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Squawk
3 hours ago, Rapace said:

 

Qui quindi si intende di inserire i semi direttamente nell' acqua ossigenata comprata al 3% (quindi non di diluire come nell' articolo prima mettendo 1 parte di acqua ossigenata e 9 di acqua normale ?)

Sì, altrimenti se fai una diluizione del genere arrivi, ad esempio, allo 0.3%.

Quote

 

Con acqua saponata cosa si intende ? presumo acqua e sapone...... ma quanto sapone ?

Bella domanda, non è indicato da nessuna parte quindi credo la quantità fosse piuttosto arbitraria. Considerando che hanno usato provette da 50 mL, è facile che abbiano usato acqua e sapone q.b. 

 

@Frenzgyn leggendo di fretta mi sembra di capire che potremmo considerare una finestra di 4-7h come tempo massimo, a una concentrazione fra 1-3 %

 

1 hour ago, Vincer said:

 

Tengo a sottolineare che l'acqua ossigenata è relativamente poco pericolosa e sicura da utilizzare al 3%

Dai ma nessuno l'ha mai utilizzata come disinfettante sulle ferite? Io da piccolo mi divertivo come un matto quando faceva le bollicine 😂. È praticamente innocua a quella concentrazione.

 

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Vincer
41 minutes ago, Squawk said:

Dai ma nessuno l'ha mai utilizzata come disinfettante sulle ferite? Io da piccolo mi divertivo come un matto quando faceva le bollicine 😂. È praticamente innocua a quella concentrazione.

Sì sì...certo anch'io l'ho utilizzata....infatti ho scritto... ;)

 

43 minutes ago, Squawk said:

sicura da utilizzare

 

Ciao

Vincenzo

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Squawk
31 minutes ago, Vincer said:

Sì sì...certo anch'io l'ho utilizzata....infatti ho scritto... ;)

 

 

Ciao

Vincenzo

 

Ovviamente ironizzavo senza riferirmi a nessuno! ;)

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Frenzgyn
2 hours ago, Squawk said:

Sì, altrimenti se fai una diluizione del genere arrivi, ad esempio, allo 0.3%.

Bella domanda, non è indicato da nessuna parte quindi credo la quantità fosse piuttosto arbitraria. Considerando che hanno usato provette da 50 mL, è facile che abbiano usato acqua e sapone q.b. 

 

@Frenzgyn leggendo di fretta mi sembra di capire che potremmo considerare una finestra di 4-7h come tempo massimo, a una concentrazione fra 1-3 %

 

Dai ma nessuno l'ha mai utilizzata come disinfettante sulle ferite? Io da piccolo mi divertivo come un matto quando faceva le bollicine 😂. È praticamente innocua a quella concentrazione.

 


@Squawk: Credo che tutto dipenda dal proposito che ci si pone.

La disinsifezione è - ovviamente - concentrazione dipendente, e i risultati migliori si ottengono al 3% e più.

C'è anche questo articolo sui semi di Zinnia: https://www.degruyter.com/downloadpdf/j/fhort.2014.26.issue-1/fhort-2014-0002/fhort-2014-0002.pdf

La stimolazione e vitalità del seme invece si ha già a concentrazioni minori (0.17, 0.34 fino ad arrivare ad 1, in un solo articolo però), pur mantenendo una buona capacità disinfettante. 

I meccanismi sono ancora oggetto di studio, ma mi paiono molteplici (oltre ad abbattere carica dei patogeni, ovviamente): interagisce direttamente con i fitormoni (giberelline ecc ecc) scatenando diverse reazioni, riesce a degradare eventuali sostanze antigerminative, ammorbidisce il tegumento (in pratica, una scarificazione chimica)

Il mio ragionamento è questo: che senso ha sterilzzare superficialmente un seme se non siamo in laboratorio? Se non hai autoclavato i recipienti, la lana di roccia o la carta o altro substrato ecc e non semini sotto cappa, non fai altro che togliere eventuali patogeni già presenti sui semi e spianare la strada a muffe e batteri che hai sulle mani e le cui spore girano inevitabilmente in aria.

Nei casi specifici mi pare che prendano dei semi di cotone (o zinnia) pesantemente infetti e poi vengano fatti germinare su piastre petri e filtri, quindi ambiente piuttosto lontano dalla semina in alveolo/portaminuteri ecc.

In definitiva sì, mi terrei entro quei range di tempo con concentrazioni superiori all'1%.

Sarebbe interessante testare ammollo 24h in 0.3% e 1% e verificare differenze, per dipanare l'unico dubbio, ovvero se una concentrazione dell'1% per tempi lunghi possa avere effetti deleteri sul tasso di germinazione.

