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Demoniacal666

Prima esposizione alla luce solare

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Demoniacal666

Sempre più frequentemente leggo di utenti, o vedo nuovi thread che trattano TUTTI dello stesso problema : scottature e danni da esposizione al sole.

Quando mettiamo le piante all'aperto per la prima volta è bene adottare qualche piccola precauzione.

 

METODO 1 : esposizione diretta per poco tempo

Basta mettere le piante al sole, evitando le ore più calde. Iniziare con poco tempo (30/40) minuti per un paio di giorni e piano piano aumentare il tempo nei giorni seguenti. Ad esempio:

Giorno 1: 30 minuti

Giorno 2: 1 ora

Giorno 3: 2 ore

E così via, fino a lasciarle perennemente all'aperto. Una settimana/dieci giorni sono sufficienti a farle abituare.

 

METODO 2 : esposizione indiretta con teli vari

Piante sempre all'aperto, magari dentro una serretta, che dopo poco tempo può essere coperta con un telo ombreggiante. In questo modo le piante si abituano ugualmente e si può utilizzare la stessa tecnica del metodo 1. Altra alternativa è posizionarle dietro veli di TESSUTO NON TESSUTO (comunemente chiamato TNT), che aiuta a smorzare i raggi solari, pur permettendo all'aria di circolare.

 

È bene ricordare che questi passaggi sono quasi obbligatori per piante nate sotto neon, mentre NON hanno bisogno di protezioni le piante che nascono già sotto la luce solare, salvo casi eccezionali riportati da qualche utente del forum (come seminare sotto il sole diretto a luglio/agosto a 40 gradi in Sicilia).

Altra cosa a cui bisogna prestare attenzione è l'effetto "lente" provocato dalle gocce d'acqua sulle foglie, unito al calore del sole. Ciò provocherà delle bruciature sulle foglie, indipendentemente dal fatto che siano abituate o no alla luce solare, quindi attenzione a non bagnarle, sopratutto se lo fate la mattina.

Se mi verranno in mente altre info, le aggiungerò di seguito...

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Umberm

Bravo Marco! Una mini-guida per il passaggio da light box a luce solare è veramente utile e mancava!

Caldeggerei lo spostamento di questo topic nelle "Guide di Pepperfriends"... :good:

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fedrobon

Una bella protezione 50 poi non guasta mai :D

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Lonewolf

Aggiungo che in ogni caso per piante cresciute sotto luci artificiali o comunque indoor sono quasi inevitabili scottature da contatto nelle foglie basse, dove le foglie vecche poco coriacee toccano il bordo del vaso riscaldato dal sole.

Si tratta comunque di problemi minimi che non causano nemmeno la caduta delle foglie danneggiate.

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Vincer

Aggiungo che sono possibili altresì bruciature da contatto con elementi esterni (muri, ringhiere ecc...) qualora questi ultimi subiscano un importante riscaldamento.

 

Personalmente mi è successo su alcune foglie a contatto con un muro esposto a Sud...la foglia a contatto con il muro ha subito la bruciatura.

 

Ciao

Vincenzo

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Deadly Vomby

Quest'anno ho notato in 3/4 piantine un arricciatura delle nuove foglioline dopo che avevo esposto la pianta al sole diretto.

Probabile che sia più uno stress radicale da concomitante rinvaso?

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pasQuiino

METODO 1 : esposizione diretta per poco tempo

 

Premetto che le mie piantine (Trinidad Scorpion Butch T.) sono giovanissime (ca. due mesi).

Sono "nate" dentro casa, più precisamente sul davanzale interno della finestra della mia cucina (esposta a S-SO, quindi la luce entra direttamente da circa le 10 di mattina fino alle 17 di pomeriggio in primavera). La temperatura in casa era in media tra i 19 e i 20 °C. Comunque circa due settimane dopo le ho travasate in un vaso più grande e le ho messe in balcone, dove di giorno è sempre abbassata una tenda da sole, ma comunque bene o male qualche oretta di sole diretto se la fanno lo stesso.

 

Arrivo al punto. Tra una settimana travaserò le mie piantine in dei vasi molto più grandi ed avrei intenzione di metterli sul mio terrazzo. Il mio timore è che visto che andiamo incontro alla stagione estiva (e qui al sole diretto non so quanto arriva la temperatura) e che il mio terrazzo è completamente esposto alla luce solare diretta da quando sorge a quando tramonta il sole, non è che mi gioco le piante? Dovrei fare con il metodo da te descritto per farle abituare al nuovo clima?

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Deadly Vomby

Vi dico solo che le mie piantine più giovani sono iperstressate da questo improvviso calore torinese!

