Jump to content
Lonewolf

Capsicum cardenasii

Recommended Posts

Lonewolf

Specie wild delle zone andine della Bolivia e del Perù, nome comune Ulupica.

Uno dei pochi capsicum con corolla campanulata.

La pianta è cespugliosa con dei lunghi rami esili. Il frutto è molto piccolo e relativamente piccante.

  • Like 1

Share this post


Link to post
Share on other sites
Lonewolf

Compilatore: Lonewolf 2013

 

Capsicum cardenasii Heiser & Smith

 

Capsicum Cardenasii

 

La specie ha origine in Bolivia e ha patrimonio genetico con 24 cromosomi.

 

I semi sono di colore marroncino, piccoli e di difficile germinazione.

 

La pianta apparentemente fragile in realtà è robusta e rustica; coltivata in vaso è alta 1 m con un diametro chioma irregolare.

Il fusto è marroncino chiaro, lignificato; i rami giovani sono verdi e glabri non pubescenti.

 

La foglia è ovata a base non cordata, misura circa 4 x 3 cm, è di colore verde sulla pagina superiore e verde più chiaro sulla pagina inferiore, non è pubescente.

 

Il fiore ha corolla campanulata rivolta in basso; è di colore viola, viola più chiaro vicino al calice, più scuro all'esterno.

All'interno la corolla è viola con macchie giallo/verde alla base del petalo e macchia bianca nella gola che forma dei pentagoni alla base del petalo con l'apice che si protende nel petalo dividendo in due le macchie verdi e proseguendo poi sul petalo con una linea violacea più intensa.

Il filamento è bianco, le antere violacee, il pistillo è viola e cilindrico; lo stigma leggermente è clavato, verde, appena più lungo delle antere.

 

il peduncolo è verde, intermedio, curvo appena prima del calice; il calice è lungo, violaceo,con 5 denti evidenti e 5 nervature che non generano denti.

 

Il frutto è tondeggiante leggermente compresso nel senso della lunghezza (3-4 mm); è intermedio/pendulo, il picciolo è di colore verde alla base e violaceo sul calice.

il frutto è liscio con sezione circolare, è verde da immaturo e rosso a maturazione con variazione di colore omogenea. E' sugoso.

La placenta si trova solo sui filamenti che contengono i semi; i semi, 2-3, sono sparsi su tutto il frutto.

La maturazione del frutto è molto lenta.

 

La produttività è scarsa e l'allegagione difficile.

 

La piccantezza è media.

 

Pianta per collezionisti.

 

 

cardenasii_001_fiore_01.jpg

 

cardenasii_001_fiore_02.jpg

 

cardenasii_001_fiore_03.jpg

 

cardenasii_001_fiore_04.jpg

 

cardenasii_001_frutto_01.jpg

 

cardenasii_001_frutto_02.jpg

 

cardenasii_001_pianta_01.jpg

  • Like 5

Share this post


Link to post
Share on other sites
Stefania

Foto di Lonewolf 2016

 

cardenasii_002_fiore_25.jpg

 

cardenasii_002_fiore_26.jpg

 

cardenasii_002_fiore_28.jpg

 

cardenasii_002_fiore_29.jpg

 

cardenasii_002_fiore_30.jpg

 

cardenasii_002_fiore_31.jpg

 

cardenasii_002_fiore_32.jpg

 

cardenasii_002_fiore_33.jpg

 

cardenasii_002_frutto_31.jpg

 

cardenasii_002_frutto_32.jpg

 

cardenasii_002_pianta_16.jpg

 

cardenasii_002_pianta_17.jpg

 

cardenasii_002_pianta_27.jpg

 

cardenasii_002_pianta_28.jpg

 

cardenasii_002_pianta_29.jpg

 

cardenasii_002_pianta_30.jpg

 

cardenasii_002_pianta_31.jpg

  • Like 8

Share this post


Link to post
Share on other sites
Stefania

Foto di Pr0digal_son 2016

 

cardenasii_003_fiore_10.jpg

 

