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Montagne

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La ferrata piu' difficile

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PepperAdmin

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La difficolta' delle ferrate e' sempre relativa, niente a che vedere con l'arrampicata vera e propria.

La valutazione e' anche in qualche misura soggettiva, quindi la mia personale classifica puo' essere diversa da altre piu' o meno ufficiali.

 

Per stilare una graduatoria occorre tener conto di tanti fattori: lunghezza, quota, isolamento, continuita', esposizione, attrezzatura (staffe, pioli ecc) ...

 

Da un punto di vista puramente tecnico, tenendo conto solo della difficolta' dei singoli passaggi e della loro continuita', la ferrata a mio avviso piu' difficile e' la "Segata" al Doss d'Abram sulle Viote del Bondone.

 

L'ho percorsa due volte; la prima volta e' stata una vera sorpresa perche' la Guida che avevo consultato e' decisamente sbagliata; l'autore ha chiaramente confuso la ferrata vera e propria con un facile tratto di sentiero attrezzato che si percorre in discesa sull'altro versante del monte!

La Guida in questione e' molto diffusa e questo errore ha sicuramente contribuito a mantenere relativamente poco famosa e conosciuta la ferrata (oltre che a giocare un bello scherzo a piu' d'uno ...).

A dire il vero avevo letto anche notizie molto diverse, ma come mettere in dubbio una guida prestigiosa ?! ...

 

La ferrata e' in realta' molto dura, seppur brevissima (100 m) e con una possibilita' di fuga a meta'.

La corda d'acciaio sale sulla parete verticale e a tratti strapiombante con pochissimi pioli aggiuntivi (e non nei punti piu' difficili); e' necessario un discreto sforzo di braccia (o una gran tecnica di arrampicata per sfruttare bene l'appoggio dei piedi).

 

L'ambiente dove si eleva il Doss d'Abram e' particolare e piacevole.

Risalendo la Val d'Adige, poco prima di Trento si devia a sinistra e si sale per una bella strada fino alla localita' turistica Viote del Bondone, una zona con alcune vette erbose, grandi prati e un'unica cima rocciosa che spunta come un fungo nel verde del paesaggio, il Doss appunto.

 

Ecco un paio di foto che danno l'idea dell'ambiente (realizzate, a differenza delle altre, nella mia seconda visita); nella prima in basso a sinistra si vede Stefania che mi ha accompagnato per un tratto ... ;),

nella seconda sullo sfondo le Dolomiti di Brenta.

Alberi e prati sono vestiti con i colori autunnali.

 

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Il giro che comprende la ferrata si svolge su una cresta a "ferro di cavallo" che tocca varie cime.

Il Doss era coperto dalle nuvole mentre mi avvicinavo, solo quando ormai ero vicino ... eccolo!

 

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Man mano che la distanza diminuiva, ero sempre piu' perplesso sulle indicazioni della Guida ... le foto non coincidevano e non riuscivo a capire dove saliva la ferrata (e' sulle rocce a sinistra della foto)

 

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Alla fine ecco un cartello! Una mano pietosa ha aggiunto una indicazione preziosa ... "estrema" ! :(

(e' un mistero come sia riuscito a non inquadrarlo tutto da un metro di distanza :wacko:)

 

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L'attacco e' originale; il cavo d'acciaio si infila in un buco ...

 

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Nessuna foto nella prima parte, veramente senza respiro.

All'inizio della seconda parte (dopo una breve cengia tramite la quale si puo' eventualmente uscire dalla parete) si intuisce che il seguito e' impegnativo (le foto dal basso non rendono la verticalita').

 

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Superato il tratto piu' impegnativo, c'e' tempo per un'altra foto.

 

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Anche l'uscita, come l'inizio, passa da un buco ...

 

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Ecco sbucare (letteralmente) un altro appassionato, salito dopo di me (nella mia seconda visita invece ho salito la ferrata molto tardi al pomeriggio, in perfetta solitudine)

 

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Vista sulla Val d'Adige ...

 

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Sceso dall'altro lato del Doss e superato un facile tratto attrezzato, l'errore della Guida diventa evidente ... Questa foto corrisponde a quella pubblicata (con tanto di tracciato della via) ...

 

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Il Doss dalla vetta del Cornetto che chiude il lato corto del "ferro di cavallo".

In secondo piano, a sinistra, la Cima Verde (che bel nome).

 

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Il vallone centrale

 

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Un facile sentiero scende sull'altro lato lungo e porta in breve ai prati iniziali

 

s17.jpg

 

Un'escursione piacevole in ambiente rilassante ... la ferrata aggiunge giusto quel po' di piccante che non guasta mai ... (in questo caso il po' di piccante e' pero' praticamente un Naga :D )

 

 

Altre belle foto e note qui: http://www.vieferrate.it/ferratasegata.htm (su questo sito si trovano relazioni per quasi tutte le ferrate che descrivo)

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