionalita' dei vari componenti.

 

Per esempio alcuni miei dubbi sono:

 

e' tanto significativo passare da un range 0.20-0.25 ad uno 0.25-0.30 per la conducibilita'??

 

se si volesse compensare questi valori riducendo o aumentando la concimazione con Osmocote nella ricetta completa PF

di quanto si dovrebbe variare la percentuale??

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chocolatorang

Mi dispiace ma, non ti so proprio rispondere.

 

Ti posso dire che io ho trovato il mio terriccio ideale attraverso vari tentativi negli anni e, ora che l'ho trovato non lo mollo più.

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stefanet

Si avvicina il tempo dei rinvasi finali e i soliti dubbi vengono a galla.

Non ci ho, ancora, capito molto sulla questione terriccio e vorrei un vostro parere.

Questa e' una tabella con le specifiche di 4 terricci universali della VigorPlant che sono, piu' o meno

facilmente, disponibili nei vivai.

Ho escluso il PotGrond perche' nel forum ne ho sentito parlare piu' male che bene.

 

attachicon.gifScreen Shot 2017-04-03 at 15.34.05.png

 

Qualunque spiegazione, parere, commento o suggerimento e' gradito e molto utile.

Thanks

 

Io ho provato il 5 Stelle lo scorso anno e sicuramente lo utilizzerò anche quest'anno in quanto mi ci sono trovato veramente bene.

Lo scorso anno ho provato anche il Radicom, per la fase di semina, e l'esperienza non è stata molto buona, ma sicuramente ho sbagliato io e poi avrò comprato una partita bacata. Quest'anno il mi ha dato buone soddisfazioni.

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JJLito

Per esempio alcuni miei dubbi sono:

 

e' tanto significativo passare da un range 0.20-0.25 ad uno 0.25-0.30 per la conducibilita'??

 

Scusate l'intromissione, approfitto di questa richiesta di Joefish per poter riportare un dubbio che non ha avuto risposta sul mio topic:

A quale rapporto fanno riferimento i valori suggeriti da Pioc nel post indicato? Lo chiedo perché vengono dati dei limiti massimi al valore di EC, ma non si fa riferimento al rapporto in volume acqua:terriccio. La stessa Vigorplant riporta dei valori diversi di 5 volte su uno stesso terriccio (0,20-0,25 o 1,0-1,5) a seconda che il rapporto sia 1:1,5 oppure 1:5.

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doctorfabio

Il pezzo mancante, a mio avviso, quando si parla di conducibilità ed anche di pH di un terreno, è quello del rapporto terreno/acqua utilizzato per le misurazioni.

 

Per la conducibilità da rapporto 1:1,5 a rapporto 1:5 si hanno valori differenti in maniera significativa (per il pH un po' meno). Bisognerebbe inoltre specificare le caratteristiche dell'acqua di diluizione, utilizzando acqua di acquedotto o acqua distillata le cose cambiano parecchio.

 

Per l'analisi dei terreni, che eseguiamo quotidianamente in laboratorio, il valore di pH misurato deve riportare sempre il rapporto di diluizione utilizzato.

 

 

fabio

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maxi

cavolo ragazzi ,ho comperato il terriccio della Vigor Plant ""radical""perchè il tercompost ""professional"" lo avevano terminato,ma leggendo noto che il radical a un ph 7,5 :crazy: veramente alto cavolo :crazy:

il tercompost invece è scritto : ph 6

:cray: stavo pensando che sono costretto a mischiare i due terricci ,cosa mi consigliate?

(oppure uso il"" radical"" per i pomodori? :shifty:

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Lonewolf

Non conosco questi terricci, difficile consigliarti.

Mascolarli? Perche' no? :yes:

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joefish

cavolo ragazzi ,ho comperato il terriccio della Vigor Plant ""radical""perchè il tercompost ""professional"" lo avevano terminato,ma leggendo noto che il radical a un ph 7,5 :crazy: veramente alto cavolo :crazy:

il tercompost invece è scritto : ph 6

:cray: stavo pensando che sono costretto a mischiare i due terricci ,cosa mi consigliate?

(oppure uso il"" radical"" per i pomodori? :shifty:

 

Scusa maxi, sicuro che sia radical e non radicom???

Puoi mettere una foto del sacco?

 

E' strano perche' non l'ho mai visto, e anche sul sito non c'e', almeno tra quelli per "consumatori".

Il radicom e' buono come terriccio.

  • Like 1

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maxi

scusate è vero:""radicom"" :fool::fool:

lo so che dovrebbe essere buono,ma certo,7,5 ph :logik:

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Vincer

Ciao...io miscelerei...

 

Ciao

Vincenzo

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joefish

pero' e' proprio strano.

su qualunque scheda si veda in rete e in particolare sul sito della vigorplant il pH e' dato come 6.0-6.5.

 

boh!?!?!?

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stefanet

Il radicom l'ho usato quest'anno in parte per i rinvasi intermedi e sulla busta mi sembra che diceva pH 6.0 - 6.5, ed anche sul sito dice questo :logik:

 

Ti hanno dato un radicom farlocco?

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maxi

Il radicom l'ho usato quest'anno in parte per i rinvasi intermedi e sulla busta mi sembra che diceva pH 6.0 - 6.5, ed anche sul sito dice questo :logik:

 

Ti hanno dato un radicom farlocco?

............................. :shifty::shifty: oggi faccio una foto :ph34r:

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maxi

Le foto ,SONO DUE SACCHI E li ho presi io,era un bancale

post-1221-0-00266700-1492260311.jpg

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maxi

cavolo è vero,sul loro sito c è scritto : ph 6 - 6.5 :crazy:

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