cardenasii_003_fiore_11.jpg

 

cardenasii_003_fiore_12.jpg

 

cardenasii_003_fiore_13.jpg

 

cardenasii_003_fiore_14.jpg

 

cardenasii_003_fiore_15.jpg

 

cardenasii_003_fiore_16.jpg

 

cardenasii_003_fiore_17.jpg

 

cardenasii_003_fiore_18.jpg

 

cardenasii_003_fiore_5.jpg

 

cardenasii_003_fiore_6.jpg

 

cardenasii_003_fiore_7.jpg

 

cardenasii_003_fiore_8.jpg

 

cardenasii_003_fiore_9.jpg

 

cardenasii_003_frutto_1.jpg

 

cardenasii_003_frutto_10.jpg

 

cardenasii_003_frutto_11.jpg

 

cardenasii_003_frutto_2.jpg

 

cardenasii_003_frutto_20.jpg

 

cardenasii_003_frutto_21.jpg

 

cardenasii_003_frutto_22.jpg

 

cardenasii_003_frutto_23.jpg

 

cardenasii_003_frutto_3.jpg

 

cardenasii_003_frutto_4.jpg

 

cardenasii_003_frutto_5.jpg

 

cardenasii_003_frutto_6.jpg

 

cardenasii_003_frutto_8.jpg

 

cardenasii_003_pianta_1.jpg

 

cardenasii_003_pianta_2.jpg

 

cardenasii_003_pianta_3.jpg

 

cardenasii_003_pianta_4.jpg

 

cardenasii_003_pianta_5.jpg

 

cardenasii_003_pianta_6.jpg

 

cardenasii_003_pianta_7.jpg

 

cardenasii_003_pianta_8.jpg

  • Like 5

Share this post


Link to post
Share on other sites
Stefania

Compilatore: Oban 2017

 

Capsicum cardenasii C. B. Heiser & P. G. Smith

 

Capsicum Cardenasii

 

Il Capsicum cardenasii è una specie di peperoncino selvatica originaria della Bolivia, diffusa in zone ristette degli altopiani di Perù e Bolivia del Nord, nel dipartimento di La Paz, che è collocato ad un'altitudine media di circa 3.600 metri sul livello del mare.
Nel paese di origine è molto diffuso nei mercati locali ed è chiamato col nome comune Ulupica, questo è un termine generico per indicare indistintamente anche i frutti di C.eximium, le bacche sono molto simili e addirittura, non molto tempo fa non c'era una chiara distinzione tra queste due specie, tanto per ribadire la stretta vicinanza e compatibilità tra le due specie dell' Eximium Complex.


Molto affascinante è come avvenne la scoperta del C.cardenasii e sebbene un rinvenimento di una pianta simile fosse già stata descritta in una raccolta di Otto Buchtien del 1911, la scoperta risale all'anno 1958, anno di pubblicazione di questa notizia nella rivista botanica Brittonia, giunse in maniera del tutto anomala, quasi per caso.
I primi C.cardenasii infatti, non furono avvistati dai botanici in natura, come avviene per la maggior parte delle accessioni, ma coltivati da semi estratti da frutti acquistati nei mercati boliviani dalle persone del posto, quando questa pratica di far circolare liberamente materiale wild, era ancora consentita e praticata.
Per questioni logistiche infatti, gli studiosi del genere Capsicum, che non potevano sempre recarsi in Sud America, nei luoghi d'origine di queste specie e si facevano spedire i frutti o i semi di questi Capsicum selvatici per poi ricoltivarli, studiarli e classificarli.
Fu così che nel 1955, il boliviano Martín Cárdenas, al quale fu dedicato il nome botanico delle specie, inviò dei frutti acquistati nei mercati locali e quindi non raccolti direttamente in natura.
Inizialmente gli studiosi statunitensi credevano si trattasse di una variante del ben noto C.eximium, per poi ricredersi ed accorgersi successivamente che si trattava di una specie a loro sconosciuta, descritta da Heiser e Smith proprio con i termini campanulate corollas and entire calyx margins: una nuova specie fu scoperta!

 

Di fatto, anche se su alcuni articoli di recente pubblicazione sono indicati siti per C.cardenasii, non si trovano immagini dettagliate relative a piante allo stato brado e sebbene studiosi del calibro di Eshbaugh, lo abbiano sicuramente ammirato di persona, manca ancora un rinvenimento "in the wild" di piante di questa specie, endemica in alcune zone andine della Bolivia.
Il rinvenimento di un Capsicum selvatico dal fiore a corolla campanulata, fu una scoperta incredibile e del tutto eccezionale, in un epoca nella quale non erano noti altri Capsicum con corolla campanulata: il C.friburgense e il C.caballeroi sono stati rinvenuti molto tempo dopo e quella che sembrava un'eccezione, la scoperta di una specie di Capsicum piccante con corolla campanulata, cambiò uno dei criteri di classificazione dei Capsicum finora adottati.

 

Un'altra tematica, molto dibattuta per anni, è la presunta autosterilità di questa specie.
Sembra ormai acclarata l'autoincompatibilità di questa specie, unica nel genere Capsicum.
Se l'autoimpollinazione è risultata finora impossibile, in ogni condizione, i suoi fiori possono essere impollinati in maniera incrociata e fecondati per generare i loro frutti, ma necessitano del polline di altre piante compatibili.

Se è per questo, l'allegagione per impollinazione incrociata è assai facile e la conformazione del pistillo, più lungo rispetto alle antere, potrebbe spiegare anche meglio questo aspetto: uno stigma clavato appena più sporgente di antere e petali, è certamente più ricettivo e capace di trattenere il polline proveniente da altri fiori o piante, un atto necessario per garantire la prosecuzione della specie.


Le piante compatibili sono appunto quelle che costituiscono l' Eximium Complex, da poco riclassificato nel "Purple Corolla clade", costituito da Capsicum cardenasii, Capsicum eximium e Capsicum eshbaughii, al quale bisogna aggiungere la Pubescens clade e tutti i loro ibridi, ivi compreso il Rocopica o gli Ulupicas Grande, ovvero gli ibridi interspecifici fra queste 3 principali specie: C.cardenasii, C.eximium e C.pubescens appunto.
Questa aspetto, non da poco, spiega anche il fatto che reperire semi prodotti in purezza di questa specie, quindi non autoimpollinati ma generati per impollinazione incrociata tra due o più individui della stessa specie, sia molto difficile.
Chiaramente le altre specie di queste due cladi compatibili, non sono autosterili, ragione per cui gli ibridi interspecifici che si generano tra C.cardenasii e queste altre specie sono spesso in grado di autoimpollinarsi, ma il fiore meno campanulato e dalle caratteristiche intermedie fra le due specie, lo rende riconoscibile dal C.cardenasii vero e proprio.

 

I semi sono piccoli, di colore giallo paglierino, la germinazione non è difficoltosa ma può essere lunga, dai 15 ai 30 giorni, anche più.

 

La pianta ha un accrescimento molto strano fin da subito, con una spiccata tendenza a crescere in altezza, seguita dall'emissione di due o tre polloni e solo secondariamente biforca ed emette il primo incantevole fiore.

Le foglie sono piccole, di forma deltoide, quasi tondeggiante, molto spesse e la notevole pubescenza dona un aspetto opaco al fogliame, il picciolo delle foglie è molto corto e robusto.

 

Una caratteristica invece che non è possibile apprezzare tramite infinite immagini è l'intenso ed insolito profumo che rilasciano le foglie, se strofinate.
Un profumo intenso, che si discosta da altre profumazioni che emanano altre Solenacee come il pomodoro.
Il profumo è più marcato di quello rilasciato dai C.pubescens, con note aromatiche più dolci e delicate ed altre più pungenti al naso, che richiamano all'ananas e alla frutta tropicale.

 

La piccantezza dei piccoli frutti è media, alta se rapportata alle esigue dimensioni delle bacche, il sapore è veicolato dalla leggera succosità dei frutti, da wild vero i frutti sono "soft": decidui e succosi.

L'allegagione è facile, a patto che ci siano piante compatibili nelle vicinanze, ed avviene anche in pieno sole.

La maturazione delle piccole bacche è veloce ed avviene in maniera uniforme nel giro di pochi giorni.

 

La pianta è estremamente esile ma l'aspetto è rustico, conferito dalla marcata tendenza a lignificare precocemente il fusto e i rami.

Se è vero che il C.cardenasii è una  pianta per pochi appassionati, è pur vero che ogni singola caratteristica riscontrabile, è unica nel proprio genere e fuga ogni minima remora riguardo la coltivazione di questa affascinante specie.

 

cardenasii_004_fiore_09.jpg

 

cardenasii_004_fiore_10.jpg

 

cardenasii_004_fiore_11.jpg

 

cardenasii_004_fiore_12.jpg

 

cardenasii_004_fiore_13.jpg

 

cardenasii_004_fiore_14.jpg

 

cardenasii_004_fiore_15.jpg

 

cardenasii_004_fiore_16.jpg

 

cardenasii_004_fiore_17.jpg

 

cardenasii_004_fiore_18.jpg

 

cardenasii_004_fiore_19.jpg

 

cardenasii_004_fiore_20.jpg

 

cardenasii_004_fiore_21.jpg

 

cardenasii_004_fiore_22.jpg

 

cardenasii_004_fiore_23.jpg

 

cardenasii_004_fiore_24.jpg

 

cardenasii_004_fiore_25.jpg

 

cardenasii_004_fiore_26.jpg

 

cardenasii_004_fiore_27.jpg

 

cardenasii_004_fiore_28.jpg

 

cardenasii_004_fiore_29.jpg

 

cardenasii_004_fiore_30.jpg

 

cardenasii_004_fiore_31.jpg

 

cardenasii_004_fiore_32.jpg

 

cardenasii_004_fiore_33.jpg

 

cardenasii_004_fiore_34.jpg

 

cardenasii_004_fiore_35.jpg

 

cardenasii_004_fiore_37.jpg

 

cardenasii_004_fiore_38.jpg

 

cardenasii_004_fiore_39.jpg

 

cardenasii_004_fiore_40.jpg

 

cardenasii_004_fiore_41.jpg

 

cardenasii_004_fiore_42.jpg

 

cardenasii_004_fiore_43.jpg

 

cardenasii_004_fiore_44.jpg

 

cardenasii_004_fiore_45.jpg

 

cardenasii_004_fiore_46.jpg

 

cardenasii_004_fiore_47.jpg

 

cardenasii_004_fiore_48.jpg

 

cardenasii_004_fiore_49.jpg

 

cardenasii_004_fiore_50.jpg

 

cardenasii_004_fiore_51.jpg

 

cardenasii_004_fiore_52.jpg

 

cardenasii_004_fiore_53.jpg

 

cardenasii_004_fiore_54.jpg

 

cardenasii_004_fiore_55.jpg

 

cardenasii_004_fiore_56.jpg

 

cardenasii_004_fiore_57.jpg

 

cardenasii_004_fiore_58.jpg

 

cardenasii_004_fiore_59.jpg

 

cardenasii_004_fiore_60.jpg

 

cardenasii_004_fiore_61.jpg

 

cardenasii_004_fiore_62.jpg

 

cardenasii_004_fiore_63.jpg

 

cardenasii_004_fiore_64.jpg

 

cardenasii_004_fiore_65.jpg

 

cardenasii_004_fiore_66.jpg

 

cardenasii_004_fiore_67.jpg

 

cardenasii_004_fiore_68.jpg

 

cardenasii_004_fiore_69.jpg

 

cardenasii_004_fiore_70.jpg

 

cardenasii_004_fiore_71.jpg

 

cardenasii_004_frutto_01.jpg

 

cardenasii_004_frutto_02.jpg

 

cardenasii_004_frutto_03.jpg

 

cardenasii_004_frutto_04.jpg

 

cardenasii_004_frutto_05.jpg

 

cardenasii_004_frutto_06.jpg

 

cardenasii_004_frutto_07.jpg

 

cardenasii_004_frutto_08.jpg

 

cardenasii_004_frutto_09.jpg

 

cardenasii_004_frutto_10.jpg

 

cardenasii_004_frutto_11.jpg

 

cardenasii_004_frutto_12.jpg

 

cardenasii_004_frutto_13.jpg

 

cardenasii_004_frutto_14.jpg

 

cardenasii_004_frutto_15.jpg

 

cardenasii_004_frutto_16.jpg

 

cardenasii_004_frutto_17.jpg

 

cardenasii_004_frutto_18.jpg

 

cardenasii_004_frutto_19.jpg

 

cardenasii_004_frutto_20.jpg

 

cardenasii_004_frutto_21.jpg

 

cardenasii_004_frutto_22.jpg

 

cardenasii_004_frutto_23.jpg

 

cardenasii_004_frutto_24.jpg

 

cardenasii_004_frutto_25.jpg

 

cardenasii_004_pianta_02.jpg

 

cardenasii_004_pianta_03.jpg

 

cardenasii_004_pianta_04.jpg

 

cardenasii_004_pianta_05.jpg

 

cardenasii_004_pianta_06.jpg

 

cardenasii_004_pianta_07.jpg

 

cardenasii_004_pianta_08.jpg

 

cardenasii_004_pianta_09.jpg

 

cardenasii_004_pianta_10.jpg

 

cardenasii_004_pianta_11.jpg

 

cardenasii_004_pianta_12.jpg

 

cardenasii_004_pianta_13.jpg

 

cardenasii_004_pianta_16.jpg

 

cardenasii_004_pianta_17.jpg

 

cardenasii_004_pianta_18.jpg

 

cardenasii_004_pianta_19.jpg

 

cardenasii_004_pianta_20.jpg

 

cardenasii_004_pianta_21.jpg

 

cardenasii_004_pianta_22.jpg

 

cardenasii_004_pianta_23.jpg

 

cardenasii_004_pianta_24.jpg

 

cardenasii_004_pianta_25.jpg

 

cardenasii_004_pianta_26.jpg

 

cardenasii_004_pianta_27.jpg

 

cardenasii_004_pianta_28.jpg

 

cardenasii_004_pianta_29.jpg

 

cardenasii_004_pianta_30.jpg

 

cardenasii_004_pianta_31.jpg

 

cardenasii_004_pianta_32.jpg

 

cardenasii_004_pianta_33.jpg

 

cardenasii_004_pianta_34.jpg

 

cardenasii_004_pianta_35.jpg

 

cardenasii_004_pianta_36.jpg

 

cardenasii_004_pianta_37.jpg

 

cardenasii_004_pianta_38.jpg

 

cardenasii_004_pianta_39.jpg

 

cardenasii_004_pianta_40.jpg

 

cardenasii_004_pianta_41.jpg

 

cardenasii_004_pianta_42.jpg

 

cardenasii_004_pianta_43.jpg

 

cardenasii_004_pianta_46.jpg

 

cardenasii_004_pianta_47.jpg

 

cardenasii_004_pianta_48.jpg

 

cardenasii_004_pianta_49.jpg

 

cardenasii_004_pianta_50.jpg

 

cardenasii_004_pianta_51.jpg

 

cardenasii_004_pianta_52.jpg

 

cardenasii_004_pianta_53.jpg

 

cardenasii_004_pianta_54.jpg

 

cardenasii_004_pianta_55.jpg

 

cardenasii_004_pianta_56.jpg

 

cardenasii_004_pianta_57.jpg

 

cardenasii_004_pianta_58.jpg

 

cardenasii_004_pianta_59.jpg

 

 

Share this post


Link to post
Share on other sites
Guest
This topic is now closed to further replies.

×