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Demoniacal666

Premetto che le mie piantine (Trinidad Scorpion Butch T.) sono giovanissime (ca. due mesi).

 

Sono "nate" dentro casa, più precisamente sul davanzale interno della finestra della mia cucina (esposta a S-SO, quindi la luce entra direttamente da circa le 10 di mattina fino alle 17 di pomeriggio in primavera). La temperatura in casa era in media tra i 19 e i 20 °C. Comunque circa due settimane dopo le ho travasate in un vaso più grande e le ho messe in balcone, dove di giorno è sempre abbassata una tenda da sole, ma comunque bene o male qualche oretta di sole diretto se la fanno lo stesso.

Arrivo al punto. Tra una settimana travaserò le mie piantine in dei vasi molto più grandi ed avrei intenzione di metterli sul mio terrazzo. Il mio timore è che visto che andiamo incontro alla stagione estiva (e qui al sole diretto non so quanto arriva la temperatura) e che il mio terrazzo è completamente esposto alla luce solare diretta da quando sorge a quando tramonta il sole, non è che mi gioco le piante? Dovrei fare con il metodo da te descritto per farle abituare al nuovo clima?

Dunque, l'esposizione da "dietro una finestra" è ancora diversa dall'esposizione diretta alla luce solare. Ê vero che il sole lo prendono, ma c'è comunque un vetro che fa un minimo da schermatura. Altra questione sono le tende da balcone, mobili o rigide, dato che non tutte hanno un filtro per i raggi UV. Ti consiglio sempre di farle abituare gradualmente, magari iniziando dalle ore più fresche, lasciandole giorno per giorni sempre più a lungo. La mattina dai una bella bagnata al terriccio e via...non so se ti è possibile fare una cosa del genere (non so se abiti in condominio o no), ma attaccare per l'estate un telo, oppure quelle simil stuoie di bamboo, direttamente alla ringhiera è un bell'aiuto per le piante.

Una cosa simile :

post-2760-0-01472600-1402750351.jpg

 

Questi in particolare sono due Rocoto, varietà che non ama particolarmente clima torrido o sole cocente diretto, quindi con telo sistemato sullo sfondo gli viene garantita dell'ombra anche quando il sole "picchia"

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pasQuiino

oppure quelle simil stuoie di bamboo, direttamente alla ringhiera è un bell'aiuto per le piante

Ti ringrazio innanzitutto per la risposta così precisa ed esaustiva!

Comunque ho cambiato idea, non le metto più in terrazzo perché altrimenti le brucio [emoji16]

 

Per il bamboo è un'ottima idea perché ho espropriato il balcone della camera di mia mamma e li, anche se il sole arriva dopo le 3/4 di pomeriggio (di questo periodo), comunque fa caldo! (:

 

Grazie ancora [emoji41]

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euiua

Sempre più frequentemente leggo di utenti, o vedo nuovi thread che trattano TUTTI dello stesso problema : scottature e danni da esposizione al sole.

Quando mettiamo le piante all'aperto per la prima volta è bene adottare qualche piccola precauzione.

 

METODO 1 : esposizione diretta per poco tempo

Basta mettere le piante al sole, evitando le ore più calde. Iniziare con poco tempo (30/40) minuti per un paio di giorni e piano piano aumentare il tempo nei giorni seguenti. Ad esempio:

Giorno 1: 30 minuti

Giorno 2: 1 ora

Giorno 3: 2 ore

E così via, fino a lasciarle perennemente all'aperto. Una settimana/dieci giorni sono sufficienti a farle abituare.

 

METODO 2 : esposizione indiretta con teli vari

Piante sempre all'aperto, magari dentro una serretta, che dopo poco tempo può essere coperta con un telo ombreggiante. In questo modo le piante si abituano ugualmente e si può utilizzare la stessa tecnica del metodo 1. Altra alternativa è posizionarle dietro veli di TESSUTO NON TESSUTO (comunemente chiamato TNT), che aiuta a smorzare i raggi solari, pur permettendo all'aria di circolare.

 

È bene ricordare che questi passaggi sono quasi obbligatori per piante nate sotto neon, mentre NON hanno bisogno di protezioni le piante che nascono già sotto la luce solare, salvo casi eccezionali riportati da qualche utente del forum (come seminare sotto il sole diretto a luglio/agosto a 40 gradi in Sicilia).

Altra cosa a cui bisogna prestare attenzione è l'effetto "lente" provocato dalle gocce d'acqua sulle foglie, unito al calore del sole. Ciò provocherà delle bruciature sulle foglie, indipendentemente dal fatto che siano abituate o no alla luce solare, quindi attenzione a non bagnarle, sopratutto se lo fate la mattina.