(Mi sorge una domanda: ha senso tenerli in ammollo per 24h o più o si ottengono identici risultati con poche ore?).

C'è anche un articolo del 2000, citato praticamente in tutti gli studi che abbiamo linkato, di cui però ho trovato solo l'abstract e non il testo completo: http://agris.fao.org/agris-search/search.do;jsessionid=EAF8EB9515943C48052D19A54CB1086A?request_locale=es&recordID=SK2000000476&sourceQuery=&query=&sortField=&sortOrder=&agrovocString=&advQuery=&centerString=&enableField=


cito: "The effect of hydrogen peroxide on the growth of barley, maize, haricot, melon, vegetable marrow, garden radish and carrot was studied. It was found out that a short-time soaking of seeds in 6x10E-2 - 6x10E-5 M H2O2 solution enhances their germination, promoters early appearance of sprouts, and accelerates the development of plants. It was noted that swelling test seeds consume less water than control seeds. The data are consistent with the hypotesis that seeds exit from the dormancy as a result of the oxidation reaction catalyzed by NADPH oxidase"

 

 




 

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Rapace

Non so per voi, ma per me le cose piu' importanti sono le seguenti:

 

1. Voglio che i semi siano disinfettati "decentemente" (al meglio possibile) MA

2. Voglio che la germinabilità non ne risenta significativamente

 

Quindi, sembra che soluzioni acqua / acqua ossigenata da questo punto di vista siano migliori di acqua / candeggina

 

Pero' ci sono anche altre cose altrettanto importanti (per me) di natura PRATICA e legate all'utilizzo del tempo ed agli altri impegni che uno ha giornalmente.

Ovvero:

 

Per me l' ideale è preparare la disinfezione il venerdi sera o il sabato sera...... e perché ?

Perché poi lascio in ammollo fino al giorno dopo dove credo troverò il tempo per mettere in germbox.

Deve pero' esserci un "margine" nel tempo.... ovvero, il giorno dopo non è detto che possa prevedere un' orario "precisissimo".

Usualmente il range 12-24 ore va bene (perché in quel range trovo sicuramente il tempo per mettere i semi in germbox, ma non so se posso dopo 14 ore, dopo 16 dopo 20......)

 

Ci dedico volentieri il tempo necessario, ma non posso essere "vincolato" ad un orario preciso, quindi questo aspetto che io definisco "pratico" ha molta rilevanza per me.

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joefish

La discussione e' molto interessante.

Voglio dire alcune cose in ordine sparso.

 

1) Il numero di articoli dedicati esplicitamente alla disinfezione e' certamente basso, ma ci sono tanti articoli in cui sono menzionati diversi metodi di disinfezione (con riferimenti, che pero' magari rimandano ad altri lavori in cui e' stato utilizzato in metodo e non necessariamente il lavoro in cui e' stato descritto). 

Questo rientra in quella ricerca che prima o poi faro'.

 

2) Acqua saponata. Non sono sicuro, ma credo che si parli di saponi tipo quello che si usa per la vetreria, che sono saponi alcalini e si usano disciolti in acqua con percentuali tipo 3-5 %

 

3) L'ultimo articolo citato da Frenzgyn (caspita di nick che hai scelto!!!) l'ho richiesto alla biblioteca, appena lo procura lo giro.

 

 

Poi ho una domanda per chi sta usando il TSP per la disinfezione.

Da quando lo sto usando noto una formazione di qualcosa che potrebbe essere muffa, ma non ne sono sicuro. Capita su alcuni semi, non su tutti quelli trattati. Inizia come una puntinatura bianca, poi diventa questa simil-muffa. Capisco che ci vorrebbe qualche foto.

 

Questa cosa non mi e' mai successa finora. Non penso sia compromettente perche' poi le piantine nascono e crescono in maniera regolare.

Qualcuno l'ha mai osservata? 

Potrei pensare che sia un cattivo risciacquo, che lascia qualcosa sui semi che poi genera questa cosa, tipo quando cresce il salnitro sui muri.

Eppure mi e' successa anche dopo l'ammollo in acqua di 24 h, anche se io lo faccio in provette da 5 ml quindi non un volume "enorme".

 

 

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Lonewolf
2 hours ago, joefish said:

Qualcuno l'ha mai osservata? 

 

Ho acquistato il TSP, ma ancora mai usato :pardon:

Magari potrei fare una prova, anche se aspetterò prima della "vera" semina

 

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Oban
18 hours ago, joefish said:

Poi ho una domanda per chi sta usando il TSP per la disinfezione.

Da quando lo sto usando noto una formazione di qualcosa che potrebbe essere muffa, ma non ne sono sicuro. Capita su alcuni semi, non su tutti quelli trattati. Inizia come una puntinatura bianca, poi diventa questa simil-muffa. Capisco che ci vorrebbe qualche foto.

Impiego con soddisfazione il TSP da due anni, sebbene il costo e la reperibilità incide eventualmente sulla scelta.

 

Certo, la procedura è un po' lunga e noiosa per la disinfezione di decine di set di semi distinti, ma ha anche i suoi vantaggi rispetto ad altri agenti disinfettanti che possiamo impiegare in soluzione.

 

  • E' inodore e quindi non lascia tracce odorose sulle mani come fa il Cloro della candeggina.
  • Non rischidi sbiancare il vestiario.
  • È meno corrosivo ed aggressivo su alcuni materiali.

 

 

Quote

Questa cosa non mi e' mai successa finora. Non penso sia compromettente perche' poi le piantine nascono e crescono in maniera regolare.

Qualcuno l'ha mai osservata? 

No, da questo punto di vista mi sembra meglio di acqua e candeggina, ma la contaminazione può avvenire pure successivamente o semplicemente non c'è abbastanza ricambio di aria nel germbox, io mi limito a controllare una volta al giorno e questo garantisce un buon ricambio di ossigeno.

 

Quote

Potrei pensare che sia un cattivo risciacquo, che lascia qualcosa sui semi che poi genera questa cosa, tipo quando cresce il salnitro sui muri.

Eppure mi e' successa anche dopo l'ammollo in acqua di 24 h, anche se io lo faccio in provette da 5 ml quindi non un volume "enorme".

Il risciacquo lo faccio per alcuni minuti in ammollo in acqua corrente ma i contenitori sono decisamente più grandi delle provette ( attenzione che anche il potere disinfettante può diminuire con volumi così ridotti e molti semi all'interno!), da 100 cc a 200 cc orientativamente.

 

Per decidere invece la quantità di soluzione disinfettante mi regolo in base al numero di semi da disinfettare, con decine di semi abbondo con la soluzione disinfettante.

 

Lascio in ammollo per qualche ora solo se non ho possibilità di spostare immediatamente in germbox, non la reputo una pratica di fondamentale importanza e preferisco evitare cadute successive ed eventuali mescolamenti tra semi di set diversi.

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Frenzgyn

Potrebbe essere che il Trifosfato di Sodio abbia un potere disinfettante più modesto nei confronti dei miceti? D'altronde anche nell'interessantissimo paper linkato da Oban, viene consigliato contro i virus, mentre per batteri e muffe impiegano altri trattamenti.

Però credo anche che l'ipotesi della quantità di semi per provetta possa essere più che plausibile come spiegazione.

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joefish
3 hours ago, Oban said:

Il risciacquo lo faccio per alcuni minuti in ammollo in acqua corrente ma i contenitori sono decisamente più grandi delle provette ( attenzione che anche il potere disinfettante può diminuire con volumi così ridotti e molti semi all'interno!), da 100 cc a 200 cc orientativamente.

 

6 minutes ago, Frenzgyn said:

Però credo anche che l'ipotesi della quantità di semi per provetta possa essere più che plausibile come spiegazione.

 

Fermo restando che dopo il trattamento faccio anche io un abbondante risciacquo con acqua corrente. Forse non diversi minuti, ma 

sicuramente uno o due si.  Dopo il risciacquo li metto nella provetta ben sciacquata anch'essa con 6-7 ml di acqua (piena fin quasi all'orlo).

In piu' nel mio caso stiamo parlando di 5 semi massimo, nelle passate coltivazioni.

 

Quest'anno per un incrocio ho messo circa 25 semi, ma nel bicchierino da caffe' pieno per meta' di soluzione TSP e poi dopo il trattamento e' seguito un  risciacquo non sotto acqua corrente, ma nel bicchierino ricambiando l'acqua (stavolta pieno) una decina di volte.

Pero', insisto, l'ho visto anche negli anni passati.

 

 

Detto cio', ho trovato diversi nuovi articoli che parlano di disinfezione, giusto per curiosità  uno parla di trattamento con acqua ossigenata dell'intera pianta per prevenire infezioni e un'altro sui benefici del lavaggio con acqua ossigenata contro il deperimento dei frutti. 

 

In piu' mi hanno dato l'articolo che nn si trovava, ma si deve scansionare perche' per questioni di copyright non mi hanno dato il pdf.

(regola assurda visto che poi me lo faccio io...).

 

Purtroppo li ho messi in una cartella di google drive, ma non ha sincronizzato e non capisco il perche'.

In ogni caso e' materiale coperto da copyright, quindi chi fosse interessato mi contatti in MP.

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