Se mi verranno in mente altre info, le aggiungerò di seguito...

Ciao a tutti!

Rispolvero questo interessante topic:

il graduale passaggio delle piccoline alla luce solare, va fatto alternandolo ancora con le luci artificiali?

Mi spiego: il primo giorno mezz'ora di sole e una decina d'ore di luce artificiale; il secondo giorno 1 ora di sole e una decina di luce artificiale e così via?

Ancora non ho iniziato, ma mi sento "pienamente coinvolto"....avrò mica contratto la peppermania??? :rofl::fool::rofl:

Stefano

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Hellas

Mi spiego: il primo giorno mezz'ora di sole e una decina d'ore di luce artificiale; il secondo giorno 1 ora di sole e una decina di luce artificiale e così via?

 

:yes:

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euiua

 

:yes:

:good:

Grande Danio!

Oramai ti devo una :drinks:

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Hellas

:good:

 

Oramai ti devo una :drinks:

 

Segnato :lol:

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Giampietro

A mio avviso non è necessario rimetterle sotto lampade

Basta tenerle in luogo ombreggiato, senza sole diretto

Addirittura se hai una parte della casa o del giardino che permette alle piantine di prendere il sole solo la mattina presto, puoi anche evitare di fare tutti 'sti traffici.

Ovviamente devi stare attento agli sbalzi di temperatura ed alle correnti d'aria

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leonidas

Posso rivestire la serretta con tessuto non tessuto? O magari con vecchio lenzuolo bianco solo dove batte il sole

in modo da tirar via le piante dalla luce artificiale e ficcarle direttamente in serretta...

se faccio così ai primi di marzo in una serretta che prende il sole a tratti perché e messa in un corridoio di terra fra alberi da 10/15 metri di altezza a est, un capannone a ovest e prenderebbe sole battente solo da sud dalle 12:00 alle 14:00

se faccio così posso evitare di fare il passaggio graduale o no?

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cuse

Se tenute sotto le luci del lightbox per 1/2 mesi la luce solare non dovrebbe fargli male :)

L'anno scorso non ho avuto bruciature alle piante.

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Hellas

Se tenute sotto le luci del lightbox per 1/2 mesi la luce solare non dovrebbe fargli male :)

 

 

Direi proprio di no!

 

Il trasferimento delle piantine dal light-box alla luce diretta del sole, richiede attenzione, soprattutto nei primi giorni.

Se non abituate gradualmente ai quasi 100.000 lux emanati dal sole in primavera, la scottatura è sempre dietro l'angolo.

Questa è la foto di una mia piantina (C.ciliatum), ad Aprile, dopo qualche giorno di hardening-off.

 

post-3399-0-06729300-1418226510.jpg

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Lonewolf

Se tenute sotto le luci del lightbox per 1/2 mesi la luce solare non dovrebbe fargli male :)

L'anno scorso non ho avuto bruciature alle piante.

 

La ricerca su Google con "site:pepperfriends.com/forum scottature foglie" restituisce 288 risultati; in gran parte si tratta di scottature da prematura esposizione al sole.

Se hai trovato il trucco per prendere piante cresciute per due mesi sotto luce artificiale e metterle di colpo in pieno sole senza farle scottare, illuminaci su come fare ...

 

Qui alcuni esempi di scottature di lieve entita', ma ho visto anche piante con TUTTE le foglie bianche e secche ...

http://www.pepperfriends.com/forum/topic/680-foglie-sbiadite/?p=5820

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luca1973

Da una 10ina di gg ho spostato una 40ina di piante davanti alle finestre e anche così ho rilevato delle scottature, nonostante il tempo in questi giorni non sia stato dei migliori. In particolare per alcune delle piante che prendono più sole (esposizione da metà giornata in poi). Durante l'esposizione in alcuni punti la foglia tende a trasudare... formandosi una sorta di macchia con tante goccioline e il giorno seguente quelle zone risultano scottate. Altre foglie invece tendono semplicemente ad appassire ma nella notte si riprendono. Nessuna scottatura per le piante esposte vs est che prendono il sole solo al mattino. Avendo più file di piante parallele alla finestra, le piante scottate sono tendenzialmente quelle più vicine ai vetri (che cmq non toccano). Un approccio interessante potrebbe essere quello di iniziare a posizionare i vasi (soprattutto nelle giornate assolate) ad una certa distanza dalla finestra e gradualmente avvicinarsi ai vetri nei gg successivi. Ci tengo a sottolineare quanto stia trovando delicata questa fase, vedere le belle foglie carnose delle piantine che ho curato per quasi 3 mesi rovinarsi non è piacevole